ViWine Festival 2026 a Vicenza: date, orari, degustazioni e guida pratica

Dal 2 al 4 ottobre Piazza dei Signori e Corte dei Bissari ospitano oltre 40 cantine. Ingresso libero, degustazioni con pacchetto: programma e indicazioni verificate.

22 settembre 2026 13:32
ViWine Festival 2026 a Vicenza: date, orari, degustazioni e guida pratica -
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VICENZA – Tre giorni nel centro storico, oltre 40 cantine e più di 200 etichette: ViWine Festival torna a Vicenza da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 per la sua settima edizione. Il punto importante per chi sta decidendo se andare è distinguere bene tra accesso e consumazioni: si entra liberamente in Piazza dei Signori e in Corte dei Bissari, ma per assaggiare i vini serve un Pacchetto Degustazione. Le attività speciali, dalle masterclass ai percorsi guidati, sono invece a prenotazione e a numero chiuso.

La manifestazione non è una fiera chiusa né un evento confinato a uno stand: le cantine saranno distribuite nel cuore della città, mentre Corte dei Bissari ospita il Fuori Festival. L’edizione 2026 aggiunge una app per acquistare e ricaricare i gettoni digitali, consultare la mappa e prenotare le Experience. È una novità concreta soprattutto per chi preferisce organizzare degustazioni e tempi della serata senza passare più volte dalle casse.

Data, luoghi, accesso gratuito e calendario sono confermati dalla comunicazione ufficiale della Città di Vicenza, pubblicata il 21 settembre. Ecco cosa sapere prima di partire, con particolare attenzione a orari, prenotazioni e differenze fra le proposte.

Quando si svolge e come sono distribuiti gli orari

Il festival si apre venerdì 2 ottobre alle 19. In Piazza dei Signori il programma prosegue fino a mezzanotte; in Corte dei Bissari il Fuori Festival resta aperto fino all’una. L’inaugurazione ufficiale è fissata alle 20 in piazza. La prima serata è quindi la soluzione adatta a chi cerca un dopolavoro o un’uscita serale, non un pomeriggio di degustazioni: l’apertura avviene infatti solo alle 19.

Sabato 3 ottobre l’apertura è anticipata alle 15, sia in Piazza dei Signori sia in Corte dei Bissari. La parte in piazza chiude alle 24, mentre il Fuori Festival arriva all’una. È la giornata con l’offerta più ampia per chi vuole alternare i banchi d’assaggio a un appuntamento su prenotazione: alle 16 parte dalla Biblioteca Internazionale La Vigna il primo percorso Vicenza in un Calice; alle 16.30 è in programma Ceramichine alla Loggia del Capitaniato; alle 17, a Casa Ovosodo in contrà Pescherie Vecchie 1, si tiene la masterclass sulla Vespaiola e sull’identità di Breganze.

Domenica 4 ottobre la giornata comincia alle 11.45 e termina alle 20.30. In Corte dei Bissari, dalle 11.45 alla chiusura, è annunciato Cookies Morning Club con dj set. Alle 11.45 e alle 15 si svolgono i due turni di Wine Pilates alla Loggia del Capitaniato. Il secondo percorso Vicenza in un Calice parte alle 16 dalla Biblioteca La Vigna, Ceramichine è alle 16.30 e alle 17 torna la formula della masterclass, questa volta dedicata a Garganega e Durella dei territori basaltici. In Piazza dei Signori è previsto un dj set dalle 18.30 alle 20; alle 20.30 chiudono entrambe le aree.

Chi vuole una panoramica sintetica dell’appuntamento può verificare anche la scheda evento del Comune. Va letta con attenzione: riporta correttamente date e gratuità, ma per gli orari puntuali delle singole giornate il riferimento più completo è il programma diffuso dall’organizzazione attraverso il Comune.

Ingresso libero non significa degustazioni gratuite

L’accesso alle due aree del festival è gratuito. Per degustare, però, occorre acquistare un Pacchetto Degustazione che comprende calice, sacca portacalice e gettoni. Il Comune conferma la formula, ma non pubblica nel comunicato importi numerici per i pacchetti o per le Experience: per correttezza, non è quindi possibile indicare un costo verificato in euro in questa guida. Le tariffe e le modalità di acquisto vanno controllate prima della partenza sul sito ufficiale di ViWine Festival o nell’app dell’evento, dove sono disponibili anche prenotazioni e saldo digitale.

C’è una scadenza utile: la prevendita dei pacchetti è annunciata a prezzo scontato fino alla mezzanotte del 30 settembre. L’organizzazione comunica inoltre un gettone omaggio per chi scarica l’app. Il vantaggio più operativo non è soltanto l’eventuale promozione: dall’app si possono acquistare e ricaricare i gettoni, vedere la mappa degli espositori e pagare le degustazioni alle cantine tramite QR code. Chi non vuole usare lo smartphone può comunque acquistare il pacchetto con le modalità previste sul posto; non va però confuso il biglietto d’ingresso, che non esiste, con il kit per gli assaggi.

Le cinque Experience: quali scegliere e dove prenotare

La novità dell’edizione è un programma che porta il vino fuori dal banco d’assaggio. Tutte le Experience sono a numero chiuso e richiedono prenotazione. Le due masterclass, realizzate con Assosommelier, sono quelle più adatte a chi vuole concentrarsi su un vitigno e su un territorio: sabato 3 ottobre alle 17 il focus è sulla Vespaiola di Breganze; domenica 4, sempre alle 17, sul rapporto fra Garganega, Durella e suoli basaltici. Per un contesto sul vino simbolo della zona è utile rileggere anche il racconto Nordest24 della Prima del Torcolato di Breganze e della Vespaiola, appuntamento che mette al centro la stessa area vitivinicola vicentina.

