Udine. La Giunta approva e concede 100% di suolo pubblico a bar e ristoranti

La Giunta ha deliberato nella seduta di oggi l’adeguamento dei criteri dioccupazione del suolo pubblico a seguito della chiusura di bar eristoranti a causa dell’epidemia del Covid-19.Nello specifico s...

05 maggio 2020 14:54
Udine. La Giunta approva e concede 100% di suolo pubblico a bar e ristoranti -
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La
Giunta ha deliberato nella seduta di oggi l’adeguamento dei criteri di
occupazione del suolo pubblico a seguito della chiusura di bar e
ristoranti a causa dell’epidemia del Covid-19.

Nello
specifico si è deciso di concedere l’utilizzo di tutte le aree
disponibili (anche quelle mercatali non utilizzate, temporaneamente o
permanentemente o quelle, in corrispondenza/prossimità dei “locali”
destinate alla sosta veicolare) al fine di destinarle all’occupazione
con tavolini, sedie e dehor.

Si
è inoltre stabilito di derogare temporaneamente alle limitazioni della
superficie occupabile per un massimo, dove ciò sia possibile, del 100%
rispetto a quella già autorizzata e di prorogare temporaneamente la
parte relativa all’adeguamento delle occupazioni in essere alla data di
applicazione del Regolamento Comunale per l’arredo urbano.

La
Giunta ha inoltre stabilito che, nel caso in cui l’ampliamento del 100%
dovesse essere inadeguato rispetto all’esigenza di poter garantire il
distanziamento della clientela, il Comune possa, ove possibile,
prevedere un ampliamento superiore. 

Nel
centro storico cittadino verranno inoltre adottate specifiche
limitazioni alla circolazione, anche con l’apposizione di dissuasori
fisici, per permettere l’ampliamento delle occupazioni.

È
stata di conseguenza disposta, in considerazione del fatto che
l’ampliamento viene concesso al fine di un adeguamento alle disposizioni
relative al distanziamento sociale, la gratuità (per quanto concerne lo
spazio aggiuntivo concesso) del canone Osap al fine di mitigare i
disagi economici cagionati dall’emergenza epidemiologica.

Gli
ampliamenti, la cui validità e gratuità sarà in vigore fino al
31/12/2020, dovranno essere compatibili con la normativa prevista dal
codice della strada con le prescrizioni della Soprintendenza
Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia.

“Con
questa delibera - ha precisato l’Assessore alla sicurezza del Comune di
Udine Alessandro Ciani - abbiamo voluto dare un segnale chiaro e
concreto a tutti gli operatori di quello che ad oggi risulta essere il
comparto più penalizzato dall’epidemia e della sua gestione da parte del
Governo centrale. Ovviamente tutto ciò non basta ma è una base di
partenza, una parte di ciò che come Amministrazione possiamo e
intendiamo fare. Il resto spetta al Governo, a partire dalla definizione
chiara delle misure che gli esercenti dovranno adottare fino
all’individuazione di meccanismi capaci di salvare un settore dal quale
dipende la vita di migliaia di famiglie”.

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