Udine, FOMO Festival 2026 torna dal 23 al 26 luglio con concerti, skate e performance
Al Parco Ardito Desio e negli spazi di Officine Giovani un programma gratuito dedicato agli under 35 del Friuli Venezia Giulia.
UDINE - Dal 23 al 26 luglio 2026 il Parco Ardito Desio torna a ospitare FOMO Festival, rassegna gratuita dedicata a musica, arti performative, cultura urbana e partecipazione giovanile. La quarta edizione punta ancora sulla nuova scena del Friuli Venezia Giulia, con spettacoli, concerti, skate, talk e attività diffuse negli spazi di Officine Giovani.
Il festival nasce dentro il progetto Officine Giovani, promosso dal Comune di Udine insieme a Circolo Arci Cas*Aupa APS e Get Up APS, e mette al centro le pratiche artistiche e culturali under 35 del territorio. Per le giornate del 25 e 26 luglio gli artisti sono stati scelti attraverso una call pubblica che ha raccolto 56 candidature da tutta la regione, valutate da due commissioni esterne, una per la musica e una per le arti performative.
Il programma del 23 e 24 luglio
L'apertura è fissata per giovedì 23 luglio alle 21 con Gen C x FOMO e “Uomini Soliti”, spettacolo di e con Lorenzo Maragoni realizzato in collaborazione con Factanza Media. Attore, autore teatrale, poeta e campione del mondo di Poetry Slam 2022, Maragoni porta in scena una performance tra teatro e poesia che affronta il tema dell'identità maschile contemporanea, attraversando amore, vulnerabilità, gelosia, rabbia e solitudine.
Venerdì 24 luglio il festival entra nel vivo con FOMO Ardito, giornata costruita tra skate, incontri pubblici e musica dal vivo. Dalle 16.30 parte la KK Skate Jam con music set di DJ GUS, a cura di Fareskate ASD, con premi offerti da Blue Tomato Udine.
Alle 18.30, negli spazi di Officine Giovani, La Nuvola e Collettivo Espresso propongono un'intervista aperta al pubblico sull'industria musicale con Fight Pausa, Morbid Cut, SPMC Circolo Culturale, Vittorio Comand di Rockit e Baraonda Agency. Alla stessa ora è in programma anche AudiowalKK con “Immagini di una Valle Urbana”, passeggiata narrativa e caccia al tesoro con le figurine del KK.
Dalle 21 spazio ai live curati da Cas*Aupa. Sul palco arriva Fight Pausa, produttore e musicista attivo nella nuova scena italiana, già coinvolto in collaborazioni e produzioni con, tra gli altri, Generic Animal, Massimo Pericolo, Myss Keta, Han e Post Nebbia. Nel 2024 ha pubblicato il primo disco solista “House Baby” per La Tempesta. Alle 22 tocca a Morbid Cut, progetto firmato da Visconti e Giulio.
Le giornate del 25 e 26 luglio
Le ultime due serate sono quelle costruite attraverso la selezione pubblica regionale e rappresentano il cuore del festival dedicato alla produzione giovanile emergente.
Tra i nomi annunciati c'è Compagnia Bellanda, realtà nata nel 2012 e attiva su un linguaggio che unisce radici urban e hip hop, breaking e danza contemporanea. Dal 2022 è riconosciuta come ente di produzione di danza dal Ministero della Cultura. La compagnia porta a FOMO uno spettacolo che intreccia relazioni femminili, familiari e dinamiche repressive in una dimensione di forte tensione interiore.
Spazio anche a SEALN, progetto solista noise ed elettronico di Selene Caisutti, che lavora sul paesaggio come spazio di ascolto, trasformazione e relazione attraverso sintetizzatori, droni e improvvisazione.
Nel programma entra anche STUWE, progetto di elettronica sperimentale nato nel 2020, costruito su campioni, resampling e sintesi modulare per creare esperienze sonore immersive tra rumore, destrutturazione ritmica e trasformazione.
A chiudere il festival sarà Scutigera, trio nato a Udine nel 2025 e formato da Julian Camilo Galindo, Gabriel Pino e Giacomo Biasutti. Il progetto incrocia jungle ispirata alla fine degli anni Novanta e jazz contemporaneo, con un primo EP, “Al.arm session”, già disponibile sulle piattaforme.
Un festival gratuito rivolto alla scena giovanile regionale
FOMO mantiene anche nel 2026 la formula a ingresso libero, con l'obiettivo di offrire un palco accessibile agli artisti giovani del Friuli Venezia Giulia e allo stesso tempo un programma aperto alla città. L'assessora alle Politiche giovanili Arianna Facchini ha evidenziato come il festival, ospitato ormai da quattro anni al Parco Ardito Desio, sia cresciuto nella proposta rivolta al pubblico e nella capacità di sostenere l'arte emergente regionale.
L'appuntamento si inserisce nei giorni più intensi dell'estate culturale in Friuli Venezia Giulia, tra percorsi urbani come Cavana Stories a Trieste e il calendario di Monfalcone Estate 2026, ma a Udine mantiene un profilo preciso: dare spazio alle nuove scene locali con una programmazione costruita tra spettacolo dal vivo, sperimentazione e pratiche giovanili.
Il festival si terrà al Parco Ardito Desio e negli spazi di Officine Giovani con ingresso gratuito per tutte le giornate, dal 23 al 26 luglio.