Udinese vetrina mondiale del Friuli Venezia Giulia: «turismo e identità in campo»
Partnership tra Udinese e Regione FVG, turismo in forte crescita e promozione internazionale del territorio.
UDINE – L’Udinese Calcio rappresenta oggi uno dei brand più solidi e riconoscibili espressi dal Friuli Venezia Giulia. Una realtà che, sotto la guida della famiglia Pozzo, milita stabilmente da oltre trent’anni nel massimo campionato italiano, diventando un modello di equilibrio gestionale e sostenibilità economica.
A ribadirlo è stato l’assessore regionale al Turismo e alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, intervenuto agli “International Media Days” ospitati al Bluenergy Stadium, evento che ha portato nel capoluogo friulano giornalisti e operatori dei media italiani e stranieri.
Da tre anni la Regione è main sponsor sulla maglia bianconera, una scelta strategica che punta a rafforzare la promozione territoriale su scala internazionale. Ogni partita diventa così una vetrina mondiale grazie al claim “Io sono Friuli Venezia Giulia”, sintesi identitaria voluta dal presidente Massimiliano Fedriga.
Non un semplice slogan, ma un marchio che racchiude valori, culture e tradizioni di una terra caratterizzata da pluralità linguistica, spirito di sacrificio e paesaggi lontani dal turismo di massa.
Il connubio tra sport e promozione si inserisce in una strategia più ampia che punta a valorizzare eventi e grandi appuntamenti regionali, come dimostra anche il percorso verso le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, altro volano di visibilità per il territorio.
L’indotto che va oltre il calcio
L’impatto dell’Udinese supera i confini del campo. Il club contribuisce alla promozione turistica, rafforza l’identità regionale e genera ricadute economiche sull’intero sistema locale. La sinergia tra istituzioni e società sportiva consolida l’immagine del Friuli Venezia Giulia come territorio dinamico e aperto ai mercati internazionali.
Un modello che dialoga anche con il mondo dell’innovazione e della trasformazione digitale, come evidenziato nei recenti appuntamenti dedicati allo sviluppo tecnologico, tra cui Fvg Connect 2026, segnale di una regione proiettata verso il futuro.
Durante l’incontro con i media, l’assessore ha ricordato come il Friuli Venezia Giulia offra una varietà unica di scenari: mare Adriatico, città d’arte, borghi storici, colline vitate e piste da sci di livello internazionale. In poco più di un’ora d’auto da Udine si passa dalla spiaggia alle montagne, un elemento distintivo che rende la regione estremamente competitiva sul piano turistico.
Negli ultimi sei anni le presenze sono aumentate del 21,2%, superando per la prima volta gli 11 milioni. Una crescita sostenuta anche dal potenziamento delle strutture ricettive e da interventi regionali mirati alla qualità dell’accoglienza.
L’attenzione agli eventi culturali e sportivi resta centrale nella strategia di posizionamento, come dimostrano manifestazioni di respiro internazionale quali la Winter Run di Misurina 2026, capaci di attirare pubblico e visibilità ben oltre i confini regionali.
Una strategia di lungo periodo
La Regione ha scelto un percorso pluriennale per affermarsi come destinazione attrattiva e autentica, lontana dai grandi flussi ma ricca di esperienze. In questo quadro, l’Udinese si conferma ambasciatrice privilegiata di un territorio che ha deciso di raccontarsi al mondo attraverso lo sport, l’identità e la qualità della propria offerta.
Una squadra che scende in campo ogni settimana non solo per i tre punti, ma anche per promuovere un’intera regione.