Costruzioni sostenibili, il cluster veneto avvia da Venezia il piano strategico 2026
All’assemblea dei soci del 25 giugno 2026 presentato il percorso di ascolto delle aziende e avviati tre tavoli di lavoro su costruito.
VENEZIA - Il Venetian Green Building Cluster ha avviato da Forte Marghera il nuovo percorso strategico per la filiera delle costruzioni sostenibili in Veneto, mettendo allo stesso tavolo imprese, professionisti, università ed enti di ricerca. Nell’assemblea dei soci di ieri, 25 giugno 2026, sono stati presentati i risultati del confronto avviato nei mesi scorsi con le aziende aderenti alla rete ed è partito il VeGBC Strategy Lab “From Network to Impact”, chiamato a definire le priorità dei prossimi anni per un comparto che in Veneto ha un peso rilevante sull’economia regionale.
L’incontro si è tenuto nella Sala A di Forte Marghera e ha segnato un passaggio operativo per la Rete Innovativa Regionale riconosciuta dalla Regione del Veneto, che riunisce soggetti attivi nella transizione ecologica del comparto edilizio, nell’innovazione tecnologica e nella sostenibilità applicata al costruito.
I risultati del percorso di ascolto tra le aziende
Durante il pomeriggio sono stati illustrati gli esiti delle interviste e dei focus group realizzati con le imprese aderenti al cluster. Il lavoro, spiegano dal consorzio, è servito a raccogliere esigenze, aspettative e proposte utili a ridefinire le priorità di sviluppo della rete.
Il nodo centrale emerso dall’assemblea è la necessità di rafforzare la capacità di fare sistema tra soggetti diversi della filiera: aziende, professionisti, ricerca e istituzioni. In questo quadro, il cluster punta a consolidare il proprio ruolo di piattaforma per la crescita, l’innovazione e la competitività del settore, in una fase in cui i temi della decarbonizzazione, dell’adattamento climatico e della qualità dell’abitare stanno diventando centrali anche nelle politiche pubbliche.
I tre tavoli dello Strategy Lab
La parte più operativa dell’assemblea è stata il VeGBC Strategy Lab, organizzato come percorso di co-progettazione partecipata. I soci sono stati coinvolti in tre tavoli di lavoro, ciascuno dedicato a un ambito specifico.
Il primo tavolo, “Futuro del Costruito | Quali sono i temi tecnico-scientifici sui quali la RIR dovrebbe diventare un punto di riferimento”, è stato moderato da Mauro Roglieri, vicepresidente del Venetian Green Building Cluster.
Il secondo, “Mercato, sostenibilità e posizionamento | Quali problemi concreti del settore siamo chiamati ad affrontare e contribuire a risolvere?”, è stato coordinato da Davio Buoro, membro del consiglio direttivo.
Il terzo, “Ecosistema, servizi e progettazione | Come deve evolvere VeGBC per diventare una rete sempre più attiva, attrattiva e generatrice di valori per i propri associati”, è stato guidato dal professor Piercarlo Romagnoni, membro del consiglio direttivo e responsabile del comitato tecnico-scientifico del cluster, insieme al professor Massimiliano Scarpa, professore associato dell’Università IUAV di Venezia.
Le priorità per la filiera veneta
Dai lavori del laboratorio strategico è emersa, secondo quanto riferito nell’assemblea, una visione condivisa sulle priorità che accompagneranno l’evoluzione della filiera delle costruzioni nei prossimi anni. Il focus resta sulla capacità di tradurre il confronto tra competenze diverse in strumenti concreti per le imprese e per il mercato.
Il riferimento è a un contesto regionale in cui l’economia del costruire mantiene un peso significativo sia in termini di Pil sia per gli effetti sul territorio. Dentro questo scenario, il dibattito si concentra soprattutto su abitare, adattamento ai cambiamenti climatici, decarbonizzazione di edifici e materiali e diffusione di soluzioni applicabili su scala regionale.
Nel quadro delle politiche per innovazione e competitività delle imprese, il tema si intreccia anche con strumenti regionali e bandi rivolti al tessuto produttivo, come il recente intervento dedicato a micro e piccole imprese e professionisti sul fronte dell’innovazione.
Che cos’è il Venetian Green Building Cluster
Il Venetian Green Building Cluster è la Rete Innovativa Regionale del Veneto dedicata a sostenibilità e innovazione nel settore delle costruzioni. Riunisce imprese, università, centri di ricerca, professionisti e stakeholder pubblici e privati con l’obiettivo di accelerare la transizione green e digitale della filiera edilizia.
Tra le attività indicate dal consorzio ci sono progetti di ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico, sperimentazione di soluzioni avanzate per efficienza energetica, qualità dell’abitare e rigenerazione urbana. Sul versante più recente del confronto interno al cluster, l’assemblea annuale a Forte Marghera ha segnato l’avvio del percorso “From Network to Impact”, da cui dovranno uscire le linee di sviluppo future della rete.