Udine, torna “Guida Sicura” di Poste Italiane per portalettere, autisti e venditori

Nella filiale di Udine una nuova giornata formativa per i dipendenti che usano veicoli di servizio durante il lavoro.

18 settembre 2026 17:04
Udine, torna “Guida Sicura” di Poste Italiane per portalettere, autisti e venditori -
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UDINE - Nuova tappa a Udine per “Guida Sicura”, il progetto di Poste Italiane dedicato ai dipendenti che utilizzano un veicolo durante l’attività lavorativa. L’iniziativa, ospitata oggi nella sede della Filiale di Udine, riguarda in particolare portalettere, venditori e autisti di mezzi pesanti della provincia, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione e comportamenti corretti alla guida.

Il progetto rientra in un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno ed è pensato per chi, ogni giorno, lavora sulle strade. Al centro della giornata formativa ci sono la riduzione del rischio di incidenti, la tutela delle persone e il rispetto delle regole durante gli spostamenti di servizio.

Chi è coinvolto a Udine

L’appuntamento udinese è rivolto a tutti i dipendenti che, durante l’orario di lavoro, si servono di un mezzo per svolgere la propria attività. In primo piano ci sono portalettere, venditori e autisti della provincia di Udine, categorie per le quali la sicurezza stradale incide direttamente sull’attività quotidiana.

L’incontro fa parte delle collaborazioni formative avviate tra l’azienda e la Polizia di Stato. Per i dipendenti di Poste, il tema si inserisce in un quadro più ampio di servizi e organizzazione sul territorio, che in questi mesi comprende anche strumenti dedicati ai cittadini come il servizio Seguimi di Poste Italiane attivato tra Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia.

I temi affrontati durante la formazione

Nel corso della giornata, i funzionari della Polizia Stradale di Udine hanno illustrato le principali situazioni di rischio che possono presentarsi alla guida e le modalità per affrontarle. Tra gli argomenti trattati ci sono le distrazioni più comuni e pericolose, l’uso dei dispositivi di protezione individuale e il rispetto dei limiti di velocità.

L’obiettivo dichiarato è sviluppare una cultura della prevenzione degli incidenti stradali e promuovere una guida responsabile tra i lavoratori che percorrono ogni giorno le strade per ragioni di servizio. Un’impostazione che affianca altri interventi recenti dell’azienda sulla rete territoriale e sui servizi, come i nuovi Postamat a Treviso annunciati da Poste Italiane nel 2026.

Il progetto nelle altre regioni

Dopo l’appuntamento di oggi a Udine, Poste Italiane ha annunciato che nei prossimi mesi “Guida Sicura” coinvolgerà anche i dipendenti delle altre regioni italiane. Il programma prosegue quindi come percorso formativo nazionale rivolto al personale che utilizza veicoli aziendali o mezzi di lavoro su strada.

A Udine, la giornata si è concentrata sul supporto operativo fornito dalla Polizia Stradale locale, che ha approfondito con i lavoratori le condizioni di rischio, le condotte corrette da adottare e le misure di protezione da tenere presenti durante gli spostamenti di servizio.

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