Veneto, 7 e 8 novembre: tre uscite tra artigianato, libri antichi e storia locale

Da Santa Lucia di Piave ad Asolo e Belluno: una selezione per scegliere una sola meta, con date, sedi, orari pubblicati e aspetti pratici da controllare.

07 novembre 2026 13:06
Veneto, 7 e 8 novembre: tre uscite tra artigianato, libri antichi e storia locale -
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VENETO — Per sabato 7 e domenica 8 novembre il Veneto offre tre occasioni che hanno un tratto comune: non chiedono di inseguire un cartellone disperso, ma permettono di scegliere una meta con un carattere preciso. A Santa Lucia di Piave si torna al Medioevo con mercato, cortei e spettacoli; ad Asolo la Sala della Ragione ospita libri, stampe e carte antiche; a Belluno la lavorazione del legno torna visibile nel centro storico con l’Ex Tempore di Scultura.

Non è un itinerario da comprimere nello stesso giorno. Le località sono in province diverse e le formule non coincidono: Santa Lucia di Piave è la scelta per chi cerca una manifestazione all’aperto e un programma scandito; Asolo funziona per una visita libera, anche breve, dentro un edificio storico; Belluno è una tappa urbana da vivere osservando gli artigiani al lavoro. Le informazioni qui riportate sono quelle pubblicate dalle schede ufficiali regionali: quando non sono indicati costo, prenotazione o orario di chiusura, non vengono attribuiti per supposizione.

Come scegliere la meta senza forzare la giornata

Il primo criterio è il tempo che si desidera dedicare all’uscita. La rievocazione di Santa Lucia di Piave ha momenti fissi nel pomeriggio e in serata, perciò conviene costruire la giornata attorno all’evento. La mostra mercato di Asolo apre alle 9.30 in entrambe le giornate e ha ingresso libero: è la proposta più elastica per chi vuole arrivare al mattino, fermarsi per un paio d’ore e continuare a piedi nel borgo. L’Ex Tempore di Belluno, in programma dal 3 all’8 novembre, permette invece di scegliere il weekend per vedere gli ultimi giorni della manifestazione e le opere nate durante la settimana.

La selezione completa le quattro uscite tra Friuli Venezia Giulia e Veneto già selezionate per il weekend, che comprendono proposte diverse per luogo e pubblico. Qui il filo è quello della manualità, della memoria e dei materiali: tessuti e mercanzie nella fiera trecentesca, carta e incisione ad Asolo, legno scolpito a Belluno. È un criterio utile anche per le famiglie: non tutte le attività sono laboratori per bambini, ma tutte consentono di trasformare la visita in un’occasione concreta per osservare mestieri, oggetti e storie del territorio.

Santa Lucia di Piave: il weekend della fiera medievale

L’Antica Fiera di Santa Lucia di Piave è in calendario sabato 7 e domenica 8 novembre al Campo Fiera. La rievocazione, arrivata alla ventinovesima edizione, recupera l’atmosfera della fiera trecentesca attraverso una mostra mercato di merci legate all’epoca: tessuti, canapa, lane, cavalli e asini. Non è quindi un mercatino generico: il valore della visita sta nella ricostruzione di un luogo di scambio e nelle attività che occupano il campo e gli spazi della Filanda.

Sabato il mercatino medievale e la mostra Custodes Rerum Pretiosarum, in Ex Filanda, aprono alle 9. Alle 14.30 parte il corteo con oltre 400 figuranti; alle 18.30 è previsto lo spettacolo di fuoco Belfagor. La giornata si chiude alle 20.30, alla Filanda Grande, con il concerto Viaggio Musicale dell’OrchestraForte. Per chi valuta una visita con bambini o con persone che non vogliono restare fino a sera, il pomeriggio è la fascia più leggibile: consente di vedere il corteo e di scegliere poi se fermarsi per lo spettacolo serale, tenendo conto di temperature e abbigliamento da esterno.

Domenica mercato e mostra riaprono alle 9; alle 14.30 è annunciato l’arrivo dei Conti in carrozza, accompagnati da cavalieri e arcieri. Nel pomeriggio gli spettacoli si svolgono in più punti del campo e la chiusura è affidata allo spettacolo scenografico di fuoco La notte della strega. È l’opzione più indicata per chi vuole muoversi con maggiore libertà durante la giornata, ma proprio la presenza di tanti appuntamenti all’aperto richiede scarpe comode, uno strato caldo e l’abitudine a seguire eventuali indicazioni sul posto.

La scheda di Veneto.eu pubblica anche il contatto della segreteria dell’evento, 349 4650984, e l’indirizzo [email protected]. Non espone un biglietto unico né una quota per le singole attività: è quindi scorretto parlare di evento gratuito o a pagamento senza una conferma dell’organizzazione. Chi arriva appositamente per il corteo o per gli spettacoli serali dovrebbe verificare il giorno stesso eventuali aggiornamenti logistici, accessi e condizioni meteorologiche sui canali del Comitato Antica Fiera.

Asolo: libri, mappe e stampe da vedere con calma

Chi preferisce un’uscita al coperto, ordinata e senza un orario di spettacolo da inseguire può orientarsi sulla Mostra Mercato del Libro e della Stampa Antichi nella Sala della Ragione di Asolo. Sabato 7 e domenica 8 novembre torna la quinta edizione, promossa da Associazione Culturale Asolo Arte con l’Associazione Eventi Artistici Treviso. L’apertura indicata è alle 9.30 e l’ingresso è libero.

Il tema del 2026, Convivium – L’arte del territorio. Storie e saperi dalle tavole antiche, tiene insieme libri e cultura alimentare: ricettari, trattati di agricoltura, testi sulla vite e sul vino raccontano pratiche e abitudini del passato. Accanto a questo asse saranno esposti libri antichi, manoscritti, incisioni, stampe di pregio, carte geografiche e vedute storiche. Il pubblico può osservare e acquistare opere, incontrare librai antiquari, galleristi, collezionisti ed editori specializzati.

È un appuntamento che non richiede competenze da collezionista. Per una famiglia con ragazzi più grandi o per chi ama i borghi, la parte più interessante è proprio la possibilità di vedere da vicino oggetti che di solito restano negli archivi o nelle librerie specializzate: una mappa non è soltanto un pezzo da collezione, ma un modo per leggere come veniva immaginato un territorio; una stampa fa capire come si costruiva e si diffondeva un’immagine prima della fotografia. La partecipazione della Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza e la presenza del bibliofilo Otello Fabris rafforzano il taglio di approfondimento dell’edizione.

Il vantaggio pratico è l’ingresso libero, ma libero non significa visita senza organizzazione. La sede è la Sala della Ragione nel centro di Asolo: chi sceglie questa meta può programmare una sosta nel borgo, senza trasformare la mostra in un passaggio frettoloso. La pagina ufficiale non indica un orario di chiusura, parcheggi riservati o prenotazione; meglio non inventare tempi e servizi, ma controllare il canale dell’IAT Terre di Asolo e del Monte Grappa o contattare l’organizzazione al 349 6598595 prima della partenza, soprattutto se si viaggia in gruppo.

Belluno: l’ultimo weekend dell’Ex Tempore di scultura su legno

A Belluno, l’Ex Tempore di Scultura su Legno entra nel suo ultimo fine settimana: la manifestazione è indicata dal 3 all’8 novembre. È un appuntamento storico dell’autunno bellunese, organizzato dal Consorzio Belluno Centro Storico nel periodo che precede San Martino. Il suo interesse non sta solo nelle opere finite, ma nel processo: il legno viene lavorato davanti al pubblico e il centro si trasforma in uno spazio dove fermarsi a guardare strumenti, gesti e tempi dell’artigianato.

Questa è la proposta da scegliere se si vuole associare una passeggiata in città a un’esperienza visiva immediata. Per i bambini, vedere una scultura prendere forma può essere più coinvolgente di una visita tradizionale; per gli adulti è l’occasione per comprendere quanto disegno, tecnica e pazienza ci siano dietro un materiale che spesso si incontra soltanto come oggetto finito. La scheda regionale la colloca anche tra le proposte per famiglia e bambini, ma non pubblica una fascia oraria dettagliata, laboratori garantiti o un costo: non vanno quindi promessi attività o accessi che non risultano confermati.

La scelta prudente è verificare prima di uscire i canali del Consorzio Belluno Centro Storico, specie se l’obiettivo è incontrare gli scultori in una particolare fascia della giornata. Il calendario conferma il weekend e la sede urbana, ma in un evento all’aperto o diffuso il meteo e l’organizzazione possono incidere sul programma effettivo. Per chi cerca invece una proposta già fissata nel pomeriggio, resta un’alternativa in provincia di Treviso la Festa di San Martino al Parco Fenderl di Vittorio Veneto, con attività e orari propri: le due esperienze non sono sovrapponibili e conviene sceglierne una sola.

Tre uscite, tre ritmi diversi

Santa Lucia di Piave è la meta per chi desidera una giornata di rievocazione, con un programma preciso e momenti forti nel pomeriggio; Asolo è la soluzione più flessibile per chi cerca una visita culturale al coperto, libera e con apertura dalle 9.30; Belluno è una passeggiata nel segno dell’artigianato, da programmare controllando gli aggiornamenti dell’ultimo giorno dell’Ex Tempore. La decisione più utile non è tentare di sommare le tre tappe, ma scegliere il ritmo che corrisponde al proprio fine settimana.

Per chi vuole ampliare la scelta oltre questo filo culturale, la selezione del fine settimana con musica e attività per famiglie raccoglie altri appuntamenti confermati. Prima di partire, per tutte e tre le mete di questa pagina, vale la stessa regola: fare riferimento alle schede ufficiali e ai contatti degli organizzatori per controllare eventuali variazioni. È un passaggio piccolo, ma evita di trasformare un’uscita culturale in un viaggio basato su informazioni incomplete.

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