Valanga sul Monte Lussari, Simone De Cillia travolto e schiacciato contro un tronco

Valanga sul monte Lussari: un uomo di 33 anni travolto mentre sciava. Soccorso dagli amici, è ricoverato in condizioni disperate.

04 febbraio 2026 21:18
Valanga sul Monte Lussari, Simone De Cillia travolto e schiacciato contro un tronco -
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TARVISIO – Attimi di puro terrore nel pomeriggio di mercoledì 4 febbraio sulle montagne della provincia di Udine, dove un uomo di 33 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito da una valanga mentre si trovava in quota. L’incidente si è verificato intorno alle 16.30, a circa 1.600 metri di altitudine, sui versanti boschivi compresi tra il monte Prasnig e il monte Lussari, nel comprensorio montano del Tarvisiano.

Secondo le prime ricostruzioni, il distacco nevoso ha interessato un’area particolarmente impervia e boscosa. Simone De Cillia, fotografo originario di Tarvisio, è noto in paese, amante di sport della neve e del fuoripista, svolge la sua attività di noleggiatore di sci e biciclette, accanto all'albergo gestito dal padre. Simone De Cillia aveva pubblicato alle 14:12 sui social un video in cui si vedeva la discesa fra gli alberi, nella abbondante neve fresca.

Il video che riprende Simone alle ore 14:12

Determinante è stato l’intervento delle persone che si trovavano con lui al momento dell’incidente. Gli amici sono riusciti a localizzarlo ed estrarlo dalla neve pochi minuti dopo il distacco, evitando conseguenze ancora più drammatiche. Una volta riportato in superficie, le sue condizioni sono apparse subito disperate.

I primi soccorritori arrivati nell’area dell’evento hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione. Il 33enne è stato stabilizzato sul posto, ma il quadro clinico è rimasto estremamente grave, tanto da far temere per la sua stessa sopravvivenza.

Simone è stata travolto in un canale - sulla spalla compresa tra la pista che sfiora Malga Lussari e il Monte Prasnig - mentre scendeva con lo snowboard e ha riportato politraumi. I due compagni, con gli sci, hanno assistito all'evento e gli hanno prestato i primi soccorsi, ma la situazione è apparsa subito grave. I soccorritori, della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza, della Polizia, il personale sanitario dell'elisoccorso, con l'aiuto degli impianti di risalita e del personale Promotur, con le motoslitte della polizia e di un ristoratore del Lussari, hanno raggiunto il punto operando per diverse ore sotto una fitta nevicata per stabilizzare il ferito. Quest'ultimo è stato recuperato dall'alto, dopo essere stato imbarellato, con manovre di corda. Con il costante supporto degli operatori sanitari lungo il tragitto è stato poi trasportato agli impianti e condotto a valle in cabinovia. In tutto una ventina di persone hanno preso parte alle operazioni.

La Sores ha attivato in tempi rapidissimi le squadre della stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino, insieme agli uomini della Guardia di finanza e al personale sanitario. Le operazioni sono state rese particolarmente complesse dalle condizioni meteo avverse, che non hanno consentito il decollo dell’elicottero del pronto intervento medico.

Impossibilitati a intervenire dall’alto, i soccorritori hanno raggiunto la zona dell’incidente via terra, sfruttando gli impianti di risalita del comprensorio sciistico. Un’operazione lunga e delicata, condotta in un contesto ambientale difficile e potenzialmente pericoloso.

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