Vicenza in un Calice è invece pensato per chi arriva anche da fuori provincia e vuole collegare la degustazione alla visita della città. Il percorso parte dalla Biblioteca Internazionale La Vigna, a Palazzo Brusarosco Zaccaria, e prosegue a piedi nel centro con una guida turistica abilitata, fino a Piazza dei Signori e alle degustazioni del festival. Non è quindi una semplice visita alla biblioteca né un tour autonomo: orario di ritrovo e prenotazione vanno rispettati. La collaborazione con La Vigna dà al percorso un fondamento locale: la biblioteca è specializzata nella cultura della vite, del vino, dell’agricoltura e della gastronomia.

Più leggere, ma con posti limitati, sono Wine Pilates e Ceramichine alla Loggia del Capitaniato. La prima abbina una lezione di Pilates a una degustazione; la seconda propone di dipingere e personalizzare una ceramica con un calice. Sono attività diverse dal giro fra le cantine e, proprio per questo, conviene prenotarle solo se si vuole dedicare loro una fascia oraria precisa: sabato pomeriggio o domenica, quando i banchi e la piazza sono comunque già aperti.

Cantine, food e Fuori Festival: cosa cambia tra piazza e Corte dei Bissari

Il nucleo dell’evento resta in Piazza dei Signori: qui sono previste le casette delle cantine, con produttori del Vicentino e nuove presenze da altre regioni italiane. L’organizzazione parla di oltre 40 aziende e più di 200 etichette. Il food comprende risotti, panini, affettati del territorio, formaggi di malga e arrosticini. L’elenco completo degli espositori e la loro posizione è da verificare sulla mappa dell’app, scelta più utile rispetto a programmare gli assaggi solo in base al nome della cantina.

Corte dei Bissari non è un’appendice marginale: è il Fuori Festival, con vini, spirits, birre artigianali, proposta food curata con Ovosodo Restaurant e una programmazione musicale più lunga venerdì e sabato. Sono annunciati, fra gli altri, Ferrari Trento, Frescobaldi, Bertani e Donnafugata; non sono però cantine da confondere con una lista completa o immutabile di adesioni. Per una serata solo in piazza basta concentrarsi sul percorso di degustazione; chi cerca musica e una chiusura più tarda può prevedere il passaggio in Corte dei Bissari dopo le 21.

La presenza di un’Area Bimbi by Jungle Jump Vicenza all’angolo fra Piazza dei Signori e Piazza Biade allarga la proposta alle famiglie, con area per i più piccoli e zona relax. È un servizio utile, ma non trasforma il festival in un evento di degustazione per minori: calici e consumazioni restano attività per adulti. Per una visita familiare è più ragionevole puntare alla domenica diurna, quando la manifestazione apre alle 11.45, anziché alle fasce musicali della sera.

Come organizzare la visita senza perdere tempo

Piazza dei Signori, Corte dei Bissari, Loggia del Capitaniato e Casa Ovosodo sono nel centro storico e si raggiungono a piedi in pochi minuti. Anche La Vigna è una partenza da considerare come tappa distinta per chi ha prenotato il tour: non conviene presentarsi in piazza all’ultimo momento pensando di poterlo agganciare. Per chi arriva in auto o con i mezzi, questa guida non indica parcheggi o modifiche alla viabilità perché non risultano comunicati ufficiali specifici per ViWine al momento della verifica: è più prudente controllare gli aggiornamenti del Comune il giorno stesso, soprattutto nelle fasce serali.

Un itinerario semplice può essere questo: venerdì, arrivo dopo le 19, un primo giro delle cantine e poi Corte dei Bissari; sabato, prenotazione di masterclass o visita guidata e degustazione in piazza dalle 15; domenica, scelta fra proposta diurna, Wine Pilates o tour, chiudendo entro le 20.30. Non è necessario fare tutto. Chi privilegia il vino dovrebbe scegliere una masterclass o costruire gli assaggi usando la mappa; chi vuole vivere il centro può abbinare Vicenza in un Calice alla visita dei palazzi e delle piazze.

ViWine si inserisce in una stagione in cui il centro di Vicenza ospita eventi diffusi e serate affollate. Per orientarsi tra gli spazi, può essere utile la precedente guida alla Notte Bianca nel centro storico di Vicenza, che aiuta a visualizzare la vicinanza fra le principali piazze; sul fronte enoculturale, il percorso di Sorsi d’Autore nelle ville venete resta un altro esempio di come degustazione e patrimonio possano dialogare nel territorio. Sono appuntamenti diversi e conclusi, ma il filo locale è lo stesso: il vino come occasione per scoprire luoghi, non soltanto per fermarsi a un banco d’assaggio.

Prima di uscire, il controllo essenziale resta triplo: verificare prezzo e disponibilità del pacchetto sul canale ufficiale, prenotare con anticipo le Experience desiderate e ricontrollare il programma dell’orario scelto. Le informazioni qui riportate sono quelle ufficiali disponibili il 22 settembre: data, sedi, accesso libero e orari principali risultano confermati; per costi puntuali e disponibilità dei posti, fa fede la piattaforma dell’organizzazione.

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