Allarme in montagna in Friuli: due escursionisti non rientrano, ricerche in corso

Ricerche in corso a Verzegnis per due escursionisti stranieri: trovata la Vespa a Sella Chianzutan.

15 maggio 2026 14:26
Allarme in montagna in Friuli: due escursionisti non rientrano, ricerche in corso -
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VERZEGNIS - Sono scattate intorno alle 12 le operazioni di ricerca per un possibile mancato rientro di due escursionisti nella zona di Verzegnis, in provincia di Udine. L’allarme è stato attivato dalla Sores, che ha mobilitato le stazioni di Forni Avoltri e di Udine del Soccorso Alpino, insieme alla Guardia di Finanza e all’elisoccorso regionale.

Secondo le prime informazioni disponibili, i due escursionisti sarebbero di lingua germanica. Si tratterebbe, in base agli elementi raccolti finora, di un cittadino austriaco e di un cittadino tedesco. La loro età non è ancora nota.

L’allarme dopo la denuncia del padre

A far partire le ricerche è stata la denuncia presentata dal padre di uno dei due escursionisti, preoccupato per il mancato rientro. Da quel momento è stata attivata la macchina dei soccorsi, con il coinvolgimento di più squadre specializzate per battere l’area montana.

Un primo elemento utile è arrivato dal ritrovamento della Vespa utilizzata dai due, individuata a Sella Chianzutan. Proprio da questa zona potrebbero essere partiti per l’escursione.

Le squadre impegnate nelle ricerche

Sul posto sono al lavoro alcuni soccorritori del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza, impegnati nelle verifiche lungo i possibili itinerari percorsi dai due escursionisti. Le operazioni sono rese più complesse dalle condizioni meteo, che al momento condizionano anche l’intervento dall’alto.

Un tecnico dell’elisoccorso si trova in attesa presso l’elibase di Tolmezzo, pronto a partire per una perlustrazione aerea non appena il tempo consentirà il volo in sicurezza.

Il possibile itinerario seguito

Tra le ipotesi prese in considerazione dai soccorritori c’è quella di un percorso partito da Sella Chianzutan lungo il sentiero 811. L’itinerario potrebbe aver toccato Casera Avrint, il Bivacco Carcadè e quindi la zona del Monte Piombada.

Si tratta di un’area montana che richiede particolare attenzione, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche non favorevoli e in assenza di contatti certi con gli escursionisti.

Una squadra verso il Carcadè

Nel frattempo, una squadra di soccorritori sta raggiungendo la zona del Carcadè percorrendo il sentiero 827, dal versante opposto, con partenza da Stavoli Palar. L’obiettivo è controllare anche le aree alternative rispetto al possibile tracciato principale, ampliando così il raggio delle ricerche.

Le operazioni proseguiranno nelle prossime ore con tutti gli aggiornamenti che arriveranno dal territorio e dalle squadre impegnate sul campo.

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