Weekend del Mare 2026, volontari sulle spiagge venete il 2 e 3 maggio
Nove appuntamenti lungo la costa veneta per raccogliere plastica e rifiuti e catalogare i materiali trovati sulle spiagge.
VENEZIA – Due giorni di pulizia delle spiagge lungo tutto il litorale veneto. Sabato 2 e domenica 3 maggio torna il Weekend del Mare 2026, iniziativa promossa da Plastic Free Onlus con una serie di interventi coordinati da Bibione a Porto Tolle.
L’obiettivo dichiarato dall’associazione è superare i 500 partecipanti e arrivare ad almeno 10.000 chili di plastica e rifiuti raccolti. La nuova edizione segue quella del 2025, che aveva coinvolto 530 volontari in 9 appuntamenti, con oltre 6.400 chili di materiali rimossi dall’ambiente.
Nove Comuni coinvolti sul litorale
Il programma interessa San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Venezia-Lido, Chioggia, Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle. Gli interventi si svolgeranno su tratti di spiaggia individuati insieme ai Comuni e alle aziende locali incaricate della gestione dei rifiuti.
L’iniziativa arriva in vista della stagione estiva, quando la pressione sulle località di mare aumenta e la tutela degli arenili diventa un tema centrale anche per residenti, operatori e visitatori. Il progetto è stato selezionato nell’ambito di un bando per iniziative ambientali ed è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Il calendario degli interventi
Il Weekend del Mare prenderà il via sabato 2 maggio con cinque appuntamenti: Porto Tolle, alla Sacca degli Scardovari, alle 9; Porto Viro, allo Scanno Cavallari, alle 8.30; Chioggia, a Isola Verde, alle 9.30; Jesolo, nella zona della pineta, alle 9.30; Caorle, a Lido Altanea, alle 10.
Domenica 3 maggio le attività proseguiranno a Rosolina, alla spiaggia Casoni foce Adige, alle 14.30; a Venezia-Lido, nella zona dei Murazzi, alle 10; a Eraclea Mare, alle 9; e a San Michele al Tagliamento – Bibione, alle 9.30.
Gli appuntamenti sono aperti a tutti, ma la partecipazione richiede la registrazione gratuita sul sito ufficiale di Plastic Free. L’iscrizione online è necessaria anche per la copertura assicurativa. I minori di 16 anni potranno prendere parte alle attività solo se accompagnati.
Raccolta e monitoraggio dei rifiuti
Oltre alla rimozione dei materiali abbandonati, l’edizione 2026 introduce una catalogazione scientifica dei rifiuti raccolti. I volontari useranno schede tecniche per classificare tipologie e materiali secondo le linee guida del progetto europeo Beach Litter.
I dati saranno poi trasmessi alla banca dati europea, contribuendo al monitoraggio del marine litter. Per Plastic Free, la raccolta diventa così anche uno strumento di osservazione del fenomeno e non soltanto un intervento di pulizia.
Il progetto gode del patrocinio della Regione Veneto, della Conferenza dei Sindaci del Litorale e dei nove Comuni coinvolti. Le attività saranno coordinate dai referenti locali dell’associazione con il coinvolgimento diretto di cittadini e volontari.