Picchia un ragazzino di 14 anni al supermercato: il sindaco lo segue e lo fa arrestare

A Mogliano un 14enne aggredito davanti al supermercato. Il sindaco Bortolato segue il 32enne, poi fermato e successivamente liberato.

31 agosto 2026 09:18
Picchia un ragazzino di 14 anni al supermercato: il sindaco lo segue e lo fa arrestare -
Condividi

MOGLIANO VENETO (TREVISO) – Un ragazzo di appena 14 anni è stato aggredito all’ingresso del supermercato Cadoro di via Zermanesa, a Mogliano Veneto. Secondo quanto ricostruito, a colpirlo sarebbe stato un 32enne già noto in città per altri episodi avvenuti negli ultimi mesi.

A trovarsi casualmente nello stesso supermercato c’era anche il sindaco Davide Bortolato, impegnato a fare la spesa. Dopo l’episodio il primo cittadino avrebbe seguito l’uomo mentre si allontanava, consentendo poi alle forze dell’ordine di intervenire.

Il 32enne sarebbe stato arrestato e successivamente rimesso in libertà. Una circostanza che ha provocato la dura reazione del sindaco: «Ora basta».

Il ragazzo colpito allo zigomo

Il quattordicenne, che compirà 15 anni il prossimo mese, era entrato nel supermercato per acquistare alcune cose in vista di una serata con gli amici.

Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il 32enne avrebbe improvvisamente cercato di colpirlo con due schiaffi.

Il ragazzo sarebbe riuscito a evitare il primo colpo, mentre il secondo lo avrebbe raggiunto allo zigomo.

Un’aggressione apparentemente improvvisa, sulla quale saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a ricostruire con precisione dinamica e responsabilità.

Nel Trevigiano Nordest24 aveva già raccontato un altro grave episodio nel quale un uomo avrebbe aggredito la compagna, afferrato un passante al collo e poi affrontato i Carabinieri.

Il sindaco lo segue dopo l’aggressione

Al momento dell’episodio Davide Bortolato si trovava all’interno del supermercato.

Quando il 32enne si è allontanato, il sindaco avrebbe deciso di seguirlo, mantenendone sotto controllo gli spostamenti fino all’intervento delle forze dell’ordine.

L’uomo è stato quindi fermato e, secondo quanto riferito, arrestato.

La vicenda non si è però conclusa con la permanenza in stato di arresto: il 32enne sarebbe infatti tornato successivamente in libertà. Non sono stati forniti, al momento, ulteriori dettagli sul provvedimento giudiziario e sulle ragioni della liberazione.

Bortolato ha quindi rivolto un appello alle autorità competenti, sintetizzato in due parole: «Ora basta».

Gli episodi precedenti contestati al 32enne

L’episodio del supermercato non sarebbe il primo attribuito allo stesso uomo.

Secondo la ricostruzione fornita, alla fine di giugno il 32enne sarebbe stato protagonista del lancio di sassi contro il Duomo di Mogliano.

Un altro episodio risalirebbe invece al 25 luglio, sempre nell’area del Cadoro. In quella circostanza sarebbero stati aggrediti alcuni clienti e l’uomo si sarebbe poi allontanato verso via Verdi.

Durante l’intervento delle forze dell’ordine, un Carabiniere sarebbe stato spinto violentemente contro la vetrata di una ricevitoria.

Si tratta di episodi che dovranno essere considerati nel quadro dei rispettivi procedimenti e per i quali resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino ad eventuale sentenza definitiva.

Altri episodi di aggressione contro le forze dell’ordine sono stati registrati nel Nordest negli ultimi mesi: a Latisana Nordest24 aveva raccontato l’arresto di un uomo dopo un’aggressione nella quale erano rimasti feriti due Carabinieri.

La rabbia del sindaco: «Ora basta»

La nuova aggressione, questa volta ai danni di un minorenne, ha aumentato la preoccupazione a Mogliano.

Il sindaco chiede ora che la situazione venga affrontata dalle autorità competenti, alla luce della successione di episodi che sarebbero riconducibili allo stesso 32enne.

Gli aggiornamenti sulla vicenda e sugli altri fatti di cronaca della giornata sono disponibili anche nella diretta Nordest24 di lunedì 31 agosto.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail