Dal Friuli al tetto della fotografia: Aran Cosentino accanto a Steve McCurry
Venezia Photo Festival 2026: il friulano Aran Cosentino protagonista accanto a Steve McCurry tra i grandi maestri internazionali.
VENEZIA - Quest’anno il Venezia International Photo Festival è giunto alla sua settima edizione. L’evento, svoltosi dal 9 al 12 aprile sull’isola di San Servolo a Venezia, ha confermato la città lagunare come epicentro mondiale della fotografia. L’isola, che ogni anno grazie a questa manifestazione di rilievo internazionale si trasforma in un mondo ricco di magia, si trova a pochi minuti di vaporetto dalla fermata di San Zaccaria, nelle vicinanze di Piazza San Marco.
L’edizione del 2026 ha compreso ben quattordici workshop, offrendo a professionisti e appassionati provenienti da ogni angolo del pianeta l’opportunità di confrontarsi con i più grandi maestri dell’arte fotografica contemporanea.
Tra i maestri figurano nomi del calibro di Kourtney Roy, Roger Ballen, Steve McCurry, Reza Deghati, Lia Mstislavskaya, Antoine d’Agata & Tania Bohórquez, Paul Rousteau, Sam Dameshek, Jane Evelyn Atwood, Jean Christophe Béchet, Stefan Rappo, Armelle Gouyet, Pascal Maitre e Robbie McIntosh.
In questo scenario d’élite, Aran Cosentino si conferma componente fisso dello staff. Il fotografo di 23 anni, originario di Udine, ha assunto il ruolo di assistente per la quarta edizione consecutiva. Diplomato con lode in Arti Multimediali presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia nel febbraio 2025 – con una tesi sul concetto psicologico di Ombra di Carl Gustav Jung – Aran attualmente frequenta il biennio specialistico in Fotografia all’Accademia di Bologna.
Il suo percorso all’interno dell’iniziativa d’eccellenza appare come un’ascesa inarrestabile: nel 2023 ha assistito il francese Arthur Hubert Legrand nel workshop sul nudo femminile; nel 2024 è stato al fianco del fotogiornalista iraniano-francese di National Geographic Reza Deghati; nel 2025 ha affiancato lo svizzero Stefan Rappo, storico primo assistente di Peter Lindbergh. Quest’anno è stato scelto per accompagnare, insieme al coetaneo Luca Scarbellotto, il leggendario Steve McCurry.
Aran ha assistito l’autore dello scatto più iconico del mondo in un workshop dedicato alla street photography per le calli della Serenissima. Oltre a rincontrare McCurry, ha vissuto un’esperienza quasi surreale: è stato lui stesso uno dei soggetti ritratti dal celebre maestro, che lo ha fotografato tra le calli veneziane sia con la sua Leica SL3 con l’obiettivo 24-90 mm, sia con l’iPhone 17 Pro Max.
Lavorando come assistenti, Aran e il suo collega Luca hanno potuto conoscere anche la moglie del maestro fotografo, la nativa americana Andie Belone, e la figlia Lucia, vivendo un’esperienza professionale e umana fuori dal comune. Durante l’ultimo giorno del festival, hanno inoltre avuto modo di mostrare il loro portfolio a McCurry per consigli e suggerimenti.
Il consiglio del grande fotografo ai due studenti è stato quello di osservare molte fotografie dei grandi maestri, come ad esempio Irving Penn, e fare molta esperienza. Più che focalizzarsi sullo studio, il consiglio è stato quello di puntare sull’esperienza professionale.
La conferenza annuale ha visto come ospite d’eccezione l’artista e fotografo statunitense sudafricano Roger Ballen, celebre per il suo stile psicologico denominato “Ballenesque”. Cosentino ha inoltre colto l’occasione di mostrare la propria serie fotografica “Viaggio nell’oscurità dell’inconscio” proprio a uno dei maestri da cui aveva preso ispirazione per la sua tesi di laurea, ricevendo un parere positivo e incoraggiante. Per il giovane studente e fotografo friulano, ormai cittadino del mondo, conosciuto e ricordato da fotografi di fama mondiale come Reza Deghati, far parte del VIP Festival significa immergersi in un sogno ad occhi aperti, dove la magia dell’arte e della fotografia si respira pienamente e restituisce speranza per l’umanità.
Venezia, per lo sguardo di Aran, rimane una delle città più suggestive del mondo: una fonte ineguagliabile di ispirazione per ogni grande osservatore.