Zugliano, Serenissime Dimore il 3 ottobre a Villa Giusti Suman con Barbara Strozzi
Sabato 3 ottobre 2026 il festival arriva a Villa Giusti Suman con Crescere in Musica Baroque Ensemble. Biglietto unico a 20 euro.
ZUGLIANO - Nuova tappa vicentina per Serenissime Dimore: sabato 3 ottobre 2026 alle 20.30 Villa Giusti Suman ospita il concerto “A due voci e stromenti”, affidato a Crescere in Musica Baroque Ensemble. Al centro del programma c’è la musica vocale italiana del primo Seicento, con un focus su Barbara Strozzi, tra madrigali, cantate e ariette. Il biglietto unico costa 20 euro e può essere acquistato in loco da un’ora prima dell’inizio; per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 392 4519244.
L’appuntamento rientra nel calendario di Serenissime Dimore, la rassegna ideata da Asolo Musica - Veneto Musica con direzione artistica di Vincenzo De Vivo, che fino al 25 ottobre 2026 propone quindici concerti nelle ville e nei luoghi d’arte delle sette province venete.
Il programma del concerto a Zugliano
Sul palco ci saranno il soprano Marta Fraccaroli, il tenore Marco Baratto e Alessandro Gonfiantini al liuto e alla tiorba. Il concerto mette al centro Barbara Strozzi, tra le figure più originali della Venezia seicentesca e allieva di Francesco Cavalli, con una scrittura vocale capace di seguire da vicino esitazioni, desideri e inquietudini del testo poetico.
Il programma accosta forme diverse del suo repertorio: il madrigale a due voci “L’Amante Timido eccitato”, la cantata in tre parti “Cuore che reprime alla lingua di manifestare il nome della sua cara” e l’arietta “Amor non si fugge”, pubblicata nell’“Opera Terza” del 1654.
Attorno alle composizioni di Strozzi si apre anche uno sguardo più ampio sulla musica italiana della prima metà del Seicento. Sono in programma la cantata “Gelosia, ch’a poco a poco nel mio cor serpendo vai” di Luigi Rossi, il mottetto “Vulnerasti cor meum” e il dialogo fra Pastor e Ninfa di Giovanni Felice Sances, esempi di due sviluppi diversi dello stile concertato, tra sacro e profano.
Alle voci si alterneranno anche pagine per liuto e tiorba di Giovanni Girolamo Kapsberger e Alessandro Piccinini: la “Toccata ottava”, il brano intitolato “Kapsberger” e la “Ciaccona”. In questo caso gli strumenti a pizzico non restano sullo sfondo, ma diventano protagonisti di episodi autonomi costruiti su variazione, invenzione ritmica e virtuosismo.
La sede del concerto: la Stanza della musica
Il legame tra programma e luogo è uno degli elementi centrali della rassegna. A Zugliano il concerto si terrà nella Stanza della musica di Villa Giusti Suman, conosciuta anche come sala della “Gerusalemme Liberata”, decorata con sei scene ispirate al poema di Torquato Tasso.
La villa, di origine quattrocentesca e rinnovata nei secoli successivi, conserva al piano nobile cinque sale interamente affrescate. Nella stanza scelta per il concerto compaiono anche figure femminili intente a cantare e a suonare, un richiamo diretto al rapporto tra poesia, voce e strumenti indagato dal programma musicale.
Acquistata dal Comune di Zugliano nel 1989 e successivamente restaurata, Villa Giusti Suman è oggi sede di iniziative culturali, mostre e concerti.
Il festival 2026 tra Venezia e Napoli
L’edizione 2026, intitolata “Da Napoli a Venezia”, ricostruisce relazioni, scambi e circolazioni musicali tra due capitali europee della musica, collegando ogni concerto alla storia e al carattere della sede che lo ospita. Secondo il direttore artistico Vincenzo De Vivo, il percorso segue le tracce di artisti, intellettuali, uomini di scienza e di potere che hanno favorito i trasferimenti culturali tra le due città, dai musicisti di scuola napoletana attivi nella Serenissima fino agli autori stranieri come Händel e Hasse.
Tra i prossimi appuntamenti del festival c’è anche quello di Martellago con i Pifari del Doge, in programma il 4 ottobre a Villa Grimani Morosini - Ca’ della Nave.
Il festival è realizzato da Asolo Musica - Veneto Musica con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto e con il sostegno di EssilorLuxottica. Nel 2026 accompagna anche il cinquantesimo anniversario della costituzione di Asolo Musica, attiva dal 1976 nella produzione concertistica e nella valorizzazione del patrimonio musicale e artistico.