Università di Udine, 28 studenti a New York per il corso alla St. John’s
Due settimane di lezioni per gli iscritti alla laurea magistrale in Ingegneria gestionale dell’Ateneo friulano.
UDINE - L’Università di Udine è tornata a New York con 28 studenti della laurea magistrale in Ingegneria gestionale, protagonisti di due settimane di lezioni nel corso intensivo “Intercultural management” organizzato insieme alla St. John’s University, fra i più importanti e antichi college cattolici americani.
L’iniziativa riguarda gli iscritti al corso di laurea magistrale del Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura dell’Ateneo udinese ed è arrivata alla terza edizione. Con il gruppo partito quest’anno, salgono a 84 gli studenti che hanno già partecipato complessivamente all’esperienza formativa internazionale.
Un dato centrale del progetto riguarda il sostegno economico: tutti gli 84 studenti coinvolti nelle tre edizioni hanno potuto contare su altrettante borse di studio che coprono l’intera esperienza. A finanziare il programma sono Fondazione Friuli, il gruppo Danieli, Abs e Alig, l’Associazione dei laureati in ingegneria gestionale. L’ammissione al corso intensivo avviene esclusivamente per meriti accademici.
Il progetto punta a offrire agli studenti una formazione sul management in contesti internazionali, attraverso un’esperienza diretta negli Stati Uniti e il confronto con un’università americana di primo piano. Il corso “Intercultural management” è infatti costruito sulla collaborazione tra l’Ateneo friulano e la St. John’s University, sede del percorso seguito dal gruppo udinese durante la permanenza a New York.
Nel programma è rientrata anche una visita studio guidata alla Morgan Library & Museum, istituzione che conserva un patrimonio di manoscritti rari, stampe e libri considerati tra i più preziosi al mondo. Gli studenti dell’Università di Udine hanno visitato la sede accompagnati dal coordinatore del progetto, Marco Sartor.
La Morgan Library & Museum, come ricorda l’Ateneo, è stata recentemente rinnovata su progetto di Renzo Piano. La struttura nacque nel 1902 come collezione privata del banchiere John Pierpont Morgan e fu trasformata in istituzione pubblica nel 1924 dal figlio del fondatore.
A coordinare il progetto è il professor Marco Sartor, delegato dell’ateneo alla formazione continua. «Il corso alla St. John’s University – spiega – testimonia una forma concreta e virtuosa di collaborazione tra istituzioni pubbliche e private a sostegno dei giovani talenti. Siamo orgogliosi di offrire ai nostri studenti un’opportunità formativa di respiro internazionale e di assoluta eccellenza. Nessun altro corso di Ingegneria in Italia offre un’esperienza simile: è un segnale forte di ciò che significa oggi costruire un percorso universitario all’altezza delle sfide globali».
La terza edizione conferma quindi una proposta internazionale ormai strutturata per la magistrale in Ingegneria gestionale dell’Università di Udine: 84 borse di studio assegnate in tre edizioni, con copertura integrale dell’esperienza e selezione basata solo sul merito accademico.