Villa Manin, un simposio sui 300 anni dalla nascita del doge Manin

L’incontro su Ludovico Manin approfondisce il ruolo del Friuli nella storia della Repubblica di Venezia e d’Europa.

31 ottobre 2026 14:23
Villa Manin, un simposio sui 300 anni dalla nascita del doge Manin -
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Trieste 31 ottobre - "Avere visione in campo culturale significa infatti saper valorizzare nuovi argomenti di ricerca. Questo è l'unico convegno a livello globale focalizzato su tale ricorrenza: un'opportunità di grande rilievo per approfondire e ricostruire il ruolo del Friuli e dell'intera nostra regione nella storia della Repubblica di Venezia e d'Europa". Lo ha detto oggi a Villa Manin di Passariano (Codroipo) il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, intervenendo nel corso dell'evento "LODOVICO MANIN, IL DOGE CHE SALVÒ VENEZIA? Simposio nei 300 anni dalla nascita dell'ultimo Doge di Venezia", realizzato nell'ambito del Festival dei Tiepolo e del Settecento Europa 2026.

Nell'occasione il rappresentante della Giunta regionale ha espresso il proprio ringraziamento all'associazione Itineraria e alla sua presidente Maria Paola Frattolin "per la visione dimostrata nell'individuare nuovi temi di interesse e per la tenacia nel riunire illustri studiosi attorno al tricentenario della nascita dell'ultimo doge, Ludovico Manin, che proprio qui a Villa Manin - ha concluso Anzil - ebbe la sua dimora".

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