Rifiuti abbandonati nelle campagne di Aviano: mesi di indagini, beccato il responsabile
Ad Aviano mesi di indagini della Polizia Locale sugli abbandoni di rifiuti: individuato e deferito il presunto responsabile.
AVIANO. Sacchi di rifiuti e materiali speciali abbandonati in diverse zone periferiche e naturali del territorio comunale. Dopo mesi di accertamenti, la Polizia Locale di Aviano ha individuato e deferito all'Autorità giudiziaria il presunto responsabile di ripetuti episodi di abbandono illecito di rifiuti.
L'operazione è stata portata a termine dagli agenti del Comando guidato dal Commissario Capo Nicola Candido e rappresenta uno degli interventi più articolati messi in campo negli ultimi mesi sul fronte della tutela ambientale e del decoro urbano.
Secondo quanto comunicato dal Comune, l'interessato avrebbe già ammesso le proprie responsabilità. Il procedimento dovrà comunque seguire il proprio iter e la responsabilità penale definitiva potrà essere accertata soltanto nelle sedi competenti.
Le segnalazioni dalle associazioni di volontariato
L'indagine è partita dalle segnalazioni di alcune associazioni di volontariato impegnate nel monitoraggio ambientale.
I volontari avevano segnalato la presenza ricorrente di sacchi contenenti rifiuti e materiali speciali abbandonati in zone periferiche e in aree naturali.
Le località interessate dagli accertamenti sono state in particolare via Colombera, via del Ruc e via Monte Cavallo.
Da quelle segnalazioni è iniziato un lavoro investigativo durato diversi mesi.
Gli agenti hanno analizzato il contenuto dei sacchi
La Polizia Locale non si è limitata a rimuovere o segnalare il materiale.
Gli agenti hanno effettuato una serie di accertamenti discreti e mirati, esaminando dettagliatamente ciò che era stato trovato all'interno dei sacchi alla ricerca di elementi utili per risalire alla provenienza dei rifiuti.
Il materiale recuperato è stato quindi confrontato con altre informazioni acquisite nel corso delle verifiche.
Secondo quanto riferito dal Comando, sono stati effettuati anche riscontri incrociati con alcune attività commerciali, passaggio che avrebbe consentito agli investigatori di restringere progressivamente il campo.
L'identificazione dopo mesi di verifiche
L'insieme degli elementi raccolti avrebbe infine consentito agli agenti di individuare con precisione il soggetto ritenuto responsabile degli abbandoni.
La persona è stata identificata in flagranza e successivamente deferita all'Autorità giudiziaria.
Gli episodi contestati non riguarderebbero un singolo abbandono occasionale, ma ripetuti sversamenti illeciti in diverse zone del territorio comunale.
Secondo la comunicazione dell'Amministrazione, il presunto responsabile avrebbe inoltre già riconosciuto le proprie condotte.
Controlli anche sul regolamento rifiuti e sul Codice della Strada
L'operazione rientra in una più ampia attività di controllo condotta negli ultimi mesi dalla Polizia Locale di Aviano.
Gli interventi hanno riguardato sia il rispetto del regolamento comunale sui rifiuti, sia altre violazioni legate al decoro e alla sicurezza.
Tra le condotte oggetto di accertamento vengono indicate anche infrazioni al Codice della Strada per l'insudiciamento della sede stradale.
Ai controlli e alle sanzioni si è accompagnata, nei diversi casi, anche l'attività finalizzata al ripristino dei luoghi interessati.
Candido: «Condotte penalmente rilevanti e moralmente deprecabili»
Il comandante della Polizia Locale, Nicola Candido, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli agenti.
«Un plauso ai miei collaboratori di Comando per la capacità investigativa dimostrata», ha dichiarato.
Il comandante ha quindi sottolineato la gravità del fenomeno: «Siamo di fronte a condotte non solo penalmente rilevanti, ma profondamente deprecabili dal punto di vista morale e civile».
Candido ha ricordato come l'abbandono di rifiuti nell'ambiente costituisca un danno non soltanto al territorio, ma anche alla comunità e alle generazioni future.
Il sindaco: «Tutela dell'ambiente priorità assoluta»
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Aviano Paolo Tassan Zanin.
«La tutela del decoro e dell'ambiente di Aviano è una priorità assoluta per la nostra amministrazione», ha dichiarato il primo cittadino.
La linea indicata dall'Amministrazione è quindi quella di proseguire con un'attività di vigilanza costante sul territorio, cercando di intervenire non soltanto dopo l'abbandono dei rifiuti, ma anche attraverso attività investigative in grado di risalire agli autori.
Basso: «I controlli continueranno senza tregua»
Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Daniele Basso ha annunciato che l'attività proseguirà.
«Non tollereremo comportamenti incivili che danneggiano l'immagine del nostro paese e gravano sulla collettività. I controlli continueranno senza tregua», ha affermato.
La tutela ambientale resta del resto un tema molto presente nel territorio regionale. Nei giorni scorsi Nordest24 aveva raccontato anche la richiesta di monitorare la fauna dopo gli incendi che hanno interessato il Friuli, a conferma dell'attenzione crescente verso la protezione delle aree naturali.
Indagini e presidio del territorio
L'operazione di Aviano evidenzia soprattutto il ruolo dell'attività investigativa della Polizia Locale.
In questo caso, secondo quanto ricostruito, l'analisi dei rifiuti, i riscontri effettuati sul territorio e il confronto con attività commerciali hanno consentito di trasformare alcune segnalazioni iniziali in elementi utili all'identificazione del presunto autore.
L'obiettivo dell'Amministrazione è ora quello di proseguire sia con i controlli ordinari sia con verifiche mirate nelle zone più esposte agli abbandoni, affiancando alle sanzioni il recupero e la messa in sicurezza delle aree interessate.