Udine, al Malignani parte il progetto di elettronica biomedica con Asufc

Coinvolti gli studenti dell’indirizzo Elettronica in un percorso con Asufc, aziende del territorio e la multinazionale ISDI.

A cura di Web Team Web Team
28 agosto 2026 15:59
Udine, al Malignani parte il progetto di elettronica biomedica con Asufc -
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UDINE - All’ISIS Arturo Malignani prende avvio un nuovo percorso di potenziamento in elettronica biomedica rivolto agli studenti dell’indirizzo Elettronica, con la collaborazione dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale e il coinvolgimento di imprese del territorio. L’obiettivo è ampliare le competenze tecnico-scientifiche dei ragazzi e offrire un orientamento concreto verso il settore sanitario e biomedicale.

L’avvio della collaborazione è stato formalizzato nei giorni scorsi in un incontro a cui hanno partecipato il direttore generale di Asufc Denis Caporale, la dirigente scolastica del Malignani Maria Elisabetta Giannuzzi, il professor Emanuele Bertoni, coadiutore del dirigente scolastico e responsabile del progetto, e l’ingegner Andrea Pecile del dipartimento di elettronica dell’istituto.

A chi si rivolge il progetto

Il percorso è destinato agli studenti del corso Elettronici del Malignani e punta a rafforzare le conoscenze in ambito biomedico, così da affiancare alla preparazione tecnica una prospettiva professionale legata ai dispositivi sanitari e alle tecnologie biomedicali.

Tra le attività previste c’è anche la progettazione e realizzazione di sistemi integrati sviluppati insieme alla sezione Meccanica-Meccatronica. In pratica, gli studenti lavoreranno su dispositivi e prototipi in cui si uniscono componenti elettronici, meccanici e sistemi di controllo, con un’applicazione concreta delle competenze apprese in classe.

Collaborazione con sanità e imprese

A sostenere il percorso non ci sarà soltanto Asufc. Il progetto prevede infatti una rete più ampia, con il coinvolgimento di aziende del settore elettronico e informatico del territorio e della multinazionale inglese ISDI, indicata come realtà di riferimento nella produzione di sensori per raggi X.

Questi soggetti offriranno supporto tecnico, testimonianze e occasioni di confronto diretto con il mondo del lavoro, aggiungendo al percorso scolastico una dimensione pratica e professionale.

Le fasi del percorso

Il programma si svilupperà in più momenti: dalla formazione propedeutica alla fase di progettazione, fino alle attività applicative di realizzazione e test. È previsto anche il coinvolgimento di esperti dell’azienda sanitaria per approfondimenti sul settore sanitario e visite in azienda.

Gli obiettivi dichiarati comprendono il potenziamento delle competenze tecnico-scientifiche nell’elettronica biomedica, lo sviluppo di capacità progettuali integrate tra hardware, sensori, attuatori e sistemi di controllo, oltre al lavoro di squadra e alla creatività applicata a contesti ad alto contenuto tecnologico.

Open day e incontri con le famiglie

Nella parte finale è prevista una fase di disseminazione, con la presentazione del percorso durante open day, incontri con le famiglie ed eventuali fiere o eventi di settore.

Per il Malignani e Asufc l’iniziativa si inserisce nel rafforzamento del rapporto tra scuola, sanità e sistema produttivo friulano, in un ambito considerato strategico per l’innovazione e per le ricadute applicative sul territorio.

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