Uil Veneto, Toigo dopo il congresso di Padova: auguri di buon lavoro a Bombardieri
Al termine del congresso nazionale della Uil a Padova, il segretario veneto Roberto Toigo indica le priorità per il territorio e saluta la.
PADOVA - Si chiude con un messaggio politico e organizzativo rivolto al sindacato nazionale e al territorio veneto il congresso della Uil ospitato a Padova. A tracciare il bilancio finale è Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto, che al termine dei tre giorni di lavori ha rivolto gli auguri di buon lavoro a PierPaolo Bombardieri, alla sua squadra e all'intera organizzazione.
Per la sigla veneta, il congresso ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso definito lungo e impegnativo, costruito su collaborazione, rispetto e crescita reciproca. Nel messaggio diffuso a conclusione dell'appuntamento, Toigo ha sottolineato il tentativo di raccontare al resto del Paese il Veneto e il modello che, secondo il sindacato, sta prendendo forma nella regione.
Le priorità indicate dalla Uil Veneto
Tra i punti messi in evidenza dal segretario regionale ci sono sanità e sociale, indicati come prerequisiti, insieme alla difesa e al rilancio degli elementi che rendono peculiare il sistema produttivo veneto. Un passaggio che lega i temi del welfare a quelli del lavoro e dell'economia, nella lettura proposta dalla Uil al termine del congresso nazionale.
Toigo ha richiamato anche la necessità di mantenere un rapporto chiaro e di reciproco rispetto con le istituzioni, altro elemento che il sindacato considera centrale nel confronto sui temi del territorio.
Il messaggio finale dopo i tre giorni di lavori
Nel suo intervento conclusivo, il segretario generale della Uil Veneto ha parlato di un lavoro ancora ampio da portare avanti, ribadendo l'impegno a proseguire con attenzione alle persone, all'organizzazione sindacale e al Veneto. Da qui il saluto finale rivolto al segretario generale nazionale Bombardieri, alla squadra dirigente e, come ha precisato lo stesso Toigo, “a tutti noi”.
Il congresso si è tenuto a Padova nell'arco di tre giorni e, nelle parole della Uil Veneto, ha segnato il culmine di un percorso interno di confronto e costruzione politica sul ruolo del sindacato nella regione.