ULSS4, concluso il Master per Infermiere di Famiglia o Comunità

Dieci professionisti hanno completato il percorso con l’Università di Padova per rafforzare la sanità territoriale.

29 ottobre 2026 13:06
ULSS4, concluso il Master per Infermiere di Famiglia o Comunità -
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San Donà di Piave, 29 ottobre 2026. Si è concluso oggi a Portogruaro, con la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione, il Master di I Livello in “Infermiere di Famiglia o Comunità”, nato dalla proficua collaborazione con l’Università degli Studi di Padova. Il percorso formativo avanzato ha visto la partecipazione e il completamento del corso da parte di dieci professionisti, tra cui numerosi dipendenti dell’Azienda ULSS4 Veneto Orientale. L'iniziativa rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo della sanità territoriale, orientata a promuovere una presa in carico sempre più vicina ai cittadini, alle famiglie e alle loro fragilità.

Il ruolo dell’Infermiere di Famiglia o Comunità

L’Infermiere di Famiglia o di Comunità agisce come punto di riferimento nell'ambito delle cure primarie e della sanità pubblica. Il suo ruolo non si limita alla risposta assistenziale, ma si estende alla prevenzione, all'educazione alla salute e all'individuazione precoce delle condizioni di fragilità o di patologia cronica non complessa. Operando in stretta integrazione con gli altri professionisti sanitari e sociali, l'infermiere specializzato favorisce l'attivazione di reti di sostegno, promuove l’autonomia della persona e utilizza strumenti moderni di gestione dei percorsi di cura.

I numeri del servizio nel Veneto Orientale

All'interno dell’ULSS4, questo Servizio costituisce una realtà consolidata e in costante crescita, con postazioni e ambulatori dedicati dislocati capillarmente sul territorio e in particolare all’interno delle Case della Comunità. L'operatività del servizio trova piena conferma nei dati di attività registrati nel primo semestre dell'anno: al 30 giugno 2026 sono infatti 505 gli assistiti presi in carico, a fronte di 1.093 accessi ambulatoriali effettuati dall'utenza e 758 accessi domiciliari svolti dagli infermieri sul territorio tra gennaio e giugno. Un'attività continua che testimonia la vicinanza concreta dei professionisti ai bisogni della popolazione.

Le parole del direttore generale

L'importanza strategica di questo percorso e del servizio offerto è sottolineata dal Direttore Generale dell’ULSS4, Carlo Bramezza: "L'investimento nella formazione specialistica dell'Infermiere di Famiglia o Comunità rappresenta un pilastro fondamentale per il futuro della nostra sanità territoriale. I dati di attività dimostrano come la presenza capillare di questi professionisti sul territorio, con una potenziale e sempre più integrata operatività nelle Case della Comunità e direttamente al domicilio dei cittadini, risponda a un bisogno reale di salute e vicinanza. Continuare a formare e inserire risorse qualificate ci permette di garantire interventi tempestivi, continuità assistenziale e una reale integrazione tra i servizi sanitari e sociali del Veneto Orientale."

Il commento di Simona Della Bianca

Sulla stessa linea si inserisce il commento di Simona Della Bianca, Direttore UOC Professioni Sanitarie: "L’evoluzione delle competenze infermieristiche verso modelli proattivi e di comunità è indispensabile per la gestione delle fragilità e delle malattie croniche. Grazie alla preziosa collaborazione accademica con l'Ateneo padovano, l'azienda si arricchisce di professionisti dotati di strumenti avanzati per la valutazione multidimensionale dei bisogni, la prevenzione e la facilitazione dei percorsi di cura. La presenza di questa figura come punto di riferimento per la cittadinanza rafforza la qualità dell'assistenza e garantisce un orientamento efficace all'interno della rete socio-sanitaria."

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