Artigiani e identità del Friuli: presentato a Udine il libro di Robiony
Il vicegovernatore alla presentazione di “Generazioni artigiane in Friuli”: ricostruzione post ’76, passaggio generazionale e innovazione.
UDINE – La storia del Friuli e quella dell’artigianato viaggiano da sempre sullo stesso binario: lavoro, comunità e identità. È il messaggio lanciato dal vicegovernatore Mario Anzil intervenuto alla presentazione del volume del professor Mario Robiony, “Generazioni artigiane in Friuli. Dal secondo dopoguerra alle policrisi 1945-2025”, pubblicazione realizzata in occasione degli ottant’anni di Confartigianato Udine.
Un libro per capire il passato e leggere il presente
Secondo Anzil, il testo non si limita a ricostruire un percorso storico, ma offre chiavi di lettura utili anche per interpretare le trasformazioni in corso e orientare le scelte future. L’artigianato, ha ricordato, non è soltanto un indicatore economico: è soprattutto trasmissione di competenze, passaggio di conoscenze tra maestro e apprendista e continuità tra generazioni, elementi che contribuiscono a rendere solida una comunità.
Il “saper fare” dopo il terremoto del 1976
Nel richiamare uno dei momenti più difficili della storia recente friulana, Anzil ha evidenziato il ruolo degli artigiani nella ricostruzione successiva al sisma del 1976. La capacità di rimettersi in piedi, ha sottolineato, fu la dimostrazione concreta del valore del “saper fare” locale: un processo reso possibile da competenze professionali, tenacia e forte radicamento sul territorio.
La sfida del ricambio generazionale e l’innovazione
Guardando all’attualità, il vicegovernatore ha posto l’accento sulla responsabilità delle nuove generazioni, chiamate a raccogliere l’eredità di chi ha “fatto” il Friuli e a costruire la prossima fase di sviluppo. In questo quadro, ha citato anche il contributo dell’Università di Udine, che sollecita a progettare il futuro partendo dall’identità del territorio: valorizzare il sapere accumulato e trasformarlo in innovazione, senza disperdere il patrimonio di competenze.
Il ringraziamento a Confartigianato e al mondo accademico
Portando anche il saluto del governatore Massimiliano Fedriga, Anzil ha espresso riconoscenza a Confartigianato per il lavoro di custodia e valorizzazione della memoria collettiva e al professor Robiony per aver restituito dignità storica a un patrimonio considerato fondamentale per il Friuli. Conoscere ciò che si è stati, ha concluso, resta il primo passo per immaginare ciò che si potrà diventare.