La XIII Zona FIV premia a Muggia gli atleti della stagione 2025
Al Circolo della Vela Muggia premiati risultati zonali, nazionali e internazionali. Riconoscimenti anche ai circoli con anniversari nel 2026.
MUGGIA - Il Circolo della Vela Muggia ha ospitato le premiazioni degli atleti e delle atlete della XIII Zona FIV che si sono distinti nella stagione agonistica 2025, con risultati ottenuti in ambito zonale, nazionale e internazionale. La cerimonia ha riunito il movimento velico regionale, nel solco della tradizione del Friuli Venezia Giulia, rappresentato dai circoli affiliati alla Federazione Italiana Vela impegnati sui campi di regata in Italia e all’estero.
La cerimonia al Circolo della Vela Muggia
A fare gli onori di casa è stata Martina Jelovcich, presidente del Circolo della Vela Muggia, che ha richiamato il peso del lavoro collettivo dietro ogni risultato sportivo. “Ogni risultato, ogni traguardo, e anche ogni insuccesso, sono sempre frutto di un lavoro di squadra. Oggi gli atleti verranno premiati con il loro nome e cognome, ma ogni risultato nasce dal sostegno delle famiglie, dei genitori, degli allenatori e dei club”.
Jelovcich si è rivolta in particolare ai giovani, sottolineando il senso di appartenenza al proprio circolo, la gratitudine verso chi lo ha costruito e il valore dello sport come percorso di crescita personale. “Nessuna sconfitta, nessuna posizione in classifica qualifica il vostro valore come persone”, ha aggiunto, richiamando il ruolo educativo della vela e l’importanza del rispetto dentro e fuori dal campo di regata.
Il presidente della XIII Zona FIV, Adriano Filippi, ha spiegato la scelta del Comitato di rendere itinerante la cerimonia, portandola nei circoli del territorio per valorizzarne il ruolo e la disponibilità verso le iniziative della Zona. “Queste premiazioni sono itineranti proprio per valorizzare i circoli, che ringrazio per il grande supporto dato agli atleti insieme alle famiglie”. Filippi ha poi ricordato il significato del premio consegnato agli atleti: “Quando ricevete il premio avete la vostra barchetta, ma ricordatevi sempre che siete dentro una flotta, una flotta che naviga insieme. La vela racchiude i valori dello sport e della vita: rispettare le regole, rispettare l’ambiente, essere inclusivi”.
Alla serata ha partecipato anche il presidente regionale del CONI FVG, Andrea Marcon, che ha portato il saluto dell’ente e ha sottolineato il peso della vela nel panorama sportivo regionale. “Il mondo della vela è fonte di grandissima soddisfazione per chi ama lo sport e vede ogni giorno i risultati che la nostra regione e i nostri atleti riescono a ottenere. Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio che ascolta e investe nello sport”.
Dai Mondiali alle classi olimpiche
L’albo d’oro della stagione 2025 ha fotografato una Zona capace di ottenere risultati in molte specialità: dall’Optimist alle classi olimpiche, dal 420 al 470, dal 29er ai Nacra, dal Waszp allo Switch, fino all’altura, al kite, all’e-sailing e alla vela paralimpica con la classe Hansa 303.
Tra i podi mondiali sono stati ricordati i risultati al Mondiale Optimist Nations Cup di Giovanni Montesano e Christian Castellan, il titolo mixed 420 conquistato da Anastasia Mutti e Lorenzo Centuori, la vittoria master di Elisa Boschin, i successi ai mondiali giovanili nel 29er con Giuseppe Montesano ed Enrico Coslovich, il bronzo Under 21 al mondiale Juniores 470 di Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio, i bronzi iridati Nacra 15 di Mattia Di Martino e Nina Cittar e l’altro bronzo Nacra 17 di Caterina Sedmak.
Nel settore foil sono stati citati il bronzo under 23 al mondiale Switch di Massimiliano Antoniazzi e il primo posto di Jacopo Tesei agli Waszp Games. Ampio anche il capitolo dell’altura, con risultati di rilievo ai Mondiali Melges 24, ORC, J/70, H Boat, Maxi e TP52.
La stagione ha compreso anche risultati europei nelle classi 470, Nacra 15, Nacra 17, 29er, Europa, Snipe e Hansa 303. A questi si aggiungono i successi ai Campionati Italiani e Nazionali, dalle derive all’altura, fino ai circuiti giovanili, offshore e all’e-sailing.
Premi speciali e anniversari dei circoli
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti speciali ai circoli che nel 2026 celebreranno anniversari significativi: i 140 anni della Società Nautica Pietas Julia, i 70 anni dello Yacht Club Lignano e i 50 anni dello Yacht Club Monfalcone.
Il Trofeo Marsi è stato assegnato a Cristian Castellan, mentre il Premio Marino Vencato è andato a Ottavio Puntin. Tra i premi speciali sono stati inseriti anche il riconoscimento a Francesca Clapcich, seconda classificata IMOCA alla Transat Café L’Or con 11th Hour Racing, e quello al Team Django per il terzo posto all’Admiral’s Cup.
Il richiamo alla sicurezza in mare
Per la Capitaneria di Porto di Trieste è intervenuto il sostituto del comandante della Direzione Marittima del Porto di Trieste, il contrammiraglio Luciano Del Prete, che ha collegato la pratica della vela alla cultura del mare e alla sicurezza. “Chi va per mare con la vela testimonia un amore e un rispetto profondi per il mare. Vedere tanti ragazzi e ragazze impegnati in questa attività significa vedere passione, educazione al mare e senso di responsabilità. Tutto questo deve sempre essere accompagnato dalla sicurezza: safety first deve guidare sempre il vivere il mare, lo stare insieme, il fare squadra e l’amore per la vela”.
La serata ha riunito Federazione, CONI, Capitaneria di Porto, associazioni sportive e istituzioni, insieme ai circoli, agli atleti e alle famiglie. I riconoscimenti hanno coperto un percorso sportivo che parte dai primi bordi dei più giovani e arriva fino all’oceano, all’altura internazionale, alle classi olimpiche e alla parasailing.