Veneto, quattro feste d’autunno da scegliere il 17 e 18 ottobre

Miele a Limana, polenta a Vigasio, vino a Verona e marroni a San Zeno: orari, accessi e controlli pratici per il weekend.

12 ottobre 2026 22:05
Veneto, quattro feste d’autunno da scegliere il 17 e 18 ottobre -
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VENETO — Il fine settimana del 17 e 18 ottobre non propone un unico circuito da attraversare in auto: mette invece a disposizione quattro appuntamenti molto diversi, da scegliere in base al tipo di giornata che si cerca. Limana è la meta più adatta a chi vuole una domenica di divulgazione, mercato e attività per famiglie; Vigasio è la soluzione lineare per un pranzo o una cena con orari già fissati; Verona concentra vino e centro storico; San Zeno di Montagna unisce la festa del marrone a una sosta sul Garda veronese.

La regola utile è non provare a sommarli. Limana è nel Bellunese, le altre tre proposte gravitano intorno alla provincia di Verona ma hanno ritmi e accessi diversi. Qui contano gli elementi che cambiano davvero la visita: orari, prenotazioni, biglietti e ciò che è compreso o non è garantito. I programmi sono quelli pubblicati dagli organizzatori alla data di preparazione.

Limana: miele, dimostrazioni e una domenica per famiglie

La scelta più completa per chi vuole stare all’aperto, senza ridurre la giornata a una sola consumazione, è Limana Paese del Miele. La 17ª Festa dell’Apicoltura e dell’Agricoltura si svolge dal 15 al 18 ottobre; il suo momento più fitto è domenica 18, quando piazza e centro del paese ospitano mostra-mercato, attività legate al miele e prodotti agricoli.

L’apertura della mostra-mercato è annunciata alle 8.30. Nella stessa fascia, tra le 8.30 e le 9, parte la passeggiata enogastronomica “Dolci Sapori in Villa”: per questa attività l’amministrazione indica l’iscrizione entro mercoledì 14 ottobre, quindi non va considerata un’aggiunta da decidere al mattino. Chi arriva senza prenotazione può invece organizzare una visita più semplice: alle 10 è prevista la dimostrazione di produzione di schiz e ricotta, alle 10.45 la smielatura con degustazione, alle 11.30 l’apertura degli stand gastronomici.

Il pomeriggio mantiene un’impostazione adatta anche alle famiglie: alle 14 vengono premiati i mieli della provincia di Belluno, alle 14.30 è in programma lo spettacolo di strada “Prestige”, dalle 15.30 l’anteprima del documentario Api, Fiori e Miele delle Dolomiti Bellunesi e alle 16 una seconda dimostrazione di smielatura. Sono previste inoltre animazione e truccabimbi, mostre e degustazioni. La chiusura è alle 18.30. Sabato 17, per chi preferisce l’atmosfera serale, il centro ospita dalle 18.30 “Cicchetti a Dussoi”; il programma comunale segnala musica e intrattenimento, ma non presenta l’iniziativa come un accesso unico con consumazioni comprese.

Limana funziona se si sceglie di arrivare presto e restare in paese. La passeggiata prenotabile e il mercato non sono la stessa esperienza: chi viaggia con passeggino o con tempi più rilassati può rinunciare al percorso delle 8.30 e puntare sulle attività in centro. Per gli orari finali e gli eventuali aggiornamenti il riferimento resta il sito della manifestazione, che conferma per domenica la fascia della mostra-mercato dalle 8 alle 18.

Vigasio: polenta con orari chiari e spettacoli nel fine settimana

Per chi cerca soprattutto una soluzione gastronomica organizzata, senza dover seguire un percorso tra varie piazze, la 28ª Fiera della Polenta di Vigasio è l’opzione più prevedibile. Si svolge agli impianti sportivi di via Alzeri, dal 15 ottobre all’8 novembre. Nel weekend del 17 e 18 ottobre le cucine sono aperte sia a pranzo, dalle 12 alle 15, sia a cena, dalle 19 alle 23.30: un dettaglio importante per chi parte da Verona o dalla Bassa e non vuole arrivare in una fascia senza servizio.

La proposta non va letta come un ristorante con un solo menù né come una fiera da attraversare in pochi minuti. L’organizzazione mette a disposizione menù, programma giornaliero e app per selezionare e riservare le pietanze prima della cassa; la riserva è utile per velocizzare il pagamento, non è la promessa di un tavolo o di una fascia senza attese. Sabato 17 alle 21 è programmato il karaoke “Song Contest”; domenica 18 sono annunciati gli artisti di strada Cabacirkus alle 11.30 e alle 15.30, con pranzo della Confraternita della Polenta alle 13.

