Manda in frantumi il finestrino di una volante e compie atti osceni in Questura: arrestato
Verona, 58enne in stato di alterazione arrestato dopo minacce alla polizia e danneggiamento di una volante davanti a un supermercato.
VERONA – Dà in escandescenze davanti a un supermercato, minaccia gli agenti e manda in frantumi il finestrino di una volante. È accaduto nel primo pomeriggio di mercoledì 14 gennaio in via Marotto, dove un 58enne è stato arrestato dalla polizia dopo una serie di comportamenti violenti.
L’allarme è stato lanciato dal direttore del supermercato, che ha segnalato la presenza di un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica, seduto davanti all’ingresso del punto vendita insieme a un pitbull senza museruola.
L’intervento della polizia
All’arrivo degli agenti, il 58enne ha subito iniziato a rivolgere insulti e minacce alle forze dell’ordine, rifiutandosi inoltre di fornire le proprie generalità. Considerato l’atteggiamento aggressivo, i poliziotti hanno deciso di accompagnarlo in Questura per gli accertamenti del caso.
Durante il tragitto, però, l’uomo ha continuato a dare in escandescenze, colpendo con calci e pugni il finestrino posteriore sinistro dell’auto di servizio, che è andato in frantumi.
I reati contestati e i precedenti
L’atteggiamento non collaborativo del 58enne è proseguito anche una volta giunto in Questura, dove avrebbe iniziato a compiere atti osceni. Dai controlli effettuati è emerso che l’uomo era già noto alle forze dell’ordine, con precedenti per reati contro la persona, gli animali, il patrimonio e in materia di stupefacenti.
Alla luce dei fatti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che di danneggiamento aggravato, imbrattamento e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità.
Il cane affidato alla moglie
Il pitbull, che si trovava con l’uomo al momento dell’intervento, è stato invece restituito alla moglie del 58enne, risultata essere la legittima proprietaria dell’animale.