Vicenza, presentato il manuale sulle buone prassi della psicologia queer
Il volume dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto raccoglie nove capitoli, glossario, casi clinici e linee guida.
VICENZA - È stato presentato a Vicenza il manuale “Psicologia Queer: buone prassi per psicologhe che lavorano con persone LGBTQIA+”, realizzato dal Gruppo di Lavoro Psicologia e identità LGBTQIA+ dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto.
Il volume, di circa 150 pagine, è pensato come una guida operativa per accompagnare psicologhe e psicologi nella pratica quotidiana con le persone LGBTQIA+. Il testo affronta diversi momenti del lavoro professionale, dall’accoglienza al primo colloquio, fino al linguaggio da utilizzare e agli errori da evitare.
Una guida per la pratica quotidiana
Al centro del manuale c’è un messaggio preciso: senza strumenti adeguati, anche una relazione d’aiuto può rischiare di produrre nuova sofferenza. Per questo il lavoro raccoglie indicazioni pratiche con l’obiettivo di tradurre inclusione e deontologia in criteri concreti per l’attività professionale.
Il manuale è articolato in nove capitoli e comprende anche un glossario, la bibliografia, linee guida, casi clinici ed esempi operativi. L’impostazione è quella di uno strumento di consultazione e lavoro, costruito per offrire riferimenti utili nell’attività clinica e nell’incontro con persone LGBTQIA+.
Alla presentazione vicentina era presente il Gruppo di Lavoro Psicologia e identità LGBTQIA+ dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto. La fonte segnala inoltre la disponibilità di una foto del gruppo realizzata in occasione dell’incontro a Vicenza.