Udine, il "Giudizio Finale" di Giambattista Tiepolo arriva al Castello dal 10 ottobre

La grande tela delle Gallerie d’Italia sarà esposta nella Sala Aldo Rizzi accanto ad altre opere del maestro già conservate in città.

02 ottobre 2026 12:48
Udine, il "Giudizio Finale" di Giambattista Tiepolo arriva al Castello dal 10 ottobre -
Condividi

UDINE - Dal 10 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 il Castello di Udine ospiterà il “Giudizio Finale” di Giambattista Tiepolo, grande tela proveniente dalle Collezioni Gallerie d’Italia - Intesa Sanpaolo. L’opera sarà esposta nella Sala “Aldo Rizzi” della Galleria d’Arte Antica, accanto ad alcuni dipinti del maestro veneziano già custoditi dai Civici Musei.

La mostra, intitolata “L’Ospite Illustre: il ‘Giudizio Finale’ di Giambattista Tiepolo”, porta così in città un nuovo confronto diretto con una fase cruciale della produzione del pittore, in un luogo che conserva alcune delle testimonianze più rilevanti del suo passaggio a Udine.

Dove si trova l’opera e quando visitarla

Il dipinto sarà visibile al Castello di Udine, nella Galleria d’Arte Antica, Sala “Aldo Rizzi”, in Piazza Patria del Friuli 1. Le date dell’esposizione vanno dal 10 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027.

L’inaugurazione aperta al pubblico è prevista venerdì 9 ottobre alle ore 17.00 nel Lapidario del Castello, fino a esaurimento dei posti disponibili. Nella stessa giornata, alle ore 11.00, è in programma la presentazione alla stampa nella Sala “Aldo Rizzi”, al secondo piano del Castello.

Per informazioni è disponibile il numero telefonico 0432 1273772.

Il confronto con le opere già conservate a Udine

Il “Giudizio Finale” entrerà negli spazi della Galleria d’Arte Antica accanto a tre opere di Tiepolo già presenti nelle raccolte civiche: “La Virtù e la Nobiltà trionfano sull’Ignoranza”, il “San Francesco di Sales” e l’“Angelo Custode”.

L’allestimento è pensato per mettere a confronto opere nate in anni importanti della maturazione artistica di Giambattista Tiepolo. Il percorso permetterà di leggere da vicino alcuni passaggi della sua ricerca tra il quarto e il quinto decennio del Settecento, soffermandosi sull’evoluzione del linguaggio, sulla costruzione compositiva, sull’uso della luce e sul movimento delle figure.

Il “Giudizio Finale”, databile tra il 1730 e il 1747, non arriverà quindi come pezzo isolato, ma come parte di un dialogo costruito con il nucleo tiepolesco già presente al Castello.

Lo scambio con Vicenza e il progetto tra istituzioni

L’iniziativa rientra nella collaborazione tra il Comune di Udine e il Gruppo Intesa Sanpaolo. Nello stesso periodo, infatti, il dipinto “Consilium in arena” di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, appartenente alle collezioni civiche della Galleria d’Arte Antica del Castello di Udine, sarà prestato per la mostra “Giandomenico Tiepolo (1727-1804). Un mondo nuovo” alle Gallerie d’Italia di Vicenza.

Si crea così uno scambio tra Udine e Vicenza che mette in relazione due sedi espositive e due raccolte, con l’obiettivo di rileggere da prospettive diverse la vicenda artistica della famiglia Tiepolo e di valorizzare un patrimonio legato alla storia del territorio.

L’assessore alla Cultura Federico Pirone ha sottolineato il legame profondo tra Udine e Tiepolo, spiegando che l’arrivo del “Giudizio Finale” permette di ampliare lo sguardo sulla crescita artistica del maestro e di costruire un dialogo diretto con le opere conservate nel Castello. Pirone ha inoltre ringraziato Gallerie d’Italia e Fondazione Friuli per aver reso possibile l’arrivo dell’opera.

Silvia Foschi, Responsabile Patrimonio Storico Artistico e Attività Culturali Intesa Sanpaolo, ha spiegato che il prestito nasce dalla volontà di promuovere il dialogo tra le collezioni delle Gallerie d’Italia e il patrimonio dei territori, attraverso uno scambio che unisce idealmente Vicenza e Udine e consolida il rapporto con i Civici Musei udinesi.

Anche il presidente della Fondazione Friuli Bruno Malattia ha richiamato il valore della collaborazione tra soggetti pubblici e privati, indicando nel progetto uno strumento per far conoscere la ricchezza culturale locale e creare collegamenti con circuiti artistici nazionali e internazionali.

Curatela e organizzazione della mostra

La mostra nasce da un’idea della professoressa Linda Borean, direttrice del DIUM - Dipartimento di Eccellenza dell’Università degli Studi di Udine e studiosa della produzione pittorica e grafica di Giambattista e Giandomenico Tiepolo. La curatela è affidata a Fabio Franz, conservatore della Galleria d’Arte Antica.

L’esposizione è organizzata dai Civici Musei in collaborazione con le Gallerie d’Italia e con il patrocinio della rete “I Luoghi dei Tiepolo”, dell’Università degli Studi di Udine e della Fondazione Friuli.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail