Unexpected Italy porta The Guardian in Puglia: la startup fondata da Elisabetta Faggiana firma il viaggio nella BAT

Proprio questa minore pressione turistica diventa, nel racconto costruito per The Guardian, uno degli elementi distintivi dell’esperienza.

22 settembre 2026 11:55
Unexpected Italy porta The Guardian in Puglia: la startup fondata da Elisabetta Faggiana firma il viaggio nella BAT -
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VICENZA - C’è anche la firma della vicentina Elisabetta Faggiana dietro il nuovo itinerario con cui The Guardian racconta l’Italia meno battuta: la testata britannica ha scelto ancora una volta Unexpected Italy, startup travel-tech fondata da Faggiana con Savio Losito, per accompagnare i lettori alla scoperta della provincia di Barletta-Andria-Trani, in Puglia.

Dopo le precedenti tappe dedicate a Vicenza e Torino, il nuovo reportage firmato da Liz Boulter sposta l’attenzione su un territorio fuori dai circuiti più frequentati del turismo internazionale. Al centro ci sono artigiani, botteghe, produttori e piccoli ristoratori locali, descritti come “Ribelli con le Radici” per la loro capacità di innovare senza staccarsi dalle tradizioni.

Per il Nordest la notizia riguarda soprattutto Unexpected Italy, la realtà fondata dalla vicentina Elisabetta Faggiana e dal barlettano Savio Losito, già finita sotto i riflettori internazionali per la sua selezione di luoghi indipendenti e di esperienze legate al territorio. Un percorso che si inserisce anche nel filone delle storie dedicate ad artigiani e botteghe, tema centrale anche in questo nuovo viaggio raccontato dal quotidiano britannico.

Come nasce il viaggio raccontato da The Guardian

Il criterio seguito da Unexpected Italy parte dal rapporto tra ogni realtà e il proprio contesto. Che si tratti di un ristorante, di un laboratorio artigiano, di una struttura ricettiva o di un produttore agricolo, il punto di osservazione resta lo stesso: conoscere chi c’è dietro un luogo prima ancora di considerarlo come semplice destinazione.

In questo caso la scelta è caduta sulla BAT, cioè la provincia di Barletta-Andria-Trani, area meno esposta ai grandi flussi rispetto ad altre zone pugliesi più note come Gargano, Salento o Valle d’Itria. Proprio questa minore pressione turistica diventa, nel racconto costruito per The Guardian, uno degli elementi distintivi dell’esperienza.

Le tappe del reportage nella provincia di Barletta-Andria-Trani

Fra le realtà selezionate compare innanzitutto Margherita di Savoia, con le sue saline e con il laboratorio di Antica Salina, dove sale, artigianato e territorio si intrecciano in un racconto produttivo identitario.

Ad Andria il reportage si sofferma su Ciccillo, indicato come esempio di ristorazione che lavora sulle produzioni locali e sul legame con la cucina del territorio.

Unexpected Italy porta The Guardian in Puglia: la startup fondata da Elisabetta Faggiana

A Minervino Murge trovano spazio tre tappe: Farm Lab, progetto in cui ospitalità, agricoltura e cultura del territorio si incontrano grazie alla famiglia Barbera; Cantina Morasinsi, cantina che lega vino, paesaggio e identità locale, con architettura contemporanea integrata nell’Alta Murgia, una food forest e vini pensati come espressione del territorio; A Sud dell’Anima, progetto di ristorazione contemporanea costruito sul rapporto con la comunità rurale e con le produzioni locali.

A Canosa di Puglia il Guardian passa da Gelateria Scoop, gelateria artigianale che punta sulla ricerca delle materie prime e sui legami con le produzioni locali, con attenzione anche allo spumone, e da Sabino Leone, azienda agricola e olearia che segue l’intera filiera dell’extravergine, dalla coltivazione degli uliveti alla molitura e all’estrazione a freddo.

Montegrosso e l’Alta Murgia nel percorso

Un’altra parte del viaggio porta a Montegrosso. Qui il reportage cita Lama di Luna, realtà rurale immersa nel paesaggio dell’Alta Murgia dove si incontrano agricoltura, ospitalità e sostenibilità, e 4 Cycling and Trek!, proposta che permette di esplorare la Murgia in bicicletta tra boschi, cave di bauxite e paesaggi rurali, con un approccio lento e meno convenzionale.

Il legame con il Nordest

La nuova collaborazione con The Guardian consolida il percorso internazionale di Unexpected Italy, già coinvolta dalla testata britannica nei precedenti approfondimenti su Vicenza e Torino. In questa nuova tappa il baricentro geografico del viaggio è pugliese, ma resta forte il legame con il Nordest attraverso Elisabetta Faggiana, fondatrice vicentina della startup insieme a Savio Losito.

Il reportage firmato da Liz Boulter mette così in fila una mappa di realtà indipendenti della BAT: Antica Salina a Margherita di Savoia, Ciccillo ad Andria, Farm Lab, Cantina Morasinsi e A Sud dell’Anima a Minervino Murge, Gelateria Scoop e Sabino Leone a Canosa di Puglia, Lama di Luna e 4 Cycling and Trek! a Montegrosso.

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