“I Turcs tal Friûl” tra passato e futuro: ecco il progetto a 50 anni dal sisma
Udine, presentato il progetto pasoliniano “I Turcs tal Friûl” a 50 anni dal terremoto del 1976.
UDINE – Un progetto che intreccia memoria, identità e futuro nel segno di Pier Paolo Pasolini: è stato presentato oggi il percorso culturale “Pasolini: I Turcs tal Friûl 1976-2026”, promosso da Cinemazero.
Un progetto nel segno della memoria
L’iniziativa nasce in occasione del cinquantenario del terremoto del 1976, evento che segnò profondamente il Friuli Venezia Giulia e durante il quale l’opera pasoliniana fu rappresentata come gesto civile di sostegno alla popolazione.
A sottolinearne il valore è stato il vicegovernatore e assessore alla Cultura, Mario Anzil, che ha evidenziato come il progetto rappresenti una operazione culturale di grande rilievo, capace di lasciare un segno duraturo nella comunità.
Il valore di “I Turcs tal Friûl”
Al centro del percorso c’è “I Turcs tal Friûl”, opera che riporta alla luce una memoria profonda del territorio, trasformandola in un messaggio contemporaneo.
Un racconto che parla di:
identità friulana
cultura di frontiera
incontro tra popoli e differenze
visione del futuro
Le iniziative in programma
Il progetto si sviluppa attraverso diverse attività culturali:
una nuova produzione teatrale
un convegno internazionale di studi
materiali di approfondimento
una pubblicazione scientifica
L’obiettivo è restituire l’opera pasoliniana come testimonianza storica e strumento di riflessione collettiva.
Cultura come leva strategica
Nel corso della presentazione è stato ribadito il ruolo centrale della cultura come motore di crescita e benessere per il territorio.
Secondo Anzil, investire in cultura significa anche rafforzare l’attrattività regionale e generare ricadute positive per la comunità.
Identità e apertura
Il progetto assume un significato ancora più ampio: rappresenta una riaffermazione dell’identità friulana, intesa come consapevolezza delle proprie radici ma anche capacità di dialogo con le culture oltre confine.
Una visione che riflette la natura stessa del Friuli Venezia Giulia, terra di passaggi, incontri e contaminazioni.
Un messaggio che guarda al futuro
“I Turcs tal Friûl” diventa così un simbolo di una comunità capace di trasformare la memoria in visione, il confine in spazio di incontro e la cultura in strumento di coesione e sviluppo.