Università di Udine e Ghana, partnership rafforzata su sanità e ricerca

Università di Udine rafforza la collaborazione con il Ghana su sanità, ricerca e formazione universitaria.

13 febbraio 2026 10:28
Università di Udine e Ghana, partnership rafforzata su sanità e ricerca -
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UDINE – Si intensifica la partnership tra Università di Udine e il Ghana. Il delegato per l’internazionalizzazione dell’Ateneo, Enrico Salvati, ha incontrato una delegazione dell’ambasciata del Ghana a Roma guidata dall’ambasciatrice designata, Mona-Helen Kabuki Quartey, che entrerà in carica a fine febbraio. Da due anni l’università friulana ha avviato diverse collaborazioni in ambito sanitario e scientifico, sia nell’alta formazione che nella ricerca, con istituzioni accademiche e benefiche del Paese dell’Africa Occidentale. In particolare, con la University of Health and Allied Sciences di Ho e con le fondazioni Proffer Aid e Atta Mills. C’è infatti interesse da parte delle autorità ghanesi di poter iscrivere i loro giovani a corsi di laurea e di dottorato dell’Ateneo udinese. Non solo dell’area medica, ma anche di informatica, ingegneria e matematica.

Attualmente, presso il Dipartimento di Medicina, una studentessa ghanese sta frequentando il corso di dottorato di Scienze mediche, cliniche e traslazionali. Il Dipartimento, inoltre, in accordo con l’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (Asufc), ha in progetto di recuperare una struttura sanitaria nella regione Shama, nel sud ovest del Ghana. L’obiettivo è avviare un corso per infermieri, inviando lì medici e specializzandi volontari e ospitando a Udine professionisti ghanesi di ambito sanitario per attività di formazione e aggiornamento.

Nel 2024 una delegazione ghanese guidata dalla ministra Emelia Arthur ha visitato l’Università di Udine. Ha incontrato l’allora rettore Roberto Pinton e visitato le cliniche ostetrica e ginecologica e pediatrica dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (Asufc) dirette, rispettivamente, da Lorenza Driul e Paola Cogo. L’anno scorso l’Università di Udine ha ricambiato la visita con l’allora delegato all’internazionalizzazione del Dipartimento di Medicina, Giuseppe Damante, che ha effettuato una missione in Ghana. Damante, accolto dall’ambasciatrice italiana Laura Ranalli, ha visitato, oltre all’università di Ho anche altre realtà locali. Dai meeting è emersa l’importanza di instaurare una collaborazione per far fronte ai problemi sanitari del Paese, in particolare per la salute di donne, madri e neonati. Damante ha anche incontrato presidente e consiglieri della Atta Mills Foundation che supporta numerosi progetti in ambito umanitario.

Oltre a Mona-Helen Kabuki Quartey, la delegazione dell’ambasciata ghanese era composta, fra gli altri, dal vice capo missione, Kwesi Amuzu-Kpene, e dai responsabili investimenti e turismo, Kofi Bonsu, e affari politici ed economici, Chris Ankrah.

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