Treni nel caos tra Udine e Trieste: guasto a Ronchi Sud, ritardi e disagi
Guasto sulla Udine-Trieste via Cervignano: ritardi fino a un’ora, cancellazioni e bus sostitutivi.
La circolazione ferroviaria è tornata lentamente alla normalità solo nel pomeriggio, dopo ore di ritardi, cancellazioni e disagi lungo la linea Udine-Trieste via Cervignano. A mandare in difficoltà la tratta è stato un guasto a un passaggio a livello nella zona di Ronchi Sud, che ha costretto i treni a viaggiare con forti rallentamenti per buona parte della giornata.
I passeggeri hanno dovuto fare i conti con attese prolungate, modifiche ai collegamenti e tempi di viaggio più lunghi del previsto. In alcuni casi i ritardi hanno raggiunto i 60 minuti, mentre due convogli sono stati cancellati.
Il problema si è verificato nelle prime ore della giornata, interessando un passaggio a livello nell’area di Ronchi Sud. La criticità ha richiesto l’intervento sul posto dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, chiamati a verificare l’impianto e a ripristinare le normali condizioni di sicurezza.
Le operazioni sono andate avanti per diverse ore. Solo poco dopo le 15 il guasto è stato risolto, permettendo alla circolazione ferroviaria di riprendere gradualmente. Il rientro alla normalità, però, non è stato immediato: i ritardi accumulati durante la mattinata hanno continuato a pesare anche sui treni successivi.
Il disservizio ha avuto conseguenze su più tipologie di convogli. Secondo le prime informazioni, sono stati coinvolti un treno Freccia, un Intercity e sei treni Regionali, con ritardi superiori anche all’ora.
Gli effetti del guasto si sono poi allargati ad altri collegamenti, interessando un ulteriore Intercity e altri otto Regionali, tutti condizionati da rallentamenti fino a 60 minuti.
Nel corso della giornata sono state registrate anche due cancellazioni, che hanno aggravato la situazione per chi doveva spostarsi tra Udine, Cervignano e Trieste.
Per limitare i disagi e garantire comunque una continuità nei collegamenti, è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi tra Cervignano e Udine.
La soluzione ha permesso di offrire un’alternativa ai viaggiatori rimasti coinvolti nei rallentamenti e nelle modifiche alla circolazione ferroviaria. Per molti passeggeri, tuttavia, il viaggio si è comunque trasformato in un percorso più lungo e complicato rispetto al programma iniziale.
I problemi maggiori si sono concentrati nelle fasce orarie più frequentate, quando la linea viene utilizzata da pendolari, studenti e lavoratori diretti verso scuole, uffici, università e altri collegamenti ferroviari.
La tratta Udine-Trieste via Cervignano rappresenta uno snodo importante per gli spostamenti quotidiani in Friuli Venezia Giulia. Per questo il guasto, pur localizzato, ha prodotto conseguenze diffuse sull’intera direttrice, con coincidenze saltate e programmi di viaggio rivisti all’ultimo momento.
Dopo il completamento dell’intervento da parte dei tecnici di Rfi, la situazione ha iniziato a migliorare progressivamente. La circolazione è stata riavviata in modo graduale, con il progressivo riassorbimento dei ritardi accumulati.
La giornata resta comunque segnata da forti disagi per i passeggeri della linea, costretti a muoversi tra annunci, attese in stazione, autobus sostitutivi e convogli in ritardo. Solo nel corso del pomeriggio il traffico ferroviario ha cominciato a tornare su livelli regolari.