A Udine 50 studenti al lavoro su intelligenza artificiale e innovazione digitale

Alla Fondazione Friuli l’hackathon promosso da Intesa Sanpaolo e Clover Venture con aziende, università e istituzioni

15 maggio 2026 11:59
A Udine 50 studenti al lavoro su intelligenza artificiale e innovazione digitale -
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UDINE – Cinquanta studenti universitari e giovani talenti del territorio hanno lavorato per una giornata intera su progetti legati all’intelligenza artificiale e alle tecnologie digitali emergenti. Si è chiuso il 14 maggio, nella sede della Fondazione Friuli in via Gemona 1 a Udine, l’hackathon “Road to New Industries”, iniziativa organizzata da Intesa Sanpaolo e Clover Venture e dedicata all’innovazione applicata alle esigenze delle imprese.

L’appuntamento, indicato dagli organizzatori come la prima competizione di questo tipo promossa da Intesa Sanpaolo e Clover Venture, ha portato a Udine un format di open innovation centrato su sfide aziendali reali. A proporle sono state quattro realtà imprenditoriali friulane, tra cui Zanutta, Vitesy e Busforfun. I partecipanti hanno dovuto sviluppare soluzioni concrete, lavorando in team e confrontandosi con referenti aziendali, mentor e rappresentanti del mondo dell’innovazione.

L’evento, moderato da Luca Calligaris, ha messo insieme mondo accademico, imprese locali e istituzioni del Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di favorire un confronto operativo tra competenze universitarie, bisogni delle aziende e strumenti digitali.

Le sfide delle aziende e il lavoro dei team

In apertura le aziende coinvolte hanno presentato le rispettive sfide. I cinquanta partecipanti, selezionati su candidatura dopo una comunicazione congiunta con l’Università degli Studi di Udine, sono stati divisi in quattro gruppi multidisciplinari.

Ogni team ha lavorato con il supporto di mentor junior, giovani con esperienza imprenditoriale e già protagonisti di hackathon firmati Clover Venture, e di mentor senior, imprenditori under 30 e founder di startup. A ciascun gruppo è stato inoltre affiancato un referente aziendale diretto, chiamato a seguire lo sviluppo della soluzione rispetto alla sfida proposta.

Vince il Team EonIA con il progetto e-vento

A vincere è stato il Team EonIA, che ha risposto alla sfida lanciata da Busforfun con “e-vento”, una piattaforma digitale pensata per integrarsi con il gestionale aziendale e coordinare in tempo reale i viaggi organizzati in bus.

La soluzione sviluppata punta a superare l’uso di carta, telefonate e gruppi WhatsApp. Attraverso la piattaforma, i passeggeri possono ricevere aggiornamenti istantanei sul proprio smartphone, mentre il boarding avviene tramite QR code. Il tour manager, invece, può gestire comunicazioni e anomalie da un’unica dashboard centralizzata.

Il progetto è stato valutato dalla giuria composta da Luciano Nonis, direttore della Fondazione Friuli, Giuseppe Serra, professore ordinario all’Università di Udine, e Paolo Licata, CEO e founder di Clover Venture.

Nel corso della giornata è stato assegnato anche il Premio Social, destinato al team capace di realizzare il miglior contenuto sulla piattaforma LinkedIn durante l’evento. Il riconoscimento è andato al team Token Economics.

Le dichiarazioni

“Ho iniziato a fare impresa in Friuli a 21 anni, e per costruire un contesto di persone ambiziose e che volessero davvero cambiare questo territorio, ho dovuto girare il mondo. Poterlo riportare oggi qui, insieme ai leader e ai talenti del Friuli, è un onore. Clover Venture esiste per semplificare l’accesso a competenze e tecnologie: siamo un punto di connessione tra startup, talenti formati e aziende radicate nel territorio. Questo hackathon è la dimostrazione concreta che quel cambiamento è già in corso”, ha dichiarato Paolo Licata, CEO e founder di Clover Venture.

Per Cristina Cipiccia, direttrice regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia di Intesa Sanpaolo, “Intesa Sanpaolo, attraverso la Banca dei Territori, accompagna i giovani nel loro percorso di crescita personale e professionale, con strumenti dedicati allo studio, alla formazione e all’accesso alla casa e partecipando ad iniziative come Road to New Industries, che mettono in contatto talenti, imprese e innovazione. Si tratta di progetti di valore che offrono ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi con sfide reali e sviluppare competenze sempre più richieste dal mercato, dall’intelligenza artificiale al digitale. Nel nostro modo di fare banca, favoriamo il dialogo tra università, startup e aziende per contribuire alla crescita di un ecosistema dinamico, capace di attrarre competenze e generare nuove opportunità per le comunità”.

Il ruolo delle istituzioni

La parte conclusiva dell’hackathon ha visto anche i saluti istituzionali di Fabio Passon, della Camera di Commercio Pordenone-Udine, e di Giorgio Albertini, prorettore dell’Università di Udine. La loro presenza ha sottolineato il radicamento territoriale dell’iniziativa e il coinvolgimento delle realtà locali nel percorso avviato con “Road to New Industries”.

La proclamazione del team vincitore è stata affidata alla stessa Cristina Cipiccia, direttrice regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia di Intesa Sanpaolo.

Oltre a Intesa Sanpaolo e Clover Venture, l’hackathon è stato reso possibile grazie alla Fondazione Friuli, che ha ospitato l’evento, e all’Università degli Studi di Udine, coinvolta attraverso la partecipazione degli studenti.

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