Venezia e Pechino più vicine: Air China accende il nuovo volo diretto dal Marco Polo
Dal 2 luglio Air China attiva il volo diretto Venezia-Pechino dal Marco Polo, con quattro frequenze settimanali.
VENEZIA – Dal 2 luglio decollerà il nuovo volo diretto tra Venezia e Pechino operato da Air China, un collegamento non-stop destinato a rafforzare i rapporti tra il Nordest, la Cina e l’Estremo Oriente. La nuova rotta partirà dall’aeroporto Marco Polo di Venezia, gestito dal Gruppo SAVE, e consentirà un risparmio di tempo di circa il 20% rispetto alle soluzioni di viaggio che prevedono scali intermedi da Venezia.
Il collegamento rappresenta il risultato di un intenso lavoro congiunto tra Air China e Gruppo SAVE, maturato nel quadro del rafforzamento delle relazioni tra Cina e Italia. La nuova tratta risponde a una domanda crescente legata ai flussi turistici, economici, commerciali, familiari e cargo tra i due Paesi.
Il nuovo volo diretto tra Venezia e Pechino
Il debutto ufficiale del collegamento non-stop Venezia-Pechino è previsto per il 2 luglio. Il primo volo atterrerà all’aeroporto Marco Polo di Venezia alle 19:15 e ripartirà per Pechino la sera stessa alle 21:30.
La rotta sarà operata con un Airbus 330-220 da 267 posti e avrà quattro frequenze settimanali: martedì, giovedì, sabato e domenica. Come sempre, faranno comunque fede gli operativi effettivi dei voli.
La possibilità di viaggiare senza scalo tra Venezia e la capitale cinese rappresenta un vantaggio significativo per passeggeri business, turisti, residenti e operatori economici. Il volo diretto riduce infatti i tempi complessivi di viaggio e rende più agevole il collegamento tra il Nordest italiano e uno dei principali snodi asiatici.
L’annuncio durante la Commissione economica mista Cina-Italia
L’annuncio della nuova rotta è arrivato durante la XVI sessione della Commissione Economica Mista Cina-Italia per la cooperazione economica, che si è svolta con successo il 16 aprile a Pechino.
L’incontro è stato presieduto congiuntamente dal Ministro del Commercio della Repubblica Popolare Cinese, Wang Wentao, e dal Vice Premier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, Antonio Tajani.
Alla sessione era presente anche Enrico Marchi, presidente del Gruppo SAVE, che nel suo intervento ha evidenziato il valore strategico dell’attivazione di un collegamento diretto tra Venezia e Pechino. La decisione è stata sostenuta da analisi approfondite realizzate insieme ad Air China, dalle quali sono emerse le concrete potenzialità dei due bacini di traffico.
Il ruolo del Marco Polo nei collegamenti intercontinentali
Per il Gruppo SAVE, che gestisce il terzo aeroporto intercontinentale italiano, l’arrivo del nuovo volo rappresenta un traguardo importante nel percorso di sviluppo dei collegamenti di lungo raggio del Marco Polo.
La nuova rotta nasce in un contesto caratterizzato da consistenti flussi di passeggeri e merci tra Venezia, Pechino, la Cina e l’Estremo Oriente. Proprio la solidità di questi scambi ha contribuito alla decisione di Air China di attivare un collegamento non-stop con lo scalo veneziano.
Il volo rafforza la posizione dell’aeroporto veneziano come porta di accesso internazionale per il Nordest, ampliando le opportunità di connessione diretta con uno dei mercati più rilevanti al mondo.
Air China, la compagnia di bandiera cinese
Air China, fondata nel 1988, è la compagnia aerea di bandiera della Cina. Nel corso della sua storia è stata anche partner aereo ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Pechino 2008 e dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Pechino 2022.
Al 31 dicembre 2025, Air China, incluse le società controllate, dispone di una flotta complessiva di 964 aeromobili e di una vasta rete di rotte internazionali. In qualità di membro di Star Alliance, il network della compagnia permette di raggiungere oltre 1.100 destinazioni in più di 190 Paesi e regioni nel mondo, con un traffico annuo superiore a 150 milioni di passeggeri.
Con l’apertura della rotta per Venezia, Air China rafforza ulteriormente la propria presenza in Italia, aggiungendo il capoluogo veneto agli hub già serviti nel Paese.
Business e cargo, il Nordest guarda alla Cina
Il nuovo volo diretto servirà diversi segmenti di traffico, a partire da business e cargo. Il Nordest rappresenta infatti il 13% dei flussi commerciali tra Italia e Cina, con un volume d’affari annuo di circa 10 miliardi di euro, secondo solo a quello dell’area milanese, sulla base dei dati Istat del 2025.
La presenza di una connessione diretta con Pechino potrà quindi agevolare gli scambi tra imprese, sostenere le attività di import-export e rendere più competitivo il territorio nelle relazioni con il mercato cinese.
Per il sistema produttivo del Nordest, il collegamento assume un valore rilevante anche sul fronte logistico, grazie alla possibilità di rafforzare i flussi merci e migliorare l’accessibilità verso la Cina e l’Asia orientale.
Turismo cinese tra Venezia, Verona e Dolomiti
Il Nordest è una delle aree italiane più attrattive per i turisti provenienti dalla Cina. La nuova rotta potrà stimolare ulteriormente i flussi verso destinazioni di grande richiamo internazionale, a partire da Venezia e Verona, fino alle Dolomiti.
Si tratta di un turismo di qualità, con oltre il 70% dei visitatori cinesi orientato verso strutture di lusso. Le città d’arte, l’offerta culturale, il patrimonio storico e le località naturalistiche rappresentano elementi di forte interesse per un pubblico internazionale ad alta capacità di spesa.
Il volo diretto con Pechino potrà dunque rafforzare la competitività turistica del territorio, semplificando l’arrivo dei viaggiatori e rendendo il Nordest ancora più accessibile dal mercato cinese.
Visite familiari e comunità cinese nel Nordest
Il collegamento avrà un impatto rilevante anche sul segmento VFR, cioè i viaggi legati a visite ad amici e parenti. Nel Nordest vive infatti una comunità cinese di circa 70.000 residenti, la seconda in Italia per dimensioni dopo quella della Lombardia.
Il nuovo volo potrà favorire visite, ricongiungimenti familiari e spostamenti tra l’Italia e la Cina, con flussi provenienti in particolare da Pechino, Wenzhou, nella provincia di Zhejiang, e Xiamen, nella provincia di Fujian.
La rotta Venezia-Pechino risponde quindi non solo a esigenze turistiche ed economiche, ma anche a legami personali e familiari già fortemente radicati nel territorio.
Biglietti già disponibili
Il volo diretto tra Venezia e Pechino è acquistabile attraverso il sito di Air China e tramite tutti i principali canali di vendita online e tradizionali.
La nuova connessione si inserisce in una strategia più ampia di ampliamento delle rotte internazionali da e per Venezia, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del Marco Polo come scalo di riferimento per i collegamenti di lungo raggio.
Le parole di Enrico Marchi
Enrico Marchi, presidente del Gruppo SAVE, ha sottolineato il valore del nuovo collegamento per il territorio e per lo sviluppo delle relazioni internazionali.
“Il nuovo volo tra Venezia e Pechino rafforza il ruolo del Marco Polo come hub di riferimento per i flussi tra il nostro territorio, la Cina e l’Estremo Oriente, contribuendo ad intensificare quegli scambi economici e culturali che sono da sempre al centro della missione del nostro Gruppo. Insieme ad Air China abbiamo realizzato un approfondito lavoro preparatorio che ha portato al raggiungimento di questo obiettivo per il quale, come avvenuto per il primo volo operato verso la Cina dal nostro aeroporto, è stato determinante il supporto del Governo italiano e delle Autorità cinesi. Il 2 luglio costituirà dunque un nuovo giorno importante nel costante percorso di arricchimento dei collegamenti di lungo raggio del Marco Polo”.
Le parole di Li Duo
Anche Li Duo, direttore generale Air China Milano, ha evidenziato il significato strategico della nuova rotta nel quadro dei rapporti tra Italia e Cina.
“Nel contesto di una connettività globale in costante crescita e in occasione del quarantesimo anniversario dei collegamenti di Air China con l’Italia, il nuovo volo diretto Pechino–Venezia rappresenta un importante traguardo per la cooperazione aeronautica tra i due Paesi, e contribuirà non solo a rafforzare ulteriormente la collaborazione nel settore dell’aviazione civile, ma anche ad ampliare in modo significativo il network di Air China in Italia. Air China estende ufficialmente la propria presenza in Italia a tre hub strategici: Milano, Roma e Venezia, l’Italia diventa così uno dei paesi europei con il maggior numero di città servite dalla compagnia. Air China continuerà a cogliere questa opportunità per ottimizzare la propria rete di collegamenti internazionali e migliorare costantemente la qualità dei servizi, consolidando il proprio ruolo di ponte aereo per gli scambi economici, turistici e culturali tra Cina e Italia”.