Udine, tornano i Venerdì da Kaleidoscienza: 31 appuntamenti da settembre a maggio
Nella sede di via Brigata Re 29 il quarto anno della rassegna: laboratori, giochi e attività per i 4-14 anni, con iscrizione online.
UDINE - Riparte da venerdì 18 settembre 2026 la nuova stagione dei “I Venerdì da Kaleidoscienza”, il ciclo di attività del venerdì pomeriggio dedicato a bambini e ragazzi nella sede dell’associazione, in via Brigata Re 29. La rassegna, arrivata al quarto anno, accompagnerà l’intero anno scolastico fino a venerdì 7 maggio 2027 con 31 appuntamenti tra laboratori, giochi e attività scientifiche, 16 dei quali gratuiti.
L’iniziativa è pensata per far scoprire la scienza in modo pratico e divertente, con proposte rivolte ai più piccoli e ai ragazzi. Tutte le attività sono a posti limitati e richiedono l’iscrizione attraverso il form disponibile sul sito dell’associazione, con tessera socio Kaleidoscienza.
Il calendario parte con Giochiamo!
Ad aprire il programma sarà “Giochiamo!”, in calendario venerdì 18 settembre, un pomeriggio dedicato a giochi da tavolo, di logica e di strategia organizzato dalla ludoteca di Kaleidoscienza. L’iniziativa, che raggiunge la nona edizione, prevede otto incontri a cadenza mensile ed è gratuita con tessera socio fino a esaurimento posti.
Il percorso è aperto a bambini, ragazzi e adulti dai 3 ai 99 anni e sostiene anche il progetto “Smart Play – fai la mossa giusta” del Comune di Udine.
I percorsi tra tecnologia, api e piccoli esperimenti
Il 25 settembre 2026 prenderà il via “To bee or not to bee”, inserito nella Settimana europea della programmazione. Si tratta di un ciclo gratuito di quattro incontri rivolto a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 13 anni.
Durante il laboratorio i partecipanti useranno una scheda programmabile micro:bit insieme all’intelligenza artificiale per riconoscere alcune specie di api autoctone del Friuli Venezia Giulia e distinguerle da quelle aliene. Il lavoro prevede anche l’addestramento di un modello di Machine Learning for Kids applicato alla salvaguardia dell’ecosistema locale. Il percorso si concluderà con la realizzazione di un’installazione che sarà presentata all’interno del festival DiverSimili.
Tra le attività dedicate ai più giovani ci sono anche proposte che uniscono gioco e apprendimento, in una formula che richiama altri appuntamenti per bambini come le Miniolimpiadi di atletica, anche se in questo caso il filo conduttore è l’esplorazione scientifica.
Dal 30 ottobre 2026 partirà invece “Viaggio nella scienza”, ciclo di tre incontri per bambini dai 5 ai 7 anni. Il percorso è a pagamento, con quota di 30 euro e tessera socio, fino a esaurimento posti. Attraverso esperimenti e gioco i partecipanti scopriranno come la luce bianca si scompone nell’arcobaleno, come nascono le ombre, che cosa accade quando i colori si mescolano e costruiranno un piccolo caleidoscopio da portare a casa.
A dicembre arriva Una magia da Babbani
Nel programma è previsto anche “Una magia da Babbani”, percorso in partenza a dicembre ispirato alla celebre saga del maghetto inglese. Gli incontri ripercorreranno alcuni momenti della storia, ricreando atmosfere e magie con un approccio legato alla scienza.
I numeri dell’ultima stagione
Kaleidoscienza arriva al nuovo calendario dopo i risultati registrati nell’anno scolastico 2025/2026, quando il progetto ha coinvolto 50 partecipanti univoci tra i 4 e i 14 anni, per un totale di 370 presenze distribuite in 29 incontri da settembre 2025 a maggio 2026.
Secondo la presidentessa dell’associazione, Giada Rossi, la crescita delle adesioni conferma il lavoro avviato negli ultimi anni per offrire spazi di socialità, conoscenza, rapporto con l’ambiente naturale e familiarità con strumenti scientifici e nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale. Rossi segnala anche un altro dato: il 44% dei partecipanti dell’ultima stagione era composto da bimbe e ragazze, un elemento che l’associazione legge come utile a contrastare il divario di genere nelle competenze scientifiche già dalla scuola primaria.
La nuova edizione dei “I Venerdì da Kaleidoscienza” è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli. Il programma completo dei singoli appuntamenti è consultabile sui canali dell’associazione, mentre le iscrizioni restano aperte fino a esaurimento dei posti disponibili.