Villorba, riapre il Villaggio delle Zucche di Nonno Andrea: oltre 1 milione di zucche fino al 2 novembre

L’edizione 2026 è aperta dal 18 settembre al 2 novembre a Villorba, con show cooking, laboratori e ingressi gratuiti per alcune categorie.

18 settembre 2026 21:12
Villorba, riapre il Villaggio delle Zucche di Nonno Andrea: oltre 1 milione di zucche fino al 2 novembre -
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VILLORBA - È aperta da 18 settembre 2026 la nuova edizione del Villaggio delle Zucche di Nonno Andrea, allestito nella campagna trevigiana a Villorba e visitabile fino al 2 novembre. Il parco autunnale propone oltre 1 milione di zucche esposte, 60 varietà diverse e un’area di circa 10 ettari, con 43 giorni di apertura e più di 400 persone coinvolte nell’organizzazione.

Il taglio del nastro si è svolto venerdì 18 settembre nella sede aziendale di Nonno Andrea. A inaugurare ufficialmente il villaggio è stato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, intervenuto insieme alle autorità presenti.

Per il pubblico la notizia più concreta è il calendario: il villaggio resterà aperto per tutta la stagione autunnale, con spazi dedicati alla visita in famiglia, all’esperienza in campagna, agli show cooking con nomi della cucina e alla collaborazione con il Distretto del Commercio di Villorba.

Date, prezzi e categorie con ingresso gratuito

L’accesso costa 10 euro nei giorni infrasettimanali e 13 euro il sabato e la domenica. L’ingresso è gratuito e senza prenotazione per i bambini fino ai 3 anni compiuti, per gli over 80 e per le persone con disabilità con accompagnatore.

Le prenotazioni per l’edizione 2026 sono già aperte. Per informazioni è disponibile il numero telefonico 0422 444 670.

Oltre un milione di zucche e 60 varietà

I numeri dell’edizione 2026 confermano la dimensione dell’allestimento: più di un milione di zucche, 60 varietà tra ornamentali, da intaglio e da cucina, e un’estensione di circa 10 ettari.

Luca Manzan, dell’Azienda Agricola Nonno Andrea, ha spiegato che il progetto viene preparato con largo anticipo e che coinvolge diversi reparti aziendali, dalla cucina alla sala, dai laboratori alla pasticceria, oltre al lavoro nei campi. Ha ricordato anche che, nonostante una stagione complicata, il team agricolo ha coltivato 56 ettari di terreno.

Tra le varietà presenti ci sono zucche utilizzate anche nelle preparazioni gastronomiche proposte dall’azienda, dai risotti alle lasagne, fino a cappuccini e gelati alla zucca.

Il tema del legame con il territorio

Nel suo intervento, Alberto Stefani ha indicato il valore dell’iniziativa soprattutto per la capacità di avvicinare i più giovani al mondo agricolo e per il rapporto con il territorio. Il presidente ha richiamato anche le difficoltà affrontate dal settore agricolo dopo un periodo segnato dalla siccità, spiegando che con l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond è stato attivato un tavolo operativo sul tema degli invasi per individuare soluzioni sull’approvvigionamento idrico.

Paolo Manzan, dell’Azienda Agricola Nonno Andrea, ha invece messo l’accento sulla ricaduta locale del villaggio per le attività commerciali di Villorba e dei comuni vicini e sulla struttura temporanea dell’allestimento. Ha spiegato che l’area ospita il villaggio solo per il periodo della manifestazione e poi torna a essere esclusivamente terreno agricolo, senza consumo permanente di suolo.

Tra gli elementi evidenziati dagli organizzatori c’è anche la collaborazione con il Distretto del Commercio di Villorba, inserita nel lavoro di rete con le attività locali.

Cosa trova il pubblico al villaggio

L’iniziativa punta a trasformare la visita in un’esperienza di stagione legata all’autunno e alla campagna, con aree scenografiche, zucche ornamentali e attività collaterali. Tra le attrazioni annunciate figurano gli show cooking con nomi della cucina, oltre alle proposte gastronomiche legate alla zucca e agli spazi pensati per famiglie e bambini.

Il villaggio resterà aperto fino al 2 novembre 2026 nella sede di Nonno Andrea a Villorba.

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