Val di Zoldo capitale dello sport universitario: arrivano i Campionati nazionali invernali

Dal 16 al 18 marzo la Val di Zoldo ospita i Campionati nazionali universitari invernali tra sci, snow volley e ospiti esteri.

15 marzo 2026 14:16
Val di Zoldo capitale dello sport universitario: arrivano i Campionati nazionali invernali -
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VAL DI ZOLDO si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione sportiva sulla neve. Dal 16 al 18 marzo la località bellunese ospiterà infatti, per la settima volta, i Campionati nazionali universitari invernali, manifestazione organizzata dal C.U.S. Venezia sotto l’egida della Federazione Italiana dello Sport Universitario (FederCUSI) e inserita nel calendario ufficiale della Federazione Internazionale Sci.

Per tre giornate il comprensorio diventerà il centro di una grande festa dello sport universitario, con centinaia di partecipanti pronti a misurarsi tra slalom gigante, slalom speciale e snow volley, in un contesto che unisce competizione, aggregazione e dimensione internazionale. Un evento che conferma ancora una volta il peso crescente della montagna veneta nel panorama degli appuntamenti sportivi di alto livello, in un territorio che in questi giorni è tornato al centro dell’attenzione anche per la gestione delle condizioni in quota e del traffico, come dimostra il tema delle forti nevicate e dello stop alla circolazione.

Le gare in programma sulla pista Cristellin vedranno impegnati ogni giorno 100 atlete e 140 atleti, numeri che raccontano bene la forza attrattiva della rassegna. Il dato più significativo riguarda proprio la prova maschile: le richieste di partecipazione hanno infatti superato quota 200 iscritti, ma il regolamento della F.I.S. impone un limite massimo di 140 sciatori ammessi in gara.

Si tratta di un dettaglio che fotografa con chiarezza la crescita di prestigio dei Campionati universitari invernali, diventati ormai un appuntamento molto ambito non soltanto in Italia, ma anche all’estero. La manifestazione si presenta dunque con una partecipazione ampia e qualificata, confermando la capacità della Val di Zoldo di ospitare eventi di rilievo nazionale e internazionale.

Il calendario delle competizioni prevede un’apertura nel segno dello slalom gigante. Lunedì 16 marzo si disputerà infatti la prova valida per il Campionato nazionale universitario femminile e maschile. La stessa disciplina tornerà poi il giorno successivo, martedì 17 marzo, con una gara classificata F.I.S. open.

La chiusura della manifestazione è invece affidata allo slalom speciale, in programma mercoledì 18 marzo, anch’esso valido per il titolo tricolore universitario sia femminile sia maschile e inserito come gara F.I.S. open.

CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI
CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI

Il format scelto consente dunque di affiancare la dimensione strettamente nazionale a una prospettiva più ampia, rendendo l’evento particolarmente interessante dal punto di vista tecnico e sportivo.

A dare ulteriore prestigio all’appuntamento c’è anche la forte presenza straniera. Sono infatti attesi 40 atleti provenienti da 15 nazioni, un dato che rafforza il profilo internazionale della manifestazione.

Accanto a 11 Paesi europei, saranno rappresentati anche Giappone, Canada, Cile e Brasile, a testimonianza della capacità dell’evento di richiamare delegazioni da aree geografiche molto diverse. Il carattere “aperto” delle gare trova quindi una traduzione concreta nella qualità e nella varietà dei partecipanti, che renderanno la competizione ancora più affascinante.

Questa vocazione internazionale si inserisce in un percorso che vede il territorio bellunese sempre più protagonista di iniziative di grande richiamo, tra sport, turismo e spettacolo, come dimostra anche l’attenzione recente su Cortina tra eventi e cronaca, dal ritorno di Jerry Calà al Vip Club fino agli episodi che hanno richiesto interventi di sicurezza come quello dello spray al peperoncino nel centro commerciale.

Oltre alle prove di sci alpino, i Campionati nazionali universitari invernali proporranno anche il torneo di snow volley, disciplina che aggiunge spettacolo e varietà al programma complessivo. Le squadre iscritte sono sette, pronte a sfidarsi sulla neve in una formula che negli ultimi anni ha conquistato crescente interesse all’interno del mondo universitario.

La presenza dello snow volley amplia il significato della manifestazione, che non si limita alle gare individuali sugli sci ma diventa un vero contenitore di esperienze sportive differenti, tutte accomunate dallo spirito universitario e dalla voglia di condivisione.

A completare il programma ufficiale ci saranno anche i Giochi sportivi universitari sulla neve, un momento pensato non tanto per l’agonismo puro quanto per il piacere della partecipazione. In questa sezione dell’evento si confronteranno studenti, personale accademico e dirigenti di FederCUSI, impegnati in gare di sci alpino e snow volley vissute soprattutto nel segno della socialità.

Questa formula rende ancora più forte il messaggio della manifestazione, che non vuole essere soltanto una competizione sportiva ma anche un’occasione per costruire relazioni, esperienze condivise e momenti di incontro tra mondi diversi legati all’università.

I Campionati si svolgono con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Belluno e del Comune di Val di Zoldo, oltre al supporto del Consorzio Turismo della Val di Zoldo e alla collaborazione tecnica di Val di Zoldo Funivie.

Il coinvolgimento delle istituzioni e degli attori locali conferma quanto l’appuntamento venga considerato strategico non solo sul piano sportivo, ma anche sotto il profilo turistico e promozionale. Eventi di questo tipo contribuiscono infatti a valorizzare il territorio, ad attrarre pubblico e a rafforzare l’immagine della montagna veneta come sede ideale per manifestazioni di rilievo.

Del resto il Bellunese continua a essere spesso protagonista nelle cronache regionali per i temi legati alla viabilità, alla sicurezza e alla presenza di grandi eventi, come raccontano anche gli aggiornamenti sui lavori in galleria in area Comelico e i recenti episodi di cronaca come l’auto finita fuori strada contro il muro di una casa.

A sottolineare l’importanza della manifestazione è stato Massimo Zanotto, presidente del C.U.S. Venezia, che ha evidenziato il valore di un appuntamento ormai consolidato nel calendario nazionale.

«Siamo orgogliosi di organizzare per il settimo anno i C.N.U. invernali e di questo ringraziamo FederCUSI, nonché le Università veneziane Ca’ Foscari e Iuav. Questo dato, unitamente al successo degli analoghi Campionati europei svoltisi a dicembre, conferma la caratura del comprensorio del Civetta come punto di riferimento per lo sport universitario sulla neve», ha dichiarato.

Parole che certificano il ruolo sempre più centrale della Val di Zoldo e dell’area del Civetta nel panorama dello sport accademico sulla neve, grazie a strutture adeguate, organizzazione collaudata e capacità di accoglienza.

Con l’arrivo delle delegazioni, degli atleti e degli accompagnatori, la Val di Zoldo si prepara dunque a vivere tre giornate intense di gare, partecipazione e festa, nel segno dei valori universitari e della passione per lo sport.

La località, ormai riconosciuta come sede affidabile per eventi nazionali e internazionali, si conferma così un punto di riferimento per il mondo della neve. L’appuntamento dal 16 al 18 marzo promette spettacolo sulla pista, entusiasmo fuori dal tracciato e una vetrina importante per tutto il territorio, chiamato ancora una volta a mostrarsi all’altezza di una manifestazione capace di unire agonismo, accoglienza e respiro internazionale.

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