Udine, in 6mila allo stadio per il Graduation Day: festa per mille laureati | FOTO
Circa mille laureati e seimila partecipanti al Graduation Day di Udine: la cerimonia allo stadio tra pergamene e lancio del tocco.
UDINE – Questa volta, a bordo campo, i protagonisti erano i laureati. Circa seimila persone hanno partecipato nel pomeriggio di sabato 10 ottobre alla sesta edizione del Graduation Day dell’Università di Udine, ospitata come da tradizione allo Stadio Friuli–Bluenergy Stadium.
Un migliaio di laureati ha celebrato il traguardo insieme a familiari, amici e colleghi di corso. Alla giornata hanno preso parte anche quasi cento docenti e oltre ottanta volontari del personale dell’Ateneo, impegnati nell’organizzazione della festa.
Un anno di lauree celebrato insieme
La cerimonia era dedicata a chi ha conseguito il titolo tra ottobre 2025 e luglio 2026. Tra i partecipanti anche i migliori laureati di ciascun corso, individuati attraverso il sistema premiale dell’Università.
Il Graduation Day ha così riunito nello stesso luogo percorsi di studio differenti, dando agli studenti e alle persone che li hanno accompagnati l’occasione di festeggiare insieme la conclusione dell’esperienza universitaria.
La partecipazione conferma il seguito dell’appuntamento: nella quinta edizione, celebrata nel 2025, allo stadio si erano ritrovate circa cinquemila persone.
Gli interventi di Inler e Anna Spinelli
Ad aprire l’evento sono stati il rettore Angelo Montanari e il direttore amministrativo dell’Udinese Calcio Alberto Rigotto, che hanno portato i saluti introduttivi.
Sono seguiti l’intervento motivazionale di Gokhan Inler, responsabile dell’Area tecnica dell’Udinese, e la testimonianza di Anna Spinelli, vicepresidente esecutiva del gruppo DHL.
Per Spinelli l’appuntamento ha rappresentato anche un ritorno all’università nella quale si è formata: è infatti laureata in Ingegneria gestionale all’Ateneo friulano.
La sfilata e la consegna delle pergamene
I laureati, inizialmente posizionati nella curva nord, sono stati chiamati uno alla volta, secondo il corso di laurea e il dipartimento di appartenenza. Hanno quindi percorso il bordo del campo fino allo spazio davanti alla tribuna centrale.
Ad accoglierli c’erano il rettore Montanari e la delegata per la didattica Francesca Zanon, che hanno consegnato a ciascuno la pergamena di laurea e un piccolo omaggio.
Accanto a loro si sono alternati i direttori degli otto dipartimenti dell’Università e i coordinatori degli 82 corsi di laurea coinvolti.
L’ordine degli otto dipartimenti
La sfilata si è svolta seguendo questa successione:
Scienze matematiche, informatiche e fisiche.
Scienze agroalimentari, ambientali e animali.
Medicina.
Politecnico di ingegneria e architettura.
Scienze giuridiche.
Scienze economiche e statistiche.
Studi umanistici e del patrimonio culturale.
Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società.
Il canto corale e il lancio del tocco
A chiudere la giornata sono stati il canto corale dell’inno universitario “Gaudeamus igitur” e il tradizionale lancio collettivo del tocco, il copricapo che simboleggia l’appartenenza al corpo accademico.
Al gesto conclusivo hanno partecipato i “togati”: il rettore, i docenti e i laureati del sistema premiale, salutando così la sesta edizione della festa universitaria.