Veneto, birrifici aperti gratis a Gambellara e Lendinara per i 30 anni della birra artigianale
Sabato 20 giugno ingressi liberi nei due birrifici veneti: Sorio alle 16, Birra Nebula dalle 18 fino a domenica 21
VENETO - Due appuntamenti gratuiti e senza prenotazione portano il pubblico dentro i birrifici artigianali del territorio: sabato 20 giugno aprono le porte il Birrificio Agricolo Sorio di Gambellara, nel Vicentino, e Birra Nebula di Lendinara, in provincia di Rovigo. Le iniziative rientrano in “Birrifici Aperti”, la settimana promossa da Unionbirrai in programma da venerdì 19 a giovedì 25 giugno 2026, quest’anno legata a un anniversario preciso: i 30 anni della birra artigianale italiana.
Per chi cerca informazioni pratiche, il dato utile è immediato: a Gambellara la visita parte alle 16, a Lendinara dalle 18; in entrambi i casi l’accesso è libero e non serve prenotare. A Lendinara l’evento proseguirà fino alla sera di domenica 21 giugno.
Le due tappe venete: orari, luoghi e accesso
Il primo appuntamento è al Birrificio Agricolo Sorio, a Gambellara, in provincia di Vicenza. Sabato 20 giugno il birrificio aprirà la zona produttiva in occasione dei cinque anni di attività. Sono previste visite guidate gratuite, senza necessità di prenotazione.
Sorio è una realtà legata alla propria azienda agricola e utilizza quattro cereali diversi provenienti dalle coltivazioni aziendali. La produzione si concentra soprattutto su basse fermentazioni e stili belgi.
La seconda tappa è da Birra Nebula, a Lendinara, in provincia di Rovigo. L’apertura è fissata sempre per sabato 20 giugno, dalle 18, con visita guidata al birrificio, momento conviviale e presentazione della nuova “Buona Sta Birra”. Anche in questo caso l’iniziativa è gratuita e senza prenotazione. Il programma andrà avanti fino alla sera di domenica 21 giugno.
Perché l’edizione 2026 è diversa dalle altre
L’edizione di quest’anno coincide con i 30 anni della birra artigianale italiana, che viene fatta convenzionalmente partire dal 1996, quando nacquero le prime esperienze del movimento brassicolo indipendente nel Paese.
Per segnare questo passaggio, Unionbirrai ha lanciato “Buona questa Birra!”, un progetto nazionale costruito attorno a una birra collettiva realizzata con cotte condivise in diverse regioni italiane. In varie tappe di Birrifici Aperti sarà possibile assaggiare proprio questa produzione celebrativa.
La birra scelta per il progetto è una Italian Pils, basata su una ricetta comune ma lasciata anche all’interpretazione dei singoli birrai. Secondo Unionbirrai, lo stile è stato individuato perché tra i più riconoscibili del contributo italiano alla cultura brassicola internazionale e adatto sia agli appassionati sia a chi si avvicina per la prima volta al settore.
Il presidente di Unionbirrai, Vittorio Ferraris, spiega che le prime produzioni della birra celebrativa sono disponibili proprio in questi giorni e che in alcune realtà sarà possibile assistere anche alle cotte delle prossime versioni.
Cosa può aspettarsi il pubblico
Birrifici Aperti nasce con un taglio semplice: far entrare consumatori, curiosi e appassionati nei luoghi di produzione, per vedere da vicino come lavora un piccolo birrificio indipendente. Il calendario prevede visite agli impianti, degustazioni ed eventi pensati per mettere in contatto diretto pubblico e produttori.
Nel caso veneto, il format si traduce in due aperture molto accessibili, senza biglietto e senza prenotazione, in cui il visitatore può conoscere le produzioni locali e il lavoro che c’è dietro ogni birra, dalle materie prime alle scelte di stile.
Le dimensioni del progetto nazionale
Secondo gli organizzatori, “Buona questa Birra!” ha già coinvolto centinaia di birrifici lungo la Penisola. Le cotte collettive si sono svolte in numerose regioni italiane e altre produzioni sono già in programma.
Ferraris aggiunge che l’obiettivo di Birrifici Aperti è anche quello di aiutare il pubblico a capire cosa c’è dietro un bicchiere di birra artigianale: competenza, territorio, materie prime e indipendenza produttiva. È il messaggio che accompagna l’edizione speciale 2026, costruita non soltanto sulla degustazione ma sulla visita diretta ai luoghi dove la birra nasce.
La settimana di Birrifici Aperti proseguirà fino al 25 giugno con appuntamenti in tutta Italia. In Veneto, per ora, le due tappe confermate sono Gambellara e Lendinara, entrambe con ingresso gratuito e senza prenotazione.