Vigneti Aperti FVG, guida al weekend tra degustazioni e wine trekking
Vigneti Aperti FVG il 26 e 27 settembre: la guida alle cantine tra Prepotto, Povoletto, Collio, Isonzo e Carso, con orari, costi e prenotazioni.
FRIULI VENEZIA GIULIA – Un fine settimana in cantina non si improvvisa, soprattutto quando le proposte sono distribuite tra Colli Orientali, Collio, pianura isontina e Carso. Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 torna Vigneti Aperti, l’iniziativa del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia che porta il pubblico nelle aziende con formule diverse: aperitivo in vigna, degustazione guidata, visita in cantina e, in un caso, wine trekking.
Il punto utile non è tentare di fare il giro della regione in un giorno. Le aziende partecipanti non hanno un biglietto unico, né un orario identico: ciascuna indica una propria modalità di accesso, un prezzo quando previsto e, in molti casi, una prenotazione. La scheda aggiornata di PromoTurismoFVG, pubblicata per conto del Movimento Turismo del Vino FVG, è il riferimento da controllare prima di partire. Questa guida raccoglie ciò che è già confermato e aiuta a scegliere una sola esperienza ben costruita.
Prima regola: una cantina principale, non una corsa tra i calici
Le località coinvolte sono distanti tra loro. Prepotto e Povoletto sono nell’area udinese; San Floriano, Romans d’Isonzo e Farra d’Isonzo nel Goriziano; San Pelagio è nell’area triestina. Programmare due degustazioni in zone diverse significa moltiplicare gli spostamenti e ridurre il tempo per la visita. La scelta più sensata è prenotare una proposta centrale nella giornata, aggiungere al massimo una sosta non alcolica e designare prima chi guida.
È un criterio che Nordest24 ha già indicato anche nella precedente guida di Nordest24 a Vigneti Aperti in Friuli Venezia Giulia: l’esperienza funziona meglio quando si sceglie un’azienda e si lascia tempo al paesaggio. In questa edizione di settembre la differenza è ancora più importante, perché alcune iniziative sono libere in una fascia oraria e altre hanno turni e prenotazione obbligatoria.
Prima di confermare, controllare quattro elementi: data esatta, numero di persone, eventuale costo, modalità di arrivo. Le informazioni sul sito dell’organizzatore valgono più di una locandina salvata giorni prima; per le attività all’aperto è bene verificare anche cosa accade in caso di pioggia.
Prepotto: il weekend dei Colli Orientali con soste diverse
A Prepotto, nei Colli Orientali del Friuli, si concentrano tre proposte. Alla Spolert Winery l’apertura è indicata sabato e domenica dalle 11 alle 19. La formula annunciata è un aperitivo nel giardino panoramico, con calice e tagliere, oppure una degustazione guidata dedicata ai bianchi dei Colli Orientali e allo Schioppettino di Prepotto. È la soluzione più flessibile per chi vuole fermarsi anche per un tempo limitato, senza confondere però la sosta per l’aperitivo con una degustazione guidata: sono due esperienze diverse e conviene chiedere alla cantina la disponibilità effettiva.
Grillo Iole apre sabato 26 e domenica 27 dalle 10 alle 20. La pagina dell’iniziativa segnala due tipologie di degustazione e rimanda direttamente al sito aziendale per scegliere quella adatta. L’orario ampio può essere utile a chi vuole partire al mattino o a chi cerca una visita nel pomeriggio, ma non equivale a ingresso automatico per ogni formula: la scelta e la prenotazione vanno fatte sul canale indicato dall’azienda.
La terza tappa di Prepotto è Vigna Lenuzza, con una wine tasting experience che comprende cinque vini della casa e cinque abbinamenti locali. L’organizzazione rimanda al sito della cantina per gli approfondimenti; per questo non è corretto attribuire in anticipo orari o prezzo che non compaiono nella scheda ufficiale dell’evento. È comunque un’opzione per chi cerca un assaggio strutturato, non soltanto un calice al banco.
Le tre aziende non sono una gara a tappe. Chi sceglie Prepotto può individuare una degustazione prenotata e costruire attorno a quella la giornata, lasciando l’eventuale secondo indirizzo solo come alternativa, non come obbligo. Per inquadrare il tipo di iniziativa e le aree che ha toccato nel corso dell’anno si può rileggere anche il calendario primaverile 2026 delle cantine tra Collio, Carso e Friuli orientale.
