Udine, al Santa Maria apre la Casa delle assunzioni per 850 ingressi l’anno in Asufc

È già operativa dal 16 luglio al terzo piano del padiglione 10 del Santa Maria della Misericordia di Udine.

21 luglio 2026 16:08
Udine, al Santa Maria apre la Casa delle assunzioni per 850 ingressi l’anno in Asufc -
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UDINE - All’ospedale Santa Maria della Misericordia è entrata in funzione la Casa delle assunzioni, il nuovo spazio unico dedicato ai neoassunti di Asufc. La struttura, inaugurata il 21 luglio, è già operativa dal 16 luglio 2026 e concentrerà in un solo punto le principali procedure d’ingresso del personale, con una capacità stimata di circa 850 assunzioni l’anno.

Il nuovo servizio si trova al terzo piano del padiglione 10, negli spazi che un tempo ospitavano il reparto di Neonatologia. L’obiettivo è semplificare l’ingresso in azienda per chi viene assunto, riducendo tempi, spostamenti interni e frammentazione burocratica.

Udine, al Santa Maria apre la Casa delle assunzioni per 850 ingressi l’anno in Asufc
Udine, al Santa Maria apre la Casa delle assunzioni per 850 ingressi l’anno in Asufc

Cosa si fa nella nuova struttura

Nella Casa delle assunzioni vengono riunite in un’unica sede le attività che accompagnano l’avvio del rapporto di lavoro: convocazione, visite mediche, colloqui di assegnazione, firma del contratto, rilascio del badge, credenziali informatiche e avvio della formazione obbligatoria.

Secondo quanto illustrato durante l’inaugurazione, il modello è pensato per offrire ai nuovi dipendenti un percorso più lineare e accompagnato, ma anche per uniformare le procedure tra le diverse strutture aziendali e contenere tempi e costi di gestione.

Il direttore generale di Asufc Denis Caporale ha spiegato che il nuovo assetto punta anche a migliorare l’accoglienza del personale oltre agli aspetti strettamente amministrativi e sanitari. I neoassunti vengono infatti accompagnati nella conoscenza dell’organizzazione interna, dei percorsi formativi, delle opportunità di welfare aziendale e dei servizi dedicati.

Investimento e numeri del personale

L’intervento è stato realizzato con un investimento di circa 1,5 milioni di euro, inserito nel Piano aziendale degli investimenti. La prossima settimana il progetto sarà illustrato agli enti locali in modo più ampio.

Asufc conta quasi 9mila dipendenti. I dati diffusi dalla direzione generale indicano nel 2025 836 assunzioni complessive, di cui 270 dirigenti e 566 lavoratori del comparto, a fronte di 788 cessazioni, con un saldo positivo di 48 unità.

Sul fronte infermieristico, il reclutamento nell’ultimo triennio viene definito sostanzialmente stabile, mentre tra fine 2025 e il 30 giugno 2026 il saldo risulta positivo di 17 unità: gli infermieri erano 3.209 al 31 dicembre 2025 e sono 3.226 al 30 giugno 2026.

Udine, al Santa Maria apre la Casa delle assunzioni per 850 ingressi l’anno in Asufc
Udine, al Santa Maria apre la Casa delle assunzioni per 850 ingressi l’anno in Asufc

In crescita anche gli operatori socio sanitari, con un aumento di 293 unità tra il 2020 e il 30 giugno 2026: da 1.367 a 1.660. Nello stesso periodo i dirigenti medici registrano un delta positivo di 200 unità, passando da 1.237 a 1.438.

Il progetto e la possibile estensione

Per l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto all’inaugurazione, il nuovo punto unico di accesso rappresenta un modello da osservare anche in vista di una possibile estensione ad altre aziende sanitarie e, più in generale, ad altri ambiti della pubblica amministrazione.

Riccardi ha indicato nella valorizzazione del capitale umano e nella costruzione di percorsi chiari di ingresso e crescita una delle questioni centrali per attrarre e trattenere professionalità nel servizio pubblico. Ha inoltre collegato questa iniziativa ai cambiamenti organizzativi avviati negli ultimi anni nel sistema sanitario regionale, sostenendo che i primi effetti concreti iniziano a emergere.

Il quadro della sanità regionale

Nel suo intervento l’assessore è tornato anche sulla nascita di Asufc, definendola una delle operazioni più complesse affrontate dalla Regione, perché ha comportato l’unione di due aziende e mezzo. Secondo Riccardi, proprio questa riforma avrebbe consentito al sistema di reggere durante la pandemia, in particolare nella gestione integrata dei flussi delle terapie intensive.

Tra le sfide aperte ha citato il rafforzamento della rete territoriale e la futura revisione della rete ospedaliera, che dipenderà da un nuovo provvedimento statale. Su questo punto ha sottolineato che i nuovi indicatori saranno ancora più elevati e che, in questo quadro, anche il ruolo dell’ospedale di Udine resta strategico.

Udine, al Santa Maria apre la Casa delle assunzioni per 850 ingressi l’anno in Asufc
Udine, al Santa Maria apre la Casa delle assunzioni per 850 ingressi l’anno in Asufc

La Casa delle assunzioni di Asufc è la prima esperienza di questo tipo in Friuli Venezia Giulia e una delle prime a livello nazionale.

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