Udine, in via Mercatovecchio arrivano sette isole verdi con alberi e 100 sedute
Installata la prima struttura nella via pedonale del centro: in arrivo 20 alberi, arbusti e nuove aree d’ombra compatibili con Friuli Doc.
UDINE - Via Mercatovecchio inizia a cambiare aspetto con l’arrivo delle prime isole verdi modulari: da oggi la principale strada pedonale del centro storico sarà progressivamente attrezzata con alberi, sedute e zone d’ombra pensate per rendere più vivibile la via nei mesi estivi. Il progetto prevede sette isole verdi modulari, che saranno completate nel corso della prossima settimana.
L’intervento è finanziato con 134 mila euro attraverso le risorse del Distretto del Commercio e punta a inserire nella via circa un centinaio di sedute, una ventina di alberi e decine di arbusti e fioriture. Dopo il montaggio della prima isola, le altre sei saranno collocate in diversi punti di via Mercatovecchio, in particolare lungo il lato che guarda al Castello.
Le installazioni resteranno in sede fino a novembre 2026. L’allestimento è stato studiato in modo da non interferire con Friuli Doc, mentre sarà rimosso in vista di Ein Prosit.
Cosa cambia in via Mercatovecchio
Nel nuovo assetto troveranno posto aceri campestri, canfore, tigli, cornioli e osmanti, sistemati in grandi fioriere modulari insieme ad arbusti e fioriture stagionali. L’obiettivo immediato è aumentare ombra e comfort in una delle aree più frequentate del centro, aggiungendo anche nuovi punti di sosta pubblici.
Il progetto nasce per rispondere a una criticità ben nota del centro storico: durante l’estate via Mercatovecchio risente del cosiddetto effetto “urban canyon”, favorito dalla continuità della pavimentazione e dalla conformazione degli edifici, che trattengono il calore. In questo tratto, inoltre, i vincoli storico-monumentali non consentono la realizzazione di alberature in piena terra.
Da qui la scelta di una soluzione reversibile e flessibile, con alberi e vegetazione in contenitori modulari capaci di aumentare rapidamente la presenza del verde senza modificare il contesto architettonico della strada.
Tempi, eventi e destinazione finale delle piante
Le sette isole verdi accompagneranno la stagione estiva e l’inizio dell’autunno. La loro disposizione, fa sapere il Comune, è già compatibile con lo svolgimento di Friuli Doc e non richiederà adattamenti durante la manifestazione.
Diverso il caso di Ein Prosit, per il quale le strutture saranno rimosse. Al termine della stagione, le essenze saranno rinnovate e gli alberi verranno trasferiti in altre aree verdi cittadine, dove saranno messi a dimora in piena terra per proseguirne la crescita.
Le motivazioni del Comune
Secondo l’assessore alle Attività produttive e al Commercio Alessandro Venanzi, l’intervento punta a dare una nuova identità a una via centrale per la città, già segnata dalla pedonalizzazione e dalla presenza dei dehors, ma finora carente di spazi pubblici per fermarsi e sostare. L’obiettivo, nelle intenzioni dell’amministrazione, è offrire a cittadini, commercianti e turisti un ambiente più accogliente e vivibile.
L’assessore al Verde Ivano Marchiol collega invece il progetto anche all’adattamento climatico: più ombreggiamento, mitigazione delle isole di calore e un miglioramento del comfort urbano in uno degli spazi più frequentati di Udine. Le installazioni, proprio perché modulari e reversibili, serviranno anche a monitorarne gli effetti e valutarne eventuali sviluppi futuri.
L’intervento rientra nella Linea Strategica 3 del Piano Zero del Verde ed è indicato dal Comune come una delle principali azioni di riqualificazione dell’arredo urbano previste per il centro storico.