Udine e Gorizia, rate dei finanziamenti agricoli sospese il 30 giugno e 31 dicembre 2026
L’intesa con le banche riguarda i finanziamenti agevolati regionali alle imprese agricole colpite dal maltempo.
UDINE - Le imprese agricole colpite dagli eccezionali eventi meteorologici del 16 e 17 novembre 2025 nelle aree delle ex province di Udine e Gorizia potranno chiedere la sospensione delle rate dei finanziamenti agevolati regionali in scadenza nel 2026. La giunta del Friuli Venezia Giulia ha infatti approvato la sottoscrizione di un accordo con le banche convenzionate per attivare la moratoria sui mutui concessi attraverso il Fondo di rotazione in agricoltura.
La misura riguarda in concreto le rate in scadenza 30 giugno e 31 dicembre 2026. La sospensione comporterà lo slittamento dei piani di ammortamento per un periodo pari a quello della moratoria concessa.
Chi può chiedere la sospensione
Il provvedimento si rivolge ai titolari di mutui legati ad attività agricole svolte nei terreni interessati dal maltempo di novembre 2025. L’intervento dà attuazione all’ordinanza del Dipartimento nazionale della Protezione civile emanata nel febbraio 2026, che ha riconosciuto quegli eventi come causa di forza maggiore.
In base a questo quadro, i beneficiari dei finanziamenti agevolati potranno chiedere la sospensione delle rate fino alla durata dello stato di emergenza. L’accordo sarà sottoscritto dall’Amministratore del Fondo di rotazione in agricoltura con gli istituti di credito convenzionati.
Cosa cambia per le aziende agricole
Per le imprese del comparto agricolo la decisione punta ad alleggerire gli impegni finanziari in una fase ancora segnata dai danni subiti per il maltempo. Sul fronte delle misure per le aziende del settore, il tema resta centrale anche per Confagricoltura in Friuli, che nei mesi scorsi aveva richiamato l’attenzione sulla necessità di strumenti straordinari a sostegno delle imprese agricole.
L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier ha spiegato che l’accordo con le banche serve soprattutto alle aziende che, oltre alle conseguenze degli eventi meteorologici, devono continuare a far fronte a mutui e finanziamenti già in essere.
Secondo Zannier, il via libera della giunta consente di utilizzare gli strumenti previsti dalla normativa per offrire un sostegno concreto alle imprese colpite e per rendere operativa la moratoria prevista dall’ordinanza nazionale.
Il perimetro dell’intervento
L’accordo riguarda esclusivamente i finanziamenti erogati attraverso il Fondo di rotazione regionale per il settore agricolo. Non si tratta quindi di una misura generalizzata su tutti i prestiti, ma di un intervento mirato sui finanziamenti agevolati concessi nell’ambito regionale.
Il provvedimento interessa le zone delle ex province di Udine e Gorizia colpite dagli eventi del novembre 2025, già oggetto del riconoscimento di forza maggiore da parte della Protezione civile nazionale. Proprio in questi mesi, a Udine il ruolo della Protezione civile è tornato più volte al centro anche su altri fronti di emergenza e assistenza sul territorio.
L’atto approvato dalla giunta dà mandato all’Amministratore del Fondo di rotazione in agricoltura di firmare l’intesa con le banche convenzionate, passaggio necessario per consentire alle aziende aventi diritto di attivare la sospensione delle rate in scadenza nel corso del 2026.