Udine, sabato 10 ottobre chiude “Oltre i confini” con 5 appuntamenti tra scuole e libri

La rassegna letteraria si chiude sabato 10 ottobre 2026 con due incontri mattutini per le scuole e tre presentazioni nel pomeriggio.

09 ottobre 2026 08:05
Udine, sabato 10 ottobre chiude “Oltre i confini” con 5 appuntamenti tra scuole e libri -
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UDINE - Ultima giornata sabato 10 ottobre 2026 per la rassegna letteraria “Oltre… i confini. Toscana e Friuli Venezia Giulia si leggono”, che chiude la sua quarta edizione con cinque appuntamenti tra scuole e pubblico alla Libreria Tarantola. Il programma prevede due incontri al mattino all’Istituto Marinoni e tre presentazioni nel pomeriggio in via Vittorio Veneto, con firma copie finale dalle 19 alle 19.30.

La rassegna è organizzata dall’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia, curata da Gianna Maria Tavoschi, con la collaborazione del Centro culturale ITACA di Firenze. Dopo la giornata di venerdì alla Libreria Tarantola, il calendario si chiude con un sabato che mette insieme memoria del Friuli, attualità internazionale, narrativa e scrittura dal carcere.

Udine, sabato 10 ottobre chiude “Oltre i confini” con 5 appuntamenti tra scuole e libri

Gli incontri del mattino con le scuole

Alle 11, all’Istituto Marinoni di Udine, è in programma un doppio appuntamento rivolto a studenti e insegnanti. Al centro ci sono “Quando le montagne si colorarono di rosso. La notte dell’Orcolat” di Stefania P. Nosnan, pubblicato da Convalle Edizioni, e “In viaggio con Isa. Un’alpaca giornalista alla scoperta del mondo che cambia” di Giammarco Sicuro, edito da Mondadori, entrambi in dialogo con Gianna Maria Tavoschi.

Il libro di Stefania P. Nosnan riporta alla notte del 6 maggio 1976, quando il terremoto cambiò la vita di 600.000 friulani. Quello di Giammarco Sicuro affronta invece, con un linguaggio accessibile, tre scenari complessi come Amazzonia, Ucraina e Palestina, letti attraverso il viaggio di Isa.

Le presentazioni del pomeriggio in libreria

Gli appuntamenti aperti al pubblico si spostano dalle 17.30 alla Libreria Tarantola, in via Vittorio Veneto 20. Si parte con “Dalle foglie alle radici” di Giulia Minichetti, pubblicato da Betti editrice, con Alessia Chiarusi. Il romanzo segue i percorsi di Celeste, Lucia e Alba, tre donne diverse ma legate dal lavoro nel sociale e da una stessa resistenza alle difficoltà.

Alle 18 tocca a Raffaella Cargnelutti, in dialogo con Allegra Vernoni, con “La moglie del Cramar” (Mursia). Il romanzo racconta la figura di Maria, vedova e madre di otto figli, che decide di affermare il proprio ruolo nella gestione degli affari di famiglia. Sullo sfondo c’è il mondo dei cramars, i venditori ambulanti della Carnia che attraversavano i passi alpini per commerciare nei territori tedeschi ed europei, costruendo relazioni tra Venezia e l’Oltralpe.

La chiusura con “Vie d’uscita”

Alle 18.30 la rassegna si conclude con “Vie d’uscita. Racconti dei detenuti del carcere di Sollicciano”, pubblicato da Edizioni Mompracem, a cura di Monica Sarsini, in dialogo con Daniel Presotto. Il volume nasce dalla scuola di scrittura che da 16 anni Monica Sarsini porta avanti all’interno del carcere fiorentino di Sollicciano.

Il libro raccoglie testi scritti dai detenuti e porta all’attenzione un’esperienza costruita nel tempo dentro una realtà spesso presente nelle cronache nazionali per le condizioni della struttura. In questo caso il focus è sul lavoro di scrittura e sul valore che la parola può avere come possibilità di espressione e riscatto.

Udine, sabato 10 ottobre chiude “Oltre i confini” con 5 appuntamenti tra scuole e libri

Al termine delle presentazioni, dalle 19 alle 19.30, è previsto il firma copie con gli autori.

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