Spacciatore arrestato grazie all'app YouPol: è un 20enne pluripregiudicato

Vicenza, 20enne arrestato per spaccio nei giardini di via Europa grazie a una segnalazione su YouPol. Contestati altri reati.

26 febbraio 2026 14:54
Spacciatore arrestato grazie all'app YouPol: è un 20enne pluripregiudicato -
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VICENZA – Arrestato nel pomeriggio di ieri un cittadino tunisino di 20 anni, fermato dagli agenti della Polizia di Stato per spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi dei giardini pubblici di via Europa.

Il giovane, classe 2006 e regolare sul territorio nazionale, era già gravato da numerosi precedenti penali, in particolare per reati legati alla detenzione e alla vendita di droga.

Decisiva la segnalazione tramite YouPol

L’operazione è scattata intorno alle 16, grazie alla segnalazione di un passante che ha utilizzato l’app YouPol per inviare in tempo reale alla sala operativa del 113 un video nel quale si vedeva il giovane occultare un oggetto sospetto in un’aiuola.

Le Volanti, giunte rapidamente sul posto, hanno bloccato il ventenne e proceduto alla perquisizione, rinvenendo dosi di hashish e cocaina oltre a circa 200 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Collegamenti con un’aggressione in viale Milano

Durante le operazioni di fotosegnalamento, gli investigatori hanno collegato il giovane a un episodio avvenuto sabato scorso in viale Milano, dove un uomo – attualmente in fase di identificazione – era stato aggredito con spray al peperoncino.

Le immagini del sistema di videosorveglianza cittadino avevano immortalato l’autore del gesto mentre teneva in braccio un cucciolo di pitbull, dettaglio che ha facilitato il riconoscimento.

Lo stesso animale era presente al momento dell’arresto in via Europa ed è stato affidato alla compagna del giovane.

Ulteriori reati contestati

Oltre allo spaccio, al ventenne sono stati contestati anche i reati di maltrattamento di animali, nonché danneggiamento e imbrattamento delle camere di sicurezza della Questura di Vicenza, dove avrebbe dato in escandescenze prima del trasferimento in carcere.

Il 20enne si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’intero quadro delle attività illecite.

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