Strade e ponti in Friuli Venezia Giulia, 31,6 milioni nel 2026 per gli Edr

Il piano 2026 distribuisce 31,593 milioni tra Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine per sicurezza e manutenzioni.

04 ottobre 2026 10:13
Strade e ponti in Friuli Venezia Giulia, 31,6 milioni nel 2026 per gli Edr -
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UDINE - 31,593 milioni di euro per il 2026 destinati alla viabilità regionale gestita dagli Edr, con interventi su strade, ponti, versanti, gallerie e incroci in tutta la regione. Il quadro riguarda i quattro Enti di decentramento regionale di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine e concentra la parte più consistente delle risorse sulla messa in sicurezza della rete.

La quota maggiore va all’Edr di Pordenone, con 13,229 milioni di euro, seguito da Udine con 10,9 milioni, Gorizia con 6,48 milioni e Trieste con 984 mila euro.

Quanto va ai quattro Edr

Per l’Edr di Gorizia il programma vale 6,48 milioni di euro. Tra gli interventi previsti ci sono il ripristino e la messa in sicurezza della SRGO14 a Cormons e Dolegna del Collio, con lavori sui dissesti franosi per 1,5 milioni di euro, e la messa in sicurezza di ponti sulla SRGO21 e sulla SRGO14 nel territorio di Dolegna del Collio, per complessivi 2 milioni.

Nel programma goriziano rientrano anche lavori sui ponti sullo Judrio, sul torrente Reca e in località Trussio, oltre agli interventi sul ponte di Terranova a San Canzian d'Isonzo e sul ponte sul Vipacco a Savogna d'Isonzo. Sono previste inoltre manutenzioni puntuali su diversi ponti per 900 mila euro, sistemazioni della pavimentazione e interventi di sicurezza sulla SRGO25 nell’area Tiare-Ikea tra Romans d’Isonzo e Villesse per 450 mila euro e la messa in sicurezza del muro di sostegno in località Sovenza, a San Floriano del Collio.

Pordenone, il pacchetto più ampio sui ponti

Il programma più consistente è quello dell’Edr di Pordenone, con 13,229 milioni di euro, concentrati soprattutto sulla manutenzione straordinaria e sulla sicurezza dei ponti. In apertura c’è la sistemazione della SR PN 50 di Sacile nel tratto Camolli-Casut, nei Comuni di Sacile, Fontanafredda e Brugnera.

A questi si aggiungono interventi sui ponti lungo la SR PN 2 “di Maraldi” per 2,370 milioni di euro, la SR PN 6 “del Sile” in più punti, la SR PN 9 “di Pasiano”, la SR PN 22 “della Val Cosa” per 515 mila euro, la SR PN 26 “della Val Colvera”, la SR PN 34 “di Lestans” per 910 mila euro, la SR PN 36 “di Arba” per 1,560 milioni di euro, la SR PN 41 “di Bagnarola”, la SR PN 48 “di Tremeacque” per 1,745 milioni di euro, la SR PN 1 “della Val d’Arzino” per 515 mila euro, la SR PN 27 “Vivarina”, la SR PN 50 “di Sacile”, la SR PN 55 “di Pradis”, la SR PN 57 “di Campone”, la SR PN 20 “di Andreis” e la SR PN 54 “di Chievolis”.

In base alle condizioni delle strutture, i lavori previsti comprendono manutenzione straordinaria, rinforzi oppure demolizione e ricostruzione. Il totale indicato per l’Edr di Pordenone è di 13.228.952,57 euro.

Trieste, fondi su Gropada, ponti e galleria Montedoro

Per l’Edr di Trieste sono programmati interventi per 984 mila euro. Il piano prevede l’integrazione dei lavori di ripristino e messa in sicurezza del muro di sostegno lungo la SR TS 19 di Gropada, per 250 mila euro.

Strade e ponti in Friuli Venezia Giulia, 31,6 milioni nel 2026 per gli Edr

Sono previsti poi 234 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria sui ponti a seguito delle analisi di livello 4 previste dalle linee guida ministeriali e 500 mila euro per la manutenzione straordinaria della volta della galleria Montedoro lungo la SR TS 37 nel Comune di Muggia. Il totale è pari a 984.059,48 euro.

Udine, opere su rotatorie, barriere e collegamenti viari

Per l’Edr di Udine il programma 2026 mette in campo 10,9 milioni di euro. Tra le opere figurano la razionalizzazione delle rotatorie del nuovo ponte sul Torre lungo la SR UD 50 a Chiopris-Viscone, reti e barriere paramassi lungo la SR UD 45 della Val Cosizza a Drenchia e lungo la SR UD 38 del Cornappo tra Nimis e Taipana.

Nel pacchetto udinese rientrano anche il consolidamento del muro e la rettifica della curva in località Azzida, a San Pietro al Natisone, per 1,1 milioni di euro, nuovi sistemi di sicurezza e barriere lungo la SR UD 38 a Taipana per 800 mila euro, il consolidamento del ponte e del versante lungo la SR UD 73 del Lumiei ad Ampezzo e il consolidamento del ponte sulla SR UD 76 della Val Raccolana a Chiusaforte, con la previsione di un ponte provvisorio durante i lavori, per 1 milione di euro.

Sono previste inoltre la manutenzione dei piani viabili in porfido lungo la SR UD 86 a Ravascletto, la messa in sicurezza del muro lungo la SR UD 34 a Montenars, la manutenzione della SR UD 38 nelle località Cavalicco e Adegliacco a Tavagnacco per 800 mila euro e la sistemazione del sottopasso ferroviario lungo la SR UD 98 di Bressa.

Completano il programma nuove rotatorie sulla SR UD 27 a Chiopris-Viscone, sulla SR UD 49 Osovana a Buja e sulla SR UD 99 di Basiliano all’incrocio con via Beano a Codroipo, il completamento degli interventi lungo la SR UD 22 “Napoleonica” a Forgaria nel Friuli, il collegamento viario tra la SS13 e la SR UD 60 bis a Pasian di Prato per 3,86 milioni di euro e la messa in sicurezza della viabilità del centro cittadino di Gonars per 640 mila euro.

Sul fronte della rete stradale regionale, nelle ultime settimane l’attenzione si è concentrata anche sui cantieri per la diaframmatura degli argini dell’Isonzo, con richieste di chiarimento su tempi e impatto nelle aree di Fiumicello e Turriaco.

Il prospetto di integrazione del Programma individua dunque per il 2026 un quadro complessivo di 31,593 milioni di euro distribuiti tra i quattro Edr, con una parte rilevante destinata alla sicurezza di strade, ponti, versanti, gallerie e intersezioni.

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