Università di Padova, aperte le preiscrizioni a 150 master e 31 corsi fino al 6 ottobre 2026
Per l’anno accademico 2026/2027 scadenza alle 12.30 di martedì 6 ottobre. Occupazione al 94,9% a un anno dal titolo.
PADOVA - Sono aperte le preiscrizioni ai percorsi post-laurea dell’Università di Padova per l’anno accademico 2026/2027: l’ateneo mette a bando 150 master e 31 corsi di perfezionamento, con scadenza fissata alle 12.30 di martedì 6 ottobre. Il dato arriva insieme a una nuova fotografia di Almalaurea, che segnala una forte capacità di attrazione dei master patavini e risultati occupazionali elevati a un anno dal titolo.
A interessare chi sta valutando il percorso è soprattutto il profilo delle iscrizioni e degli sbocchi: il 72,3% di chi sceglie un master dell’Università di Padova proviene infatti da un altro ateneo italiano o estero, mentre il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo raggiunge il 94,9%.
Chi si iscrive e quanto cresce l’offerta
Negli ultimi cinque anni i master dell’ateneo hanno registrato un aumento degli iscritti del 71,6%. La crescita riguarda anche i corsi di perfezionamento, saliti del 51,4% dal 2021. Numeri che accompagnano l’ampliamento dell’offerta formativa e che, secondo l’università, si legano anche al miglioramento progressivo dei percorsi.
La rettrice Daniela Mapelli sottolinea come i dati confermino la capacità dei master di unire qualità della formazione, occupabilità e attrattività nazionale e internazionale. Nella stessa direzione va il commento di Marta Ghisi, delegata ai Master e ai Corsi di perfezionamento, che lega la crescita delle iscrizioni al lavoro svolto da direzioni dei corsi, docenti, personale tecnico-amministrativo, Ufficio post lauream e alla collaborazione con Unismart.
Un elemento concreto riguarda il rapporto con il mondo del lavoro e con il territorio: 110 master e 11 corsi di perfezionamento si avvalgono infatti della collaborazione di imprese o enti pubblici.
I dati Almalaurea sulla soddisfazione
La rilevazione effettuata da Almalaurea al termine dei master mostra livelli di gradimento molto alti. Il 96% delle corsiste e dei corsisti si dichiara soddisfatto della preparazione di docenti e docenti; il 91% ritiene che gli argomenti siano stati trattati in modo esauriente ed efficace; il 91,9% considera il master utile per il proprio futuro professionale.
Per l’89,2% degli intervistati il percorso ha fornito conoscenze e abilità adeguate rispetto alla figura professionale di riferimento. L’83,6% ritiene inoltre che il master possa facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro o migliorare la propria posizione professionale, mentre il 74% riferisce di aver ottenuto contatti utili per il futuro. Sul piano operativo, l’83% valuta adeguate le attività pratiche e applicative.
Lavoro dopo il titolo: tempi e retribuzioni
A un anno dal conseguimento del titolo, i dati occupazionali restano uno degli aspetti più rilevanti per chi deve scegliere. Il tasso di occupazione si attesta al 94,9%, con un tempo medio di 2,4 mesi tra l’inizio della ricerca e il primo lavoro.
La retribuzione media rilevata è di 2.287 euro netti mensili. Secondo Almalaurea, l’80,4% delle diplomate e dei diplomati riconosce al master un ruolo nell’ottenimento dell’attuale impiego, mentre l’85,4% lo considera efficace rispetto all’attività professionale svolta. Resta elevata anche la soddisfazione complessiva: l’88,9% sceglierebbe di nuovo lo stesso master oppure un altro master dell’Università di Padova.
Scadenza e informazioni utili
Le preiscrizioni riguardano l’intera offerta post-laurea dell’ateneo per il prossimo anno accademico. Il termine da segnare è quello di martedì 6 ottobre alle 12.30. L’offerta comprende master e corsi di perfezionamento pensati per chi vuole aggiornare competenze, approfondire conoscenze specialistiche o rafforzare il proprio profilo professionale dopo la laurea.
Secondo i dati diffusi dall’ateneo, la domanda continua a crescere anche grazie a percorsi costruiti in dialogo con il mondo del lavoro e distribuiti su più ambiti disciplinari, con sbocchi professionali indicati come concreti dai diplomati stessi.