A Verona nasce TUTTISU., associazione che mette la persona al centro

Presentata la nuova realtà fondata da cinque soci per creare una rete tra associazioni, istituzioni, imprese e cittadini.

06 novembre 2026 10:27
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Nasce a Verona TUTTISU.: una rete di persone, competenze e opportunità per rimettere la persona al centro Presentata la nuova associazione che punta a promuovere un cambiamento culturale e sociale, mettendo in relazione associazioni, istituzioni, imprese e cittadini. La Presidente Laura Bocchi: «Non vogliamo limitarci a organizzare iniziative. Vogliamo creare le condizioni perché le cose possano accadere».

VERONA, 5 novembre 2026 – È stata presentata a Verona TUTTISU., una nuova realtà associativa nata con l’ambizione di costruire una rete di persone, esperienze e competenze capace di contribuire a una società più inclusiva, solidale e attenta al valore di ogni individuo. Alla presentazione hanno partecipato il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il giornalista e scrittore Giovanni Terzi, padrino dell’associazione, e la conduttrice televisiva Simona Ventura, madrina del progetto. TUTTISU. Nasce da una convinzione precisa: la società non è qualcosa che dobbiamo semplicemente osservare o subire, ma una realtà di cui ciascuno può sentirsi responsabile e che può contribuire a cambiare. Il progetto prende forma dall’incontro di cinque persone – Laura Bocchi, Sara Minozzi, Massimiliano Orsatti, Maurizio Piasini e Giorgia Povolo – che hanno maturato esperienze amministrative e istituzionali in territori differenti e che hanno deciso di mettere in comune competenze, relazioni e sensibilità per costruire qualcosa che andasse oltre i singoli percorsi personali.

A Verona nasce TUTTISU., associazione che mette la persona al centro
A Verona nasce TUTTISU., associazione che mette la persona al centro

La storia dell’associazione ha origine nel settembre 2023, durante la prima edizione di ExpoAid, l’evento promosso dal Ministero per le Disabilità. È in quell’occasione che i cinque futuri fondatori si sono conosciuti, hanno iniziato a confrontarsi e hanno scoperto di condividere una visione comune. Da quell’incontro è nato progressivamente un progetto più ampio: mettere in relazione le tante energie presenti nella società, spesso straordinarie ma non sempre capaci di incontrarsi e lavorare nella stessa direzione.

Una rete per creare opportunità

NON UN’ASSOCIAZIONE IN PIÙ, MA UNA RETE CAPACE DI CREARE OPPORTUNITÀ «Non abbiamo pensato TUTTISU. Perché mancassero associazioni che si occupano di disabilità, fragilità, inclusione o attività sociali. Il nostro Paese è ricchissimo di realtà straordinarie, di persone che ogni giorno si dedicano agli altri, di famiglie, volontari e professionisti che mettono a disposizione tempo e competenze. Tutto questo patrimonio umano e sociale è una ricchezza che vogliamo valorizzare». È questo uno dei passaggi centrali dell’intervento della Presidente Laura Bocchi, che ha spiegato come l’obiettivo dell’associazione sia compiere un passo ulteriore: creare collegamenti tra chi conosce direttamente i bisogni, chi possiede le competenze per individuare le risposte, chi dispone delle risorse per realizzarle e chi può contribuire a portarle nei luoghi in cui si costruiscono le opportunità e si assumono le decisioni.

TUTTISU. Vuole quindi favorire il dialogo e la collaborazione tra il mondo associativo, le famiglie, i professionisti, le istituzioni, le imprese, la finanza, l’industria, la cultura e la comunicazione. Non un semplice sostegno a distanza, ma un coinvolgimento diretto di persone e realtà che possano mettere una parte delle proprie esperienze e dei propri risultati a disposizione della comunità. L’associazione intende diventare uno spazio di relazioni, confronto, progettazione e interlocuzione istituzionale, capace di trasformare idee e disponibilità in collaborazioni e azioni concrete. «Non vogliamo limitarci a organizzare eventi, pur importanti, o a promuovere singole iniziative. Vogliamo contribuire a creare le condizioni perché le cose possano accadere», ha sottolineato Bocchi.

La persona al centro

IL CAMBIAMENTO PARTE DALLA PERSONA Il cuore del progetto è il riconoscimento del valore di ogni persona, al di là della propria condizione individuale, sociale o economica. Disabilità, malattia, anzianità, difficoltà economiche, solitudine e fragilità non possono diventare etichette capaci di definire una persona o limitarne le possibilità. Dietro ogni situazione esistono una storia, una personalità, desideri, capacità, aspirazioni e un valore che non può essere misurato attraverso categorie o parametri esterni. Da qui una delle convinzioni fondamentali di TUTTISU.: le persone non devono essere soltanto destinatarie delle politiche che le riguardano. Devono essere ascoltate, rappresentate e protagoniste delle decisioni che incidono sulla loro vita. Questo significa riconoscere autodeterminazione e partecipazione, creare le condizioni affinché ciascuno possa esprimere i propri desideri e prendere parte alla vita della comunità, con tutti i sostegni necessari. L’inclusione, in questa prospettiva, non consiste semplicemente nell’accogliere chi viene considerato diverso, ma nel riconoscere che la diversità è parte della ricchezza della società.

Comunità e responsabilità

IL SENSO DI COMUNITÀ E LA RESPONSABILITÀ DI RESTITUIRE Nel suo intervento, la Presidente ha richiamato anche un tema culturale che attraversa l’intero progetto: il recupero del senso di appartenenza alla comunità e della responsabilità individuale nei confronti del bene comune. La crescita personale e professionale, il raggiungimento di traguardi e la costruzione di percorsi di successo possono diventare anche occasioni per restituire qualcosa alla società. TUTTISU. Vuole promuovere proprio questa consapevolezza: chi ha avuto la possibilità di acquisire competenze, raggiungere ruoli importanti, costruire imprese o sviluppare esperienze significative può mettere una parte di quel percorso a disposizione degli altri. Non si tratta di rinunciare a ciò che si è costruito, ma di riconoscere che il proprio successo può diventare anche un’opportunità per la comunità. Il bene comune non è una responsabilità esclusiva delle istituzioni. È una responsabilità collettiva, alla quale ciascuno può contribuire con ciò che sa fare, con le proprie relazioni e con le proprie possibilità.

A Verona nasce TUTTISU., associazione che mette la persona al centro
A Verona nasce TUTTISU., associazione che mette la persona al centro

Il significato di TUTTISU.

TUTTISU. IL SIGNIFICATO DI UN PUNTO Il nome scelto per l’associazione è semplice e diretto, ma porta con sé un significato preciso. «Tutti su, come quando si sale a bordo di una barca e si decide di affrontare insieme un viaggio. Tutti devono poter salire. Non importa da dove arrivino, quale sia la loro condizione, quale ruolo ricoprano o quale contributo possano offrire. Ognuno ha qualcosa da portare. E nessuno può essere considerato superfluo». Anche il punto finale ha un valore fondamentale. TUTTISU. Punto. È una presa di posizione: non ci sono eccezioni, non esistono condizioni personali, sociali o economiche che possano giustificare l’esclusione. Nessuno resta indietro. Nessuno resta fuori. Un messaggio rivolto non soltanto alle persone che vivono una condizione di fragilità, ma a tutta la società, perché costruire una comunità inclusiva è una responsabilità collettiva.

I soci fondatori

I CINQUE SOCI FONDATORI L’associazione è costituita da cinque soci fondatori, con esperienze amministrative, istituzionali e sociali maturate in diversi territori italiani.

  • Laura Bocchi – Presidente, già consigliera comunale di Verona.

  • Sara Minozzi – Vicepresidente, già assessore alle Politiche sociali del Comune di Grosseto.

  • Massimiliano Orsatti – Tesoriere, già assessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità del Comune di Milano e consigliere regionale della Lombardia.

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  • Maurizio Piasini – Consigliere, assessore alle Politiche sociali del Comune di Sondrio.

  • Giorgia Povolo – Segretario, già assessore alle Politiche sociali del Comune di Ivrea.

Le dichiarazioni dei fondatori

Laura Bocchi – Presidente «TUTTISU. Nasce da un desiderio che negli anni è diventato un progetto concreto: contribuire a costruire una società nella quale ogni persona possa sentirsi riconosciuta, rispettata e parte di una comunità. Non vogliamo essere un’associazione che si limita a organizzare iniziative: vogliamo creare relazioni, opportunità e condizioni perché le persone possano essere davvero protagoniste. La fragilità non deve mai cancellare il valore, i talenti e le possibilità di nessuno».

Sara Minozzi, vicepresidente

Sara Minozzi – Vicepresidente «Le politiche sociali funzionano davvero quando riescono a incontrare le persone nella loro quotidianità e a costruire risposte attente alle esigenze di ciascuno. La mia esperienza amministrativa mi ha insegnato quanto siano importanti il lavoro di rete, la collaborazione tra istituzioni e territorio e la capacità di ascoltare le famiglie. Con TUTTISU. Vogliamo mettere in comune queste esperienze e trasformarle in nuove opportunità, costruendo una comunità più vicina, solidale e capace di non lasciare indietro nessuno».

Massimiliano Orsatti, tesoriere

Massimiliano Orsatti – Tesoriere «L’inclusione non può rimanere soltanto un principio da affermare: deve diventare un criterio concreto con cui si progettano e si amministrano le città, si organizzano i servizi e si costruiscono le opportunità. Turismo, cultura, sport, mobilità e accessibilità sono ambiti strettamente collegati alla qualità della vita e alla possibilità di partecipare. TUTTISU. Vuole mettere in relazione esperienze, competenze e interlocutori diversi, contribuendo anche al confronto con le istituzioni e alla costruzione di politiche più efficaci».

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Maurizio Piasini, consigliere

Maurizio Piasini – Consigliere «Ogni territorio conosce fragilità, bisogni e risorse che spesso non riescono a incontrarsi. L’esperienza amministrativa mi ha insegnato che nessuna istituzione può affrontare da sola le sfide sociali. Servono collaborazione, presenza e capacità di costruire risposte insieme alle persone e alle realtà che ogni giorno lavorano sul campo. TUTTISU. Può diventare uno spazio di collegamento tra territori, associazioni e istituzioni, valorizzando ciò che già esiste e favorendo nuove collaborazioni».

Giorgia Povolo, segretario

Giorgia Povolo – Segretario «Credo in una società nella quale nessuno debba sentirsi invisibile o definito soltanto dalle proprie difficoltà. Dietro ogni situazione personale ci sono una storia, delle capacità, dei desideri e spesso risorse che aspettano soltanto di essere riconosciute. Per questo ritengo fondamentale promuovere occasioni di incontro, partecipazione e condivisione. TUTTISU. Vuole essere un luogo aperto, nel quale le persone possano conoscersi, contribuire e sentirsi parte di qualcosa che cresce insieme a loro».

Il sostegno di Locatelli, Terzi e Ventura

IL CONTRIBUTO DI ALESSANDRA LOCATELLI, GIOVANNI TERZI E SIMONA VENTURA La presentazione ha rappresentato anche l’occasione per sottolineare il valore del sostegno e della partecipazione di tre figure che hanno scelto di accompagnare il percorso dell’associazione. Giovanni Terzi – Giornalista e scrittore, padrino dell’associazione «Le parole con cui raccontiamo le persone possono contribuire a costruire una società più aperta oppure alimentare distanze e pregiudizi. Dobbiamo imparare a guardare oltre le etichette, oltre le difficoltà e oltre ciò che spesso viene considerato un limite. Ogni persona porta con sé una storia che merita di essere conosciuta e ascoltata. Ho scelto di accompagnare TUTTISU. Perché riconosco in questo progetto un messaggio culturale importante: cambiare lo sguardo significa anche cambiare il modo in cui viviamo insieme».

Simona Ventura – Conduttrice televisiva, madrina dell’associazione «Credo nella forza delle persone, nella loro capacità di reagire, di mettersi in gioco e di trovare nuove strade anche quando la vita presenta delle difficoltà. Ma credo soprattutto che nessuno debba sentirsi solo o escluso. TUTTISU. Porta un messaggio positivo, diretto e pieno di energia: tutti devono avere la possibilità di esserci, partecipare, realizzare i propri desideri e sentirsi parte della società. Sono felice di accompagnare un progetto che vuole trasformare questo messaggio in qualcosa di concreto».

UNA RETE APERTA AI TERRITORI E AL FUTURO

TUTTISU. Intende sviluppare una rete che parta dalle esperienze dei fondatori e dalle realtà già attive nei territori, ma che non si fermi ai confini locali. L’associazione vuole aprirsi a collaborazioni in diverse regioni italiane, con una prospettiva nazionale e la possibilità di sviluppare in futuro relazioni anche a livello internazionale. Sport, cultura, turismo accessibile, formazione, autonomia, accessibilità e inclusione sociale saranno alcuni degli ambiti attraverso i quali promuovere iniziative e progetti. Accanto alle attività concrete, resteranno centrali il confronto, la rappresentanza e l’interlocuzione con le istituzioni, affinché le esigenze delle persone possano trovare ascolto e spazio nei processi decisionali. L’obiettivo è coinvolgere associazioni, cittadini, famiglie, professionisti, imprese e istituzioni in un percorso comune, valorizzando ciò che ciascuno può mettere a disposizione.

A Verona nasce TUTTISU., associazione che mette la persona al centro
A Verona nasce TUTTISU., associazione che mette la persona al centro

«Non abbiamo la presunzione di avere tutte le risposte. Ma abbiamo la volontà di mettere insieme le persone che possono contribuire a trovarle», ha concluso la Presidente Laura Bocchi. TUTTISU. – LA PERSONA AL CENTRO. SEMPRE. Persone. Idee. Opportunità. Comunità. Inclusione. Futuro.

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