Povoletto: il wine trekking di Aquila del Torre
Per chi preferisce camminare prima di degustare, la proposta più definita è quella di Aquila del Torre, a Povoletto. Sabato e domenica sono previsti due gruppi, alle 10 e alle 15, con ritrovo dieci minuti prima. Il percorso attraversa i vigneti di Refosco nell’anfiteatro aziendale, prosegue con la visita in cantina e si conclude con la degustazione di due versioni di Refosco dal Peduncolo Rosso, accompagnate da abbinamenti gastronomici.
Il costo indicato è di 15 euro; la durata prevista è fra un’ora e mezza e due ore. Sono consigliate scarpe adatte a una camminata leggera e sono ammessi i cani. La prenotazione è obbligatoria attraverso la pagina delle wine experience di Aquila del Torre; in caso di pioggia la cantina comunica che l’appuntamento si svolgerà al coperto, con un calice aggiuntivo delle proprie selezioni. Chi arriva in auto deve quindi arrivare con anticipo e non usare l’orario di inizio come orario di parcheggio.
Collio e Isonzo: degustazioni con prenotazione
Nel Goriziano, Marcuzzi Viticola a San Floriano del Collio propone entrambe le giornate dalle 10.30 alle 17.30 una degustazione composta da tre calici: Metodo Classico extrabrut 58 mesi sui lieviti, Collio da uve autoctone Riserva Bio 2024 e Sauvignon Riserva Doc Collio Bio 2021, con abbinamenti gastronomici. Il prezzo indicato è 20 euro a persona; la prenotazione si effettua telefonicamente al 340 4197569 oppure scrivendo a [email protected].
A Romans d’Isonzo, Borc da Vila propone visita agli ambienti della villa settecentesca e al parco secolare, con degustazione di quattro vini e prodotti tipici. L’orario è su prenotazione; il prezzo indicato è 20 euro a persona con un minimo di quattro partecipanti. È quindi una scelta da non lasciare all’ultimo minuto, soprattutto per una coppia o un piccolo gruppo: prima di muoversi va chiarito con l’azienda se il numero minimo è già raggiunto o se è possibile unirsi a un turno.
A Farra d’Isonzo, Tenuta Borgo Conventi organizza visite in cantina e barricaia con degustazione di tre vini alle 11, 14 e 16 in entrambe le giornate. Il costo è 15 euro a persona e la prenotazione è obbligatoria via e-mail a [email protected] o WhatsApp al 340 9588631. È una tappa particolarmente lineare per chi desidera un orario definito e una visita al chiuso, senza un percorso lungo tra i filari. Per il contesto dell’azienda nel territorio resta utile gli appuntamenti di Borgo Conventi tra vino, arte e territorio nel Collio goriziano.
Nel Carso: San Pelagio e l’abbinamento vino-olio
La proposta di Ivana Stubelj, a San Pelagio nell’area triestina, è in programma sabato e domenica dalle 10 alle 21, su prenotazione. Prevede quattro varietà di vino abbinate a tre tipologie di olio extravergine d’oliva e olive di produzione propria, formaggi e salumi. È una formula diversa dalle degustazioni concentrate su un solo vitigno e può interessare chi vuole leggere insieme le produzioni del Carso. Anche qui il consiglio è verificare direttamente la disponibilità e le modalità di prenotazione prima di mettersi in viaggio, perché la scheda pubblica non indica un costo.
Come arrivare preparati e tornare in modo responsabile
Vigneti Aperti non è una manifestazione con casse centralizzate: si entra in aziende private, spesso fuori dai centri abitati, e si partecipa alle condizioni di ciascuna cantina. Tenere sul telefono la conferma della prenotazione, il numero della struttura e l’indirizzo preciso evita l’errore più frequente, cioè arrivare nel comune giusto ma davanti al cancello sbagliato. Per i turni di Aquila del Torre e Borgo Conventi è opportuno presentarsi qualche minuto prima; per le formule su prenotazione di Borc da Vila e Ivana Stubelj il contatto preventivo è essenziale.
Se l’esperienza comprende alcolici, il trasporto va deciso prima della degustazione: un conducente che non assaggia, un passaggio concordato o un pernottamento nelle vicinanze. Non esistono scorciatoie sicure per trasformare più calici in una guida prudente. Acqua, cibo e tempi distesi aiutano a godersi la visita, ma non sostituiscono la scelta di non mettersi al volante dopo aver bevuto.
Il vantaggio del weekend è proprio la varietà: a Prepotto si può scegliere tra aperitivo e percorso guidato, a Povoletto camminare tra le vigne, nel Goriziano entrare in cantina e nel Carso abbinare vino e olio. La scelta migliore non è quella con più tappe, ma quella prenotata bene, coerente con il tempo disponibile e con un rientro organizzato.