Gorizia, Verdid’Estate 2026 allunga il cartellone: 9 spettacoli per bambini e famiglie
Nel giardino di Palazzo de Grazia appuntamento ogni mercoledì alle 20.45: biglietto unico a 5 euro e recupero al coperto in caso di maltempo
GORIZIA - Cresce il cartellone di Verdid’Estate 2026, la rassegna estiva dedicata a bambini e famiglie che quest’anno passa da sei a nove spettacoli. Gli appuntamenti sono in programma dal 17 giugno al 12 agosto, ogni mercoledì alle 20.45, nel giardino interno di Palazzo de Grazia, in via G. Oberdan 15.
Per il pubblico del territorio si tratta di un calendario pensato per le serate estive all’aperto, con fiabe, teatro d’attore, musica, comicità e racconti ispirati a tradizioni diverse. In caso di maltempo gli spettacoli saranno trasferiti nella sala da concerto di Palazzo de Grazia. Il biglietto unico costa 5 euro; la biglietteria apre alle 19.45 il giorno stesso e nello stesso luogo della rappresentazione.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Gorizia con la direzione artistica di Walter Mramor. La formula resta quella di una rassegna per piccoli spettatori e adulti, costruita attorno a un appuntamento fisso del mercoledì sera, in uno spazio cittadino trasformato in teatro sotto le stelle. Un’impostazione che si inserisce nel filone degli spettacoli per bambini e famiglie già presenti anche in altre rassegne del Friuli Venezia Giulia.
Il programma completo
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 17 giugno alle 20.45 con “Chi ha paura di denti di ferro?”. La storia segue tre fratelli che si perdono nel bosco al calare della notte e vengono accolti da una vecchina in casa sua. I due maggiori si fidano subito, mentre il più piccolo resta in allerta; quando scopre una gabbia enorme e un muro fatto d’ossa, capisce che dovrà restare sveglio. Lo spettacolo prende spunto da una leggenda popolare turca con streghe, bambini curiosi, avvertimenti ignorati e il coraggio di crescere.
Mercoledì 24 giugno toccherà ad “A scuola di magia”. Protagonista è il giovane Malf, deciso a diventare un grande stregone e pronto a mettersi alla scuola di un mago potentissimo. Tra incantesimi sbagliati e guai inattesi, sarà l’aiuto del maestro e dei folletti del bosco a fargli capire che per riuscire servono volontà e impegno. Lo spettacolo punta su animazione, allegria e un finale in stile Fantateatro.
Mercoledì 1 luglio andrà in scena “Cappuccetto Rosso”, rilettura della fiaba classica della bambina che ogni giorno attraversa il bosco per raggiungere la nonna. Il racconto parte dalla promessa fatta alla nonna e conduce subito al momento decisivo: il cammino nel bosco con il cestino in mano e l’incontro con il lupo.
L’8 luglio il cartellone propone “Il Gran Ventriloquini”. In scena Gianni Calzino e Klaus il clown, che chiedono l’aiuto del pubblico per convincere il Gran Ventriloquini a cambiare repertorio. Al centro c’è un artista in declino, fermo a brutte barzellette, che grazie ai suoi pupazzi ritrova energia e creatività. Lo spettacolo unisce voce, teatro di figura e magia ed è frutto di oltre dieci anni di ricerca su beatbox e rumorismo.
Mercoledì 15 luglio spazio a “Viaggio al centro della Terra”. Axel, appassionato di videogiochi e poco incline alla vita reale, viene trascinato in un’avventura nata dal ritrovamento di un antico manoscritto su un passaggio segreto verso il centro della Terra. Dentro un mondo simile a un videogioco dovrà superare livelli, enigmi e creature spaventose insieme a Hans e a un’intelligenza artificiale sopra le righe. Lo spettacolo mescola comicità, effetti speciali e cultura pop.
Il 22 luglio arriverà “Alice nel paese delle meraviglie”, proposta come una versione inedita del classico di Lewis Carroll. Un narratore accompagna i bambini nel viaggio di Alice tra Cappellaio Matto, Lepre Marzolina, Brucaliffo, Ghignagatto e Regina di Cuori. Il coinvolgimento del pubblico si sviluppa su tre livelli: la recitazione, la voce guida e il piano sonoro costruito con strumenti associati ai movimenti e alle situazioni della trama.
Mercoledì 29 luglio è in calendario “Il sogno di Tartaruga. Una fiaba africana”. Tartaruga sogna un albero dai frutti meravigliosi in un luogo segreto. Mentre tutti la deridono, lei decide di andare da Nonna Koko per sapere dove cresce quell’albero; la Scimmia, impaziente, parte però al suo posto. La storia insiste sul valore della fiducia nei sogni e sulla necessità di non avere fretta, con pupazzi animati a vista e musica dal vivo su ritmi e strumenti africani.
Il 5 agosto sarà la volta di “Pierino e il lupo”. Tre attori pasticcioni cercano di mettere in scena la celebre favola musicale di Prokofev senza aver studiato abbastanza e si arrangiano tra gatti, papere, lupi, corni e clarinetti, cercando la complicità del pubblico. A guidarli c’è il Grande Narratore con la voce di Dario Fo, ma il sostegno dei bambini diventa decisivo per mandare avanti il racconto.
La chiusura è affidata a “Gli dei dell’Olimpo”, in programma mercoledì 12 agosto alle 20.45. Pan e Talia, rispettivamente satiro e musa, dopo essere stati banditi dall’Olimpo da Zeus tornano a raccontare le storie di eroi e divinità della Grecia antica. Lo spettacolo ripercorre in chiave leggera e adatta ai più piccoli le avventure di Prometeo, Ulisse e Orfeo.
Le dichiarazioni
Il sindaco Rodolfo Ziberna sottolinea che la crescita da sei a nove appuntamenti mostra quanto l’amministrazione creda nella rassegna. Secondo il primo cittadino, Verdid’Estate offre alle famiglie occasioni di qualità da vivere insieme e accompagna i bambini nella crescita attraverso il linguaggio del teatro, con una proposta attesa e apprezzata in città.
L’assessore alla cultura Fabrizio Oreti evidenzia invece la scelta di un cartellone accessibile e capace di parlare a età diverse. Fiabe classiche, storie provenienti da culture differenti, comicità, musica e teatro d’attore convivono, osserva, in una proposta che punta sul piacere dello spettacolo dal vivo e anima l’estate goriziana.
Per il direttore artistico Walter Mramor, la rassegna nasce per creare un momento speciale dedicato a bambini e famiglie. Il teatro, spiega, può coinvolgere e divertire ma anche stimolare fantasia, curiosità ed emozioni; ogni spettacolo è pensato per accompagnare i più piccoli dentro storie capaci di far ridere, sorprendere e riflettere, mantenendo la leggerezza delle sere estive.
Informazioni utili
Tutti gli spettacoli di Verdid’Estate 2026 sono in programma alle 20.45 nel giardino interno di Palazzo de Grazia, in via G. Oberdan 15 a Gorizia. In caso di maltempo il trasferimento è previsto nella sala da concerto dello stesso palazzo. Il biglietto unico è di 5 euro e la biglietteria apre dalle 19.45, il giorno e nel luogo dello spettacolo.