Udine, premio Emanuele Berni a Tommaso Petroni per una tesi magistrale su Pinocchio
Il laureato magistrale di Cividale del Friuli ha vinto la seconda edizione del premio promosso con l’Università di Udine
UDINE - È Tommaso Petroni, laureato magistrale in Italianistica all’Università di Udine, il vincitore della seconda edizione del premio “Il Mulino a Nordest” dedicato alla memoria dello scrittore Emanuele Berni. Il riconoscimento, del valore di 1.500 euro, è stato assegnato a una tesi su “Pinocchio” discussa con il massimo dei voti, 110 e lode.
Petroni, originario di Cividale del Friuli, ha presentato la tesi “La metamorfosi di un burattino: “Pinocchio” e il problema della formazione”, nell’ambito del corso magistrale di Italianistica dell’ateneo friulano. Il lavoro è stato seguito dalla relatrice Silvia Contarini e dal correlatore Rodolfo Zucco.
Il premio è promosso dall’associazione culturale “Il Mulino a Nordest” grazie all’iniziativa di Alma Maraghini, moglie di Emanuele Berni, in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine.
A chi era rivolto il bando
L’edizione 2026 del concorso era riservata ai laureati magistrali in Italianistica dell’Università di Udine che avessero discusso una tesi riconducibile al tema del fantastico e del realismo nella letteratura italiana. In questo quadro è stata premiata la ricerca dedicata al testo di Carlo Collodi, letta attraverso il tema della formazione.
Per gli studenti universitari il riconoscimento si inserisce nel percorso di valorizzazione del lavoro accademico legato alla tesi di laurea, tema che riguarda da vicino metodo di studio, ricerca e organizzazione del lavoro finale.
La cerimonia all’Università di Udine
Alla premiazione hanno preso parte, tra gli altri, il rettore Angelo Montanari, Alma Maraghini Berni, il presidente dell’associazione “Il Mulino a Nordest” Aldo Peressa, la vicepresidente Laura Stringari, la direttrice del dipartimento Laura Borean e le docenti Silvia Contarini e Sara Cerneaz.
La commissione giudicatrice era composta da Alma Maraghini Berni, Laura Stringari, Silvia Contarini e Sara Cerneaz.
Chi era Emanuele Berni
Fiorentino d’origine e friulano d’adozione, Emanuele Berni ha vissuto a Pagnacco. Nel corso della sua attività ha collaborato con diverse riviste di storia fiorentina, ha ottenuto premi di poesia e ha pubblicato scritti sulla storia di Firenze, oltre a romanzi e racconti.
Tra i suoi titoli viene ricordato “In nome del figlio”, pubblicato nel 2019. Il premio nato in sua memoria è arrivato alla seconda edizione e punta a sostenere, all’interno dell’Università di Udine, studi legati alla letteratura italiana e alla ricerca umanistica.