La maxi valvola da record salpa da Trieste verso l’Arabia Saudita

Dal porto di Trieste partita la valvola da Guinness World Record diretta in Arabia Saudita, prodotta da Orion Valves.

10 gennaio 2026 15:18
La maxi valvola da record salpa da Trieste verso l’Arabia Saudita -
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TRIESTE – Un gigante dell’ingegneria meccanica ha lasciato ufficialmente il Friuli Venezia Giulia per raggiungere il Medio Oriente. Nella giornata di ieri, alla banchina Seadock del porto di Trieste, è stata completata con successo l’operazione di caricamento della enorme valvola industriale prodotta da Orion Valves e destinata, via mare, all’Arabia Saudita.

Un intervento complesso, seguito passo dopo passo da tecnici specializzati e operatori portuali altamente qualificati, che ha trasformato per alcune ore lo scalo giuliano in un vero teatro dell’ingegneria applicata.

Operazione ad alta precisione sulla banchina Seadock

La movimentazione del manufatto, dalle dimensioni eccezionali e dal peso imponente, ha richiesto una pianificazione accurata e l’impiego delle migliori tecnologie disponibili. La banchina Seadock, appartenente al Gruppo Samer, si è confermata ancora una volta uno dei poli logistici più avanzati dell’Adriatico per le operazioni di handling speciale.

Determinante è stata la presenza della gru da 450 tonnellate, unica nel suo genere in tutto il bacino adriatico, strumento indispensabile per affrontare carichi fuori scala e movimentazioni ad alto rischio tecnico. Un’infrastruttura che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del porto di Trieste e che consente allo scalo di competere stabilmente nei grandi progetti industriali internazionali.

Il viaggio industriale tra Trieste e Cividale

La spedizione conclude un percorso produttivo interamente radicato sul territorio regionale. La valvola, infatti, è stata realizzata da Orion Valves attraverso un articolato ciclo di lavorazione sviluppato tra Trieste e Cividale del Friuli, coinvolgendo competenze altamente specializzate, manodopera qualificata e una filiera tecnologica di alto livello.

Un esempio concreto di come l’industria manifatturiera locale sia oggi in grado di inserirsi nei più importanti cantieri energetici e infrastrutturali del mondo, fornendo componenti strategici per impianti di grandi dimensioni.

Porto di Trieste snodo per i grandi progetti globali

L’operazione ha messo ancora una volta in evidenza il ruolo centrale dello scalo giuliano come piattaforma logistica per l’export industriale ad alto valore aggiunto. La combinazione tra infrastrutture avanzate, know-how operativo e servizi specializzati consente al porto di attrarre commesse di livello internazionale e di fungere da ponte tra il sistema produttivo del Nord Italia e i mercati extraeuropei.

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