Udine, serate estive nei borghi storici: musica e spettacoli da giugno a settembre
Confesercenti lancia il programma estivo 2026 nei borghi Manin, Pracchiuso e Aquileia: eventi gratuiti, busker e laboratori
UDINE - Cinque serate in via Manin tra giugno e settembre e due giornate dedicate agli artisti di strada nei borghi Pracchiuso e Aquileia: prende forma l’estate 2026 delle vie storiche cittadine con “Le Serate dei Borghi”, il cartellone promosso da Confesercenti con il contributo del Comune di Udine e la collaborazione delle realtà di quartiere.
L’iniziativa punta a riportare eventi e pubblico in alcune delle strade più identitarie della città, con appuntamenti all’aperto pensati per residenti, famiglie e frequentatori del centro. Il programma coinvolge via Manin, via Pracchiuso e via Aquileia, con spettacoli gratuiti, laboratori, musica e momenti dedicati anche all’enogastronomia.
Il calendario in via Manin
La rassegna “Estate in Via Manin”, realizzata con il supporto di Borgo Manin, propone cinque serate a tema: 24 giugno, 14 luglio, 28 luglio, 6 agosto e 5 settembre. L’idea è quella di trasformare una delle principali strade di accesso al centro in un percorso serale animato da iniziative diffuse.
Il programma prevede appuntamenti enogastronomici, laboratori creativi, concerti sotto le stelle, arte diffusa e una sfilata finale di chiusura con manufatti e prodotti artigianali delle attività del borgo. Gli eventi sono gratuiti, con l’eccezione delle degustazioni proposte da bar e locali.
Festival degli artisti di strada a settembre
Il secondo filone della manifestazione guarda invece ai borghi Pracchiuso e Aquileia. In collaborazione con Borgo Pracchiuso e Borgo Aquileia, Confesercenti organizza il Festival internazionale degli artisti di strada, in programma il 4 settembre in via Pracchiuso e il 5 settembre in via Aquileia.
Gli spettacoli si terranno dalle 17 alle 22.30 e saranno curati dalla Compagnia del Carro di Staranzano, realtà che lavora con una rete di circa 500 gruppi di artisti da diversi Paesi. Nelle due giornate sono annunciati busker, giocolieri, acrobati, maghi, trampolieri, mangiafuoco, musici, mimi, burattinai e laboratori dedicati ai più piccoli.
Anche in questo caso l’accesso sarà gratuito. In caso di maltempo, gli appuntamenti saranno trasferiti in spazi al coperto.
Chi organizza e i partner del progetto
Il progetto è stato costruito insieme ai commercianti e alle associazioni dei tre borghi, con l’obiettivo di riportare occasioni di incontro in quartieri che fanno parte della storia urbana di Udine. A collaborare sono in particolare i rappresentanti delle tre realtà coinvolte: Martina Serafini per Borgo Manin, Antonella Fierro per Borgo Aquileia e Nello Coppeto per Borgo Pracchiuso.
Il presidente provinciale di Confesercenti Udine, Francesco Snidero, ha spiegato che l’iniziativa nasce dall’idea di valorizzare luoghi identitari della città attraverso una collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini. Nel suo intervento ha ringraziato l’assessore Alessandro Venanzi, i rappresentanti dei borghi, la direttrice di Confesercenti Udine Giorgia Alfarè, indicata come ideatrice e coordinatrice organizzativa del progetto, oltre ai soggetti che sostengono la manifestazione.
Tra questi figurano il Comune di Udine, Fondazione Friuli e Chiurlo.
Gli obiettivi per i quartieri storici
Dal Comune viene sottolineato il valore dei borghi come spazi della vita quotidiana e non solo di passaggio. L’amministrazione ha scelto di sostenere il programma perché mette insieme commercio, socialità e iniziative culturali in aree che raccontano l’identità cittadina e che, con eventi diffusi, possono tornare a essere punti di riferimento per la comunità.
L’ultimo appuntamento del cartellone sarà il 5 settembre 2026, data in cui via Manin chiuderà la propria rassegna con la serata finale e via Aquileia ospiterà una delle due giornate del festival internazionale degli artisti di strada.