Esplode un ordigno bellico della sua collezione: Attilio muore nel suo magazzino a 56 anni

Valdobbiadene, Attilio Frare muore nell’esplosione di un ordigno bellico nel suo magazzino. Era un collezionista, lunga bonifica del luogo.

16 gennaio 2026 09:28
Esplode un ordigno bellico della sua collezione: Attilio muore nel suo magazzino a 56 anni -
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VALDOBBIADENE (TV) Una collezione di residuati bellici, per la maggior parte ritenuti inermi, e un’esplosione improvvisa che non gli ha lasciato scampo. È morto così Attilio Frare, 56 anni, residente a Guia, rimasto vittima della deflagrazione di un proiettile di fabbricazione austro-ungarica della Prima Guerra Mondiale all’interno del proprio magazzino.

Sul tavolo da lavoro dove si è verificata l’esplosione erano presenti altri tre ordigni, in buono stato di conservazione e potenzialmente funzionanti. Un dettaglio che ha reso necessarie lunghe e delicate operazioni di messa in sicurezza, iniziate già mercoledì e proseguite anche nella giornata successiva.

Gli artificieri e i militari dell’Arma hanno catalogato centinaia di ordigni, tra granate e proiettili, intervenendo su quelli ritenuti più pericolosi. Alle operazioni hanno collaborato anche gli esperti del Centro Studi Ugo Cerletti di Conegliano, chiamati a valutare l’eventuale rilevanza storica dei reperti rinvenuti.

Il secondo magazzino segnalato dalla compagna

Le operazioni si sono ulteriormente complicate quando la compagna di Frare ha segnalato agli inquirenti la presenza di un secondo magazzino, contenente altre centinaia di residuati bellici. Anche questo locale è stato passato al setaccio dagli artificieri, allungando i tempi della bonifica.

Secondo una prima ricostruzione, il 56enne si trovava al lavoro sul bancone del magazzino quando è stato travolto dall’esplosione, che lo ha colpito con violenza all’altezza del torace, provocandogli lesioni gravissime. A causare la deflagrazione sarebbe stato un meccanismo tipico delle bombe austriache, progettate per surriscaldarsi ed esplodere una volta attivate, così da impedirne il riutilizzo da parte del nemico.

Il sindaco: «Esclusi rischi per la popolazione»

Il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, è rimasto costantemente in contatto con i carabinieri del comando di Vittorio Veneto. In base agli elementi raccolti, è stato escluso un pericolo per la sicurezza pubblica.

«Non conosco nel dettaglio le operazioni degli artificieri – ha spiegato il primo cittadino – ma se fosse stata necessaria un’ordinanza di evacuazione delle abitazioni vicine sarei stato avvisato. Il fatto che ciò non sia avvenuto indica che non è stato ritenuto necessario».

Una passione conosciuta in paese

In paese molti conoscevano la passione di Frare per i cimeli storici, che in passato gli aveva anche creato qualche problema. Orgoglioso delle sue raccolte, aveva contribuito all’organizzazione di mostre dedicate alle due guerre mondiali, alla storia di Valdobbiadene, alla vita contadina e al ventennio fascista.

Era stato tra i fondatori dell’associazione Valdostorica, i cui membri, profondamente colpiti dalla tragedia, hanno scelto di rimanere in silenzio nei primi giorni successivi all’accaduto.

Il dolore della compagna

A soffrire più di tutti è la compagna brasiliana, Maria Jose, legata ad Attilio Frare da 11 anni. La donna non aveva mai nascosto il proprio affetto per il 56enne, espresso anche pubblicamente in occasione del suo compleanno nel 2023, con parole che oggi risuonano cariche di dolore e nostalgia.

Conclusione delle operazioni

Gli artificieri hanno concluso l’ispezione del magazzino dove è avvenuta l’esplosione nella serata di ieri. Al termine non sono stati individuati ulteriori ordigni attivi: il materiale rinvenuto, composto da decine di proietti di vario calibro, è risultato totalmente inerte. Nel secondo locale indicato dalla compagna, invece, non è emerso nulla di collegato direttamente alla tragedia.

Nei prossimi giorni il personale specializzato redigerà una relazione tecnica che verrà trasmessa al magistrato, passaggio necessario per la chiusura dell’inchiesta.

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