È una meta indicata a gruppi e famiglie che vogliono costruire la giornata attorno a un pranzo o una cena, non a chi cerca un mercatino di paese nel centro storico. In queste settimane il Veronese ha già proposto grandi appuntamenti alimentari come la Fiera del Riso di Isola della Scala: Vigasio ha però sede, calendario e servizi propri, quindi non bisogna estendere ad essa prenotazioni o modalità dell’altra manifestazione.

Verona: Hostaria nel centro storico, biglietto per le degustazioni

Chi vuole restare in città può scegliere Hostaria Verona, dodicesima edizione del festival del vino e della vendemmia. L’appuntamento non è una sagra di quartiere: le cantine sono distribuite fra via Roma, piazza Bra, Cortile Mercato Vecchio, piazza dei Signori, Cortile del Tribunale e Giardini di piazza Indipendenza. È dunque la scelta sensata per chi vuole camminare nel centro, non per chi cerca una sola sede con tavoli e cucina.

Il calendario diffuso da Visit Verona indica venerdì 16 dalle 18 alle 23, sabato 17 dalle 11 alle 21 e domenica 18 dalle 11 alle 20. Il biglietto per le degustazioni si compra online o alle casse di piazza Bra e piazza dei Signori; le casse chiudono alle 22 venerdì, alle 20 sabato e alle 18 domenica. Gli eventi collaterali sono invece indicati come gratuiti e ad accesso libero: la distinzione evita di scambiare un programma pubblico per degustazioni comprese senza ticket.

La scelta della giornata incide molto: il sabato offre dieci ore di apertura ma richiede di mettere in conto un centro più frequentato; la domenica chiude prima e il ticket va acquistato entro le 18. Non sono pubblicati nello stesso avviso parcheggi riservati al festival o un pass per le zone a traffico limitato: chi arriva in auto deve quindi pianificare autonomamente la sosta e verificare le regole di accesso prima di avvicinarsi al centro. Per chi ha esigenze alimentari specifiche, l’evento non va confuso con il Festival Senza Glutine ospitato a Verona nei giorni scorsi, ormai concluso e con un format diverso.

San Zeno di Montagna: marroni, mercatini e cucine sopra il Garda

La quarta alternativa è la 54ª Festa delle Castagne e 23ª Festa del Marrone di San Zeno DOP, in piazza Schena a San Zeno di Montagna. Il Comune conferma il primo blocco di aperture venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre, seguito da altri due fine settimana fino al 1° novembre. È quindi una buona opzione anche per chi non riesce a uscire subito, ma per il 17 e 18 la scelta resta la festa in piazza con mostra-mercato, cucine, musica e mercatini.

Qui conviene distinguere due formule. La festa in piazza è una visita libera tra banchi e proposte del programma; i menù degustazione nei ristoranti del paese sono un’iniziativa parallela, proposta dal 16 ottobre al 1° novembre e consultabile sui canali dei ristoratori di San Zeno. Non è corretto presentare i menu come compresi nella festa o attribuire alla mostra-mercato un prezzo di accesso non comunicato. Il programma completo è allegato alla pagina comunale: prima di partire vale la pena leggerlo per scegliere la fascia desiderata e controllare eventuali variazioni.

San Zeno è la meta adatta a chi vuole l’autunno gastronomico in un borgo di montagna sopra il lago, non a chi vuole concentrarsi su un’unica degustazione guidata. Proprio per questo è più prudente prevedere una sola tappa principale: entrare in paese, visitare piazza Schena, scegliere se fermarsi alle cucine o prenotare direttamente un ristorante. Le feste autunnali tra mele e marroni in Veneto raccontate nel weekend precedente mostrano quanto programmi, percorsi e prenotazioni possano cambiare da un borgo all’altro; per San Zeno fanno fede le indicazioni comunali della 54ª edizione.

Una scelta, non un tour

Le quattro proposte rispondono a esigenze diverse. Limana è la più adatta a chi cerca miele, dimostrazioni e attività familiari; Vigasio a chi vuole programmare con esattezza pranzo o cena; Hostaria a chi preferisce un sabato o una domenica nel centro di Verona e sa già di dover acquistare il ticket per i calici; San Zeno a chi vuole mercatini e castagne in un paese di montagna, con la possibilità di tornare anche nei successivi weekend.

Prima della partenza i controlli essenziali sono pochi: consultare il canale ufficiale dell’evento scelto, verificare se l’attività desiderata richiede iscrizione o ticket, non dedurre prezzi non pubblicati e tenere conto del meteo per le iniziative in piazza. Il modo migliore per godersi il weekend non è cercare di infilare miele bellunese, vino veronese e marroni del Garda nello stesso itinerario, ma scegliere un territorio e lasciargli il tempo necessario